LEGGE DI BILANCIO

Auto, ecoincentivi al top per chi rottama. Ecotassa ridotta

di Carmine Fotina e Marco Mobili


Incentivi auto 2019: ecotassa rimodulata per «salvare la Panda» e le utilitarie

2' di lettura

Il difficile compromesso M5S-Lega sulla cosiddetta “ecotassa” si è concretizzato in un limite di 161 grammi di CO2 per chilometro per far scattare l’imposta e in un rinvio di tre mesi, a marzo, del meccanismo. Non solo, le agevolazioni vengono ricalibrate anche in accoppiata con la rottamazione di vecchi veicoli, ipotesi che non era presente nella prima versione. Spunta poi anche l’incentivo per i motocicli elettrici o ibridi: 30% del costo di acquisti fino a un massimo di 3mila euro se si rottama un euro 0, 1 oppure euro 2. Ci sono a disposizione in tutto 10 milioni di euro.

Tassa di 2.500 euro per le auto più inquinanti
Per tornare alle auto, sia il “bonus” che il “malus” avranno validità dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021. Il malus si traduce in un’imposta di 1.100 euro per l’acquisto di una nuova auto con emissione comprese tra 161 e 175 CO2 g/Km. Si passa a 1.600 euro per la fascia 176-200, a 2mila euro tra 201 e 250 e a 2.500 euro oltre 250. Invece gli incentivi si alleggeriscono rispetto alla prima ipotesi. Riguarderanno solo l’elettrico e l’ibrido. Niente più agevolazioni per il metano e il diesel di “nuova generazione”: i costi sarebbero stati troppo elevati.

Nel caso dell’elettrico il contributo è di 6mila euro (emissioni tra 0 e 20 CO2 g/km) se si rottama contemporaneamente un veicolo euro 0, 1, 2, 3, 4 e di 4mila euro senza rottamazione. Per l’ibrido - emissioni tra 21 e 70 - gli incentivi passano a 4mila euro (con rottamazione) e 1.500 (senza). Disponibili (con copertura attraverso il “malus”) 55 milioni per il 2019 e 65 milioni sia per il 2020 sia per il 2021. Tetto all’acquisto per veicoli fino a 45mila euro di listino. Altra novità è l’nserimento di 5 milioni annui fino al 2021 per installazione colonnine di ricarica dei veicoli elettrici. Sarà riconosciuta una detrazione fiscale del 50% per spese fino a 3mila euro relative «alla posa in opera di infrastrutture di ricarica dei veicoli» elettrici, inclusi i costi iniziali per la richiesta di potenza addizionale fino ad un massimo di 7 Kw.

Il braccio di ferro tra M5S e Lega
Fino a ieri sera si lavorava su una base di 155 CO2 g/km, che la Lega voleva però ulteriormente elevare. La correzione a 161 salverebbe anche modelli molto diffusi come Fiat 500X e 500L. Confermato il tetto ai modelli di auto che si possono acquistare con incentivo: il prezzo risultante dal listino ufficiale della casa automobilistica produttrice dovrà essere inferiore a 45mila euro Iva esclusa.

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