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Auto 2022, tutte le novità in arrivo e i modelli che cambieranno il mercato

La transizione energetica condiziona le scelte tecnologiche e le vetture al lancio nei prossimi mesi sono elettriche e ibride. Tra i debutti più attesi spiccano Renault Megane E.Tech, Toyota bZ4X, Maserati Grecale, Alfa Romeo Tonale e Dacia Bigster

di Massimo Mambretti

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3' di lettura

I modelli che debuttano quest’anno disegnano il panorama futuro dell’auto perché sono quasi tutti ibridi o elettrici. Lo schieramento in netta crescita rispetto al passato non è solo ispirato da imposizioni normative, ma anche dall’evoluzione delle tecnologie per la trazione elettrica e di quelle per i sistemi digitali.

In questo quadro, dove suv e crossover interpretano ancora la parte del leone, riprendono energia persino specie in via di estinzione come quella delle berline e si colloca un numero sempre maggiore di hypercar.

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La transizione energetica non solo porta nell’era elettrica brand inediti (spesso cinesi e persino provenienti da altri settori come Xiaomi), ma rivoluziona l’offerta consolidata di molte case: ad esempio Toyota che ora punta all’elettrico a ioni di litio e non più solo sull’ibrido. Vediamo, quindi, quali sono le novità più significative di questo panorama, dettagliato e aggiornato costantemente nel sito Motori24.

Nell’era dell’elettrificazione arriva l’Alfa Romeo che presenterà il suv compatto Tonale proposto anche in versione ibrida alla spina e versioni mild-hybrid nella famiglia della rinnovata Stelvio. Non è, però, da escludere che la stessa storia sia replicata già nel 2022 anche da quella della Giulia. Con queste novità Stellantis completa l’elettrificazione di tutti suoi brand, tanto più che entrano nel vivo le vendite sia delle Peugeot 308 e dell’Opel Astra, subito proposte anche in versioni ibride alla spina, e sta arrivando la nuova generazione della Jeep Grand Cherokee, anch’essa offerta anche ibrida plug-in.

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Inoltre, nei prossimi mesi si vedranno anche il suv Maserati Grecale, ibridizzato, e debutterà la nuova Granturismo full-electric. Come accennato, sebbene forse anche obtorto collo, l’elettrificazione si estende sempre più anche in iconici brand italiani come Ferrari e Lamborghini. Infatti, il Cavallino Rampante è pronto sia a commercializzare la “piccola” 296 GTB ibrida plug-in che riporta in scena anche un motore V6 sia a debuttare tra le ruote alte con il suv secondo Maranello, ovvero la Purosangue, elettrificato in vari step. Invece, il Toro sta approntando l’erede dell’Aventador che sarà il primo modello ibrido di serie della famiglia.

L’economica tecnologia mild-hybrid prende sempre più piede in molti marchi specie tra i modelli di piccola taglia, oltre che negli aggiornamenti di altri che si avviano verso il naturale pensionamento, ovviamente per ragioni di costi. Tuttavia, l’ibridizzazione non rallenta l’ottimizzazione dei motori termici perché è indispensabile per risolvere l’equazione che porta alla riduzione delle emissioni, tanto nel caso dei modelli full-hybrid quanto in quello degli ibridi plug-in. Alla prima di queste tecnologie si convertono sia la Dacia con l’inedito maxi-suv Bigster e la Kia con la quinta generazione della Sportage, sia la nuova Mazda2 Hybrid gemella della Toyota Yaris, la Suzuki con la nuova Vitara approfittando dell’imparentamento con la Toyota e, infine, la Honda che la propone con la terza serie della HR-V. Da segnalare che Mazda oltre al restlinmg di CX-5, sta preparando il debutto dei suv CX-60 CX 80 anche con motori a sei cilindri.

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Dal canto suo, l’ibrido alla spina convince sempre più marchi. Infatti, l’offerta è smisurata e prende piede tra modelli di ogni genere e taglia: spazia da berline come la Citroën C5 X e debutta anche in quella del super-sportivo brand AMG con la GT 63S Performance. Può essere considerata la quarta colonna della tecnologia ibrida anche la e-Power, che utilizza un motore a benzina per alimentare quello elettrico, che la Nissan ha anticipato con la Note e la Qasqhai e che, adesso, propone anche con la debuttante X-Trail. Tanti nuovi modelli elettrici entrano nelle famiglie e-tron dell’Audi, “i” della Bmw, iV della Skoda, ID della Volkswagen e nelle file della Volvo, dove la XC20 e la XC100 costituiranno gli estremi dell’offerta a emissioni zero. Inoltre, daranno vita a nuove famiglie come la E-Tech Electric della Renault che partirà con la nuova Mégane. In arrivo ci sono anche la Range Rover elettrica e altre proposte delle serie EV della Kia e Ioniq della Hyundai. Ma non è tutto, perché auto elettriche arrivano anche in gruppi fedeli ai powertrain full-hybrid, come quello Toyota che presenta il suv bZ4X dal quale deriva Subaru Solterra, che dal canto suo porta il brand dal mondo dell’ibrido leggero a quello delle emissioni zero, oltre che il primo modello nativo elettrico della Lexus: l’ammiraglia RZ. Scendendo di taglia la Smart resta fedele al powertrain a batteria, anche in un futuro suv di taglia urbana.

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