ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùIMMATRICOLAZIONI

Auto, mercato europeo in picchiata: -78,3% ad aprile, -40% da inizio anno

Lo scorso mese il lockdown ha fatto crollare le vendite da un milione e 345mila (aprile 2019) a 292.182. Fca in calo del 48% da gennaio

di Filomena Greco

Mondo auto chiede incentivi rottamazione al Governo

Lo scorso mese il lockdown ha fatto crollare le vendite da un milione e 345mila (aprile 2019) a 292.182. Fca in calo del 48% da gennaio


2' di lettura

Mercato dimezzato da inizio anno in Italia, Spagna e Francia, mentre la Germania perde da inizio anno il 30% delle immatricolazioni. Sono gli effetti dell’allarme sanitario da Covid-19 e della chiusura di fabbriche e concessionari. Ad aprile, in particolare, l’Europa (più area Efta) ha perso il 78,3% delle vendite di auto, il calo più pesante mai registrato nel settore. Le immatricolazioni di nuove autovetture sono passate da un milione e 345mila di aprile 2019 a 292.182 del mese scorso.

Crollo su tutti i mercati
La debacle del mercato è diffusa, si va dal -34% del mercato norvegese al -97,6% dell’Italia, -96,5% della Spagna e -88,8% in Francia. Anche il Regno Unito fa segnare una contrazione del 97,3%. Mercato dunque azzerato il mese scorso sui principali mercati europei, Germania compresa con un -61% delle immatricolazioni. Il primo mercato europeo per volumi fa comunque segnare da inizio anno una perdita di oltre il 30%. L’intero mercato europeo, come rileva l’Acea, perde da inizio anno il 40% delle vendite.

Loading...

A preoccupare gli operatori non sono soltanto i risultati degli ultimi due mesi ma anche le prospettive da qui a fine anno. Tanto che si sono moltiplicati i contatti tra i responsabili delle associazioni a cui fa capo l’intera filiera dell’auto e i vertici della Commissione europea per immaginare azioni coordinate a sostegno del comparto.

Nessun incentivo
«In Italia - commenta Gian Primo Quagliano del Centro Studi Promotor - il Decreto Rilancio ha completamente ignorato l’esigenza, avvertita ovunque in Europa, di rilanciare la domanda di autovetture con incentivi alla rottamazione che prevedano anche l’acquisto di vetture nuove di ultima generazione e con alimentazione tradizionale».

Fca perde da inizio anno il 48% delle immatricolazioni e si attesta al settimo posto per volumi sul mercato europeo, dientro a Hyundai e Daimler, con una quota del 5,4 per cento. Nel mese di aprile le vendite sono precipitate dell’87,7 per cento. Da inizio anno le mancate vendite da parte dei principali gruppi europei oscillano dal -27,9% di Toyota al -53% di Mazda. Volkswagen cala del 33,5% da inizio anno, Bmw del 29,6, Daimler del 37,9. Le francesi Psa e Renault perdono rispettivamente il 45,8 e il 47,3 per cento.

Elettriche ricabili in crescita
Intanto nel primo trimestre dell’anno la quota di auto elettriche ricaricabili (full electric e ibride plug-in) ha raggiunto il 6,8%, quasi il triplo rispetto al 2,5% dello stesso periodo del 2019. Auto a benzina e diesel perdono da gennaio a marzo oltre il 30% dei volumi e si attestano a quota 52,3 e 29,9 mentre le ricaricabili nello stesso periodo raddoppiano i volumi a quota 167.132. Le auto ibride (HEV) mantengono la quota più consistente nel mercato delle auto ad alimentazione alternativa, a un passo dal 10 per cento.

Per approfondire:
Il coronavirus ucciderà l'auto elettrica? Gli anticorpi dei veicoli «alla spina»
Listini deboli, ma l'auto fa peggio: a picco produttori e fornitori

Riproduzione riservata ©
Per saperne di più

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti