emergenza covid

Natale: aumentano treni e aerei, ma più controlli per il rischio fuga da Nord a Sud

Alitalia ha visto schizzare le prenotazioni del 50% tra il 14 e il 20 dicembre. Posti esauriti o in via di esaurimento sabato 19 dicembre sulla maggior parte delle Freccerosse di Trenitalia sulla tratta Milano-Napoli o Milano-Bari. A partire dal 21 dicembre (con il divieto di spostamento tra regioni) sono previsti posti di blocco in autostrada e controlli in stazioni e aeroporti, con verifiche a campione e poi più serrate nei giorni di festa e nei weekend

di Andrea Gagliardi

Spostamenti ristoranti parenti, cosa si potrà fare e cosa no durante le Feste

Alitalia ha visto schizzare le prenotazioni del 50% tra il 14 e il 20 dicembre. Posti esauriti o in via di esaurimento sabato 19 dicembre sulla maggior parte delle Freccerosse di Trenitalia sulla tratta Milano-Napoli o Milano-Bari. A partire dal 21 dicembre (con il divieto di spostamento tra regioni) sono previsti posti di blocco in autostrada e controlli in stazioni e aeroporti, con verifiche a campione e poi più serrate nei giorni di festa e nei weekend


2' di lettura

Quasi tutta l’Italia potrebbe diventare «gialla» nel giro di due settimane. Da domenica 6 dicembre a Sicilia, Liguria, Lazio, Molise, Sardegna, Veneto e provincia di Trento si aggiungono Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Puglia e Umbria. Calabria, Lombardia, Piemonte e Basilicata (ora arancioni) già la settimana prossima potrebbero diventare gialle. E lo stesso potrebbe accadere in extremis anche per le 4 Regioni che saranno arancioni da domenica (Campania, Toscana, Valle d'Aosta e provincia di Bolzano).

Rischio fuga verso le regioni del sud

Il rischio è che si apra una finestra di fuga soprattutto dalle Regioni del Nord per raggiungere parenti e amici in altre Regioni gialle del Sud soprattutto nel weekend del 19-20 dicembre, il giorno prima dello stop agli spostamenti (ad eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute o per tornare alla residenza/domicilio) previsto dal 21 dicembre al 6 gennaio dal nuovo Dpcm appena entrato in vigore. Si teme insomma una riedizione dell'esodo di massa del marzo scorso a poche ore dal lockdown.Un timore esplicitato tra gli altri dal presidente della Lombardia Attilio Fontana.

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Treni e voli già pieni

Un timore che sembrerebbe trovare conferma in un dato: Alitalia ha visto schizzare le prenotazioni con un incremento del 50% tra il 14 e il 20 dicembre (e del 13% per volare nella settimana 21-27 dicembre). Non è un caso poi che Italo abbia incrementato la propria offerta di treni nel week end del 20 dicembre, con 4 viaggi giornalieri, pari a 1.000 posti in più (considerato che il riempimento è ancora al 50%), sulla dorsale Napoli-Roma-Milano-Torino. E dall’azienda fanno sapere di essere pronti a un’ulteriore aumento dei treni a disposizione a fronte di una forte crescita registrata della domanda, soprattutto lungo l’asse Nord-Sud. Posti esauriti o in via di esaurimento il 19 dicembre sulla maggior parte delle Freccerosse di Trenitalia sulla tratta Milano-Napoli o Milano-Bari.

70mila agenti per i controlli

A partire dal 21 dicembre, ad ogni modo, è previsto un giro di vite sui controlli. Non ci sarà la stessa rigidità applicata durante il lockdown perché in quel caso c'erano divieti molto più stringenti. Ma sono previsti comunque posti di blocco in autostrada e controlli in stazioni e aeroporti, con verifiche a campione e poi più serrate nei giorni di festa e nei weekend. Previsto il monitoraggio, anche con i droni, di strade e piazze dello shopping per evitare gli assembramenti. «Ci saranno forze polizia in numero elevato, circa 70mila unità» ha detto la ministra dell'Interno, Luciana Lamorgese, a Sky TG24 Live.

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