LAVORO

Aumento di 80 euro e nuova classificazione per gli agenti immobiliari 4.0

Fiaip – Federazione Italiana Agenti Immobiliari - e Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno siglato il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro dei 120mila addetti delle 40mila agenzie

di Cristina Casadei

(AdobeStock)

2' di lettura

La profonda trasformazione del lavoro che sta attraversando anche il mercato immobiliare ha chiesto a chi lavora nel settore nuove competenze e ha portato alla nascita di nuovi profili, oggetto di discussione anche nel negoziato tra Fiaip – Federazione Italiana Agenti Immobiliari - e Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro dei 120mila agenti immobiliari professionali, mandatari a titolo oneroso e mediatori creditizi dipendenti delle 40mila agenzie immobiliari italiane. L’accordo di rinnovo raggiunto dalle parti, porterà infatti, tra le diverse novità, anche una nuova classificazione per i lavoratori del settore.

Aumento di 80 euro

Il rinnovo sarà valido fino alla fine del 2023 e per la parte economica porterà a un aumento di 80 euro, a regime, per il IV livello, suddiviso in 4 tranche. A questo si aggiunga anche che è stata prevista anche una una tantum di 200 euro in due tranche, in luglio e in settembre 2021. Il contratto ha anche stabilito la possibilità di optare per l’erogazione mensile della quattordicesima che viene normalmente corrisposta in dicembre.

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Le assunzioni

Tra le numerose novità va segnalato che in via sperimentale le agenzie fino a 15 dipendenti potranno assumere lavoratori già in possesso della qualifica di agenti immobiliari o che abbiano ottenuto il titolo tramite l’apprendistato professionalizzante.

Le provvigioni

Il rinnovo contrattuale, oltre a stabilire gli istituti contrattuali relativi al lavoro subordinato, ha definito anche il trattamento economico applicato alle figure subordinate, con retribuzione in parte fissa (pari al 90% delle tabelle paga riferite al 2° e al 3° livello), e in parte con provvigioni, non inferiore al 10% sugli affari in mediazione proposti dall’agente e andati a buon fine. Questa soglia minima può essere aumentata con l’accordo tra l’agenzia e l’agente. Inoltre se anche non vengono raggiunti gli obiettivi di vendita i lavoratori hanno diritto ad una provvigione di garanzia pari al 2% della retribuzione annuale, a 12 mesi.

Il welfare

Il nuovo contratto dell’immobiliare ha definito anche un miglioramento del welfare e della solidarietà. Sono stati infatti introdotti le ferie solidali e il congedo parentale ad ore, con regole migliorative rispetto alle previsioni di Legge. Sul welfare contrattuale, per l’assistenza sanitaria integrativa le parti si sono impegnate a definire, entro quest'anno, l’adesione ad una forma di assistenza sanitaria già esistente in altri comparti similari.
Nel nuovo contratto è stata inoltre inserita una dichiarazione congiunta che impegna le parti ad attivare azioni di lotta contro le molestie e le violenze sessuali.

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