THE CLASSIC CAR AUCTION YEARBOOK 2019 – 2020

Auto d’epoca, il settore delle grandi aste è rimasto in buona salute

Ma il record è di un modello contemporaneo: una Lamborghini Veneno Roadster che a Ginevra da Bonhams è stata aggiudicata a 8.337.000 dollari

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Ma il record è di un modello contemporaneo: una Lamborghini Veneno Roadster che a Ginevra da Bonhams è stata aggiudicata a 8.337.000 dollari


2' di lettura

Il 22 Ottobre scorso, nella giornata inaugurale di Auto e Moto d'Epoca a Padova, Adolfo Orsi e Raffaele Gazzi hanno presentato, per i tipi di Historica Selecta, la venticinquesima edizione del Classic Car Auction Yearbook di cui sono gli autori. Come è noto, questo imperdibile volume riporta i risultati d'asta della stagione appena trascorsa; una straordinaria opera di catalogazione iniziata con la stagione 1993-1994 quando gli autori cominciarono a collaborare con Bolaffi; da allora, questa che è considerata la 'Bibbia' del collezionista, rimane l'unica guida che aiuti a capire il mercato delle auto storiche fornendo affidabile ed approfondita disamina delle aggiudicazioni avvenute alle aste internazionali.

La nuova edizione include una sezione speciale che contiene i risultati più significativi per ognuna delle ventiquattro edizioni precedenti e, nonostante tutte le negatività dell'attuale periodo, comunica subito dopo una nota di ottimismo sottolineando che, sorprendentemente, il mercato che ci interessa è rimasto in buona salute con una percentuale di venduto che è arrivata al 71% grazie anche ad un generale ridimensionamento delle quotazioni ed al determinante aiuto giunto dalle aste online durante la seconda metà della stagione.

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Dice Adolfo Orsi: «Per quanto la pandemia possa avere influito a resettare le priorità di ognuno, le auto da collezione rappresentano una grande passione per molti di noi; la nostra opinione (di ambedue gli autori) è che, mentre alcuni investitori possono aver perso il loro entusiasmo, la grande maggioranza degli appassionati sono più determinati che mai, appena le tasche glielo permettono, a procurarsi la propria auto dei sogni».

E, a proposito delle comunque provvidenziali aste online, aggiunge:«Un'auto classica, per le sue specificità, non può essere valutata adeguatamente attraverso fotografie o cortometraggi; hai bisogno di capire lo stato delle lamiere guardandole a luce radente, la qualità della verniciatura e delle cromature, di capire come si chiudono le portiere, annusare l'odore della pelle e tante altre piccole cose che si possono fare solo, come si usa dire oggi in presenza».

L'assenza di questa possibilità può spiegare in gran parte il calo delle quotazioni medie in quanto, senza toccare con mano, si è portati ad acquistare solo se invogliati da un prezzo allettante.

Per la prima volta nella storia di questo volume il valore più alto è stato ottenuto da un'auto contemporanea: una Lamborghini Veneno Roadster, la n. 7 di nove prodotte, che, nel Settembre 2019 ad un'asta Bonhams a Ginevra è stata aggiudicata a 8.337.000 dollari; una tendenza questa, evidenziata anche dall'asta di Abu Dabi sempre della Casa inglese, che conferma l'affacciarsi nel mondo del grande collezionismo di una nuova generazione di appassionati attirati da auto che di classico per ora hanno ben poco. La metà delle venti auto vendute al maggior prezzo sono, infatti, modelli contemporanei; mai l'espressione «instant classic» è stata più pertinente che per loro.

Lanciato, come detto, nel 1993, il Classic car Auction Yearbook, dal 2008 pubblicato da Historica Selecta e dal 2009 sponsorizzato da Credit Suisse è opera di Adolfo Orsi e Raffaele Gazzi; l'edizione 2019-2020, da cui abbiamo preso alcuni spunti, è in vendita ad € 80,00 attraverso i maggiori canali di vendita dei prodotti editoriali; per saperne di più è consigliabile visitare il sito www.classiccarauctionyearbook.com.

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