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Auto, agosto in positivo per le immatricolazioni: volumi in crescita del 9,9%

Da inizio anno i volumi sono in contrazione del 18%. Promotor lancia l’allarme sul possibile aumento dei prezzi di listino nei prossimi mesi

di Filomena Greco

Così cambiano gli incentivi auto

2' di lettura

È ancora troppo presto per parlare di inversione di tendenza per il mercato auto, ma il dato delle immatricolazioni registrato nel mese di agosto rappresenta comunque un segnale positivo. Dopo 13 mesi di cali consecutivi, il numero di immatricolazioni di autovetture in Italia è cresciuto del 9,9% rispetto al 2021. Da inizio anno comunque i volumi di mercato restano in calo rispetto allo stesso periodo del 2021, in particolare del 18,4%, con un gap che resta pesante rispetto alla fase pre Covid.

Il mercato italiano dell’auto resta dunque ancora in profonda crisi come sottolinea il Centro Studi Promotor nella sua nota mensile. «Il risultato positivo di agosto – dice il presidente Gian Primo Quagliano – va colto, ma non cambia in misura significativa lo scenario che resta caratterizzato da una crisi sia della domanda, per gli effetti della pandemia e della guerra, sia dell’offerta, per le difficoltà di fornitura alle case automobilistiche di componenti essenziali come microchip e cavi».

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La crescita di agosto va interpretata come un effetto degli incentivi all’acquisto di auto varati dal Governo in primavera, in particolare per le alimentazioni tradizionali con emissioni da 61 a 135 grammi di CO2 per chilometro. Meno incisive invece le misure riservate alle auto ecologiche, che scontano i ritardi nella implementazione della rete di ricarica elettrica.

«Tutti i fattori che hanno prodotto la crisi della domanda e quella dell'offerta restano in piedi – fa notare Quagliano – con un aspetto problematico per il futuro. I listini delle autovetture hanno subìto finora moderati ritocchi e la carenza di prodotto ha fatto scomparire gli sconti che i concessionari normalmente concedevano, ora si profila la possibilità di aumenti significativi dei listini auto legati all'impatto della crisi energetica sui costi di produzione.

Da segnalare nel mese l’exploit del marchio Dr, che cresce di quasi il 200% da inizio anno, e la crescita dei brand mass market come Fiat, Ford, Peugeot, Citroen. Resta stabile Volkswagen, mentre restano in terreno negativo le performance di Renault. Vanno bene ad agosto Audi, Mercedes e Alfa Romeo mentre restano stabili Bmw e Volvo.

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