FORMULE DI VENDITA

Auto in abbonamento? Una buona idea, ma non per tutti i brand. L'esempio degli Usa

Negli Usa, mercato da sempre di tendenza, la formula di utilizzo dell'auto al posto dell'acquisto non ha funzionato per tutte le Case. Vediamo perché no e perché

di Corrado Canali

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Negli Usa, mercato da sempre di tendenza, la formula di utilizzo dell'auto al posto dell'acquisto non ha funzionato per tutte le Case. Vediamo perché no e perché


4' di lettura

L'abbonamento dell'auto al posto del tradizionale acquisto poteva essere la soluzione ideale per gli utilizzatori più incalliti di automobili disposti a pagare un abbonamento per passare da un modello ad esempio con motore termico all'altro un'elettrica sulla base di esigenze d'impiego mutevoli. L'offerta di servizi di abbonamento per le nuove auto avrebbe dovuto rispondere a queste richieste. Eppure, fino ad oggi, il sistema ha insegnato all'industria che a molti acquirenti di auto non piace cambiare e quando lo fanno, gli aspetti pratici sono considerati onerosi al punto da non rientrare in un modello di business.

L'abbonamento è molto costoso per le Case

Per le case automobilistiche, la sostenibilità economica di un servizio sia pure così innovativo come l'abbonamento è essenziale. Se la maggior parte delle persone desiderasse davvero un modello di auto adatto ad un utilizzo più pratico per la settimana di lavoro, mentre nel fine settimana sarebbe più propenso a guidare un'auto sportiva, significherebbe che per i costruttori dover offrire due o più linee di prodotto in contemporanea, una o più di una inattiva, mentre l'altra viene utilizzata. Una soluzione decisamente inefficiente oltre che molto costosa. Senza contare che la novità di cambiare il modello di auto potrebbe svanisce molto presto rispetto al previsto, a quanto pare negli Usa.

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Lo stop dei tre brand premium negli Usa

Negli Stati Uniti il servizio di abbonamento all'auto era sembrata una buona idea, oltre che innovativa in un mercato quello nord americano che da sempre fa tendenza. “All'inizio i nostri clienti si divertono a cambiare auto - ha spiegato il responsabile delle vendite di Mercedes negli Usa, Adam Chamberlain, dopo aver cancellato l'anno scorso il servizio di abbonamento auto dell'azienda – ma dopo un certo periodo di tempo, vogliono disporre di una loro macchina con le loro cose sistemate all'interno”. Per questa semplice ragione anche Audi, oltre alla Bmw si sono presto allineati alla stessa Mercedes cancellando negli ultimi mesi i loro servizi di abbonamento per scarso interesse da parte del pubblico.

Come rendere l'abbonamento sostenibile

Alcune case automobilistiche viceversa stanno dimostrando che la loro formula di abbonamento funziona bene, non solo perché è concentrata come alternativa ad un leasing ma per auto singola e non un utilizzo di più modelli, oltre che anche comprensiva di tutti i costi trasferiti in una tariffa mensile che garantisce una disattivazione il più rapidamente possibile del sistema premendo semplicemente un pulsante su un'app per organizzare in un tempo relativamente breve un passaggio considerato critico che il ritiro dell'auto.

Molte start-up lo usano contro i monomarca

Piuttosto che flessibilità, è forse la semplicità alla base del successo dei sistemi di abbonamento offerti ad esempio da brand come Volvo, uno fra i primi costruttori ad aver lanciato l'innovativa proposta come alternativa all'acquisto. La stessa soluzione scelta negli Usa da diverse start-up che cercano così di abbattere una volta per tutte delle offerte monomarca garantendo uno spettro di scelta più ampia reperibile fra i modelli di diversi marchi automobilistico. Ma ci vuole tempo perché una soluzione come questa possa avere successo: come tutte le novità, se non funzioni subito non significa che non possa mai farlo.

Volvo è stato fra i primi fra i brand premium ad offrirlo

Un'auto in abbonamento è una formula nuova che potrebbe aprire al costruttore un inedito canale di vendita o spazi di mercato dove non è mai stato presente. Nel canone, infatti,può essere compreso tutto: bollo, assicurazione, tagliandi o gomme invernali. Nel caso di Volvo sono pochi 699 euro per una XC40 plug-in, ma in circolazione ci sono certo clienti che sarebbero disposti alla pagare una rata di questo importo dopo aver fatto due conti e mettendoci dentro oltre alle voci d'acquisto, la svalutazione e la perdita dell'Iva pagata più una serie di servizi accessori che normalmente rientrano nell'abbonamento e non sono previsti in un acquisto di tipo più tradizionale.

Tutti i vantaggi dell'abbonamento Volvo

Ho fatto l'abbonamento alla Volvo tutto online, senza mettere piede in concessionaria. Sul web, altra novità si salta del tutto la mediazione, basta avere un cellulare. Ma meglio un tablet o un computer, perché c'è ancora tanta carta da archiviare. Insomma, ho una Volvo da guidare ogni giorno ma non la compro e nemmeno la noleggio. Mi ci abbono come si fa con la tv e poi nel giro di due anni, basta. Se mi va, torno a non avere una macchina sotto casa. Nuovi tempi, nuove necessità, famiglie che si ampliano e poi si riducono, opportunità economiche possibile, ma non per sempre. Come dire che si può essere liberi di disporre del sistema più giusto al momento oppure no.

L'abbonamento in alternativa al leasing

Tra le proposte più innovative al momento c'è l'abbonamento Care by Volvo, dove basta pagare un canone mensile facile da negoziare e valido a livello nazionale a cui aggiungere la possibilità di avere una vettura nuova ogni 24 mesi. Dopo aver fatto l'ordine online, si può ritirare l'auto senza doversi preoccupare dei costi aggiuntivi legati all'acquisto quali acconti, assicurazione, imposte, commissioni di servizio o legate all'area geografica e l'età del cliente.

Molto servi aggiunti offerti nel pacchetto

Inoltre, a seconda della disponibilità nel Paese di acquisto, Care by Volvo includerà anche una serie di servizi digitali con ritiro e riconsegna della vettura come, ad esempio, il rifornimento di carburante, il lavaggio, il prelievo dell'auto per assistenza tecnica e il recapito alla vettura degli acquisti fatti online. Inoltre, tramite un'applicazione, si potranno abilitare le persone desiderate all'uso dell'auto senza che queste abbiano in mano le chiavi della vettura.

Audi Value la proposta del brand dei quattro anelli

Un'altra tipologia di acquisto in abbonamento è quella offerta dal brand dei quattro anelli: Audi Value. Una soluzione che risultare molto conveniente in caso di basse percorrenze annue il chilometraggio viene definito alla stipula del contratto ed è importante rispettare tale numero pena il pagamento di una penale per ogni chilometro aggiuntivo percorso. Scegliendo un piano finanziario di questo tipo, generalmente, bollo, Rc e manutenzione sono a carico dell'utilizzatore mentre l'assicurazione incendio e furto e coperture aggiuntive sono spesso integrate nella rata che è stata fissata da pagare mensilmente

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