L’ALLARME DEGLI ANALISTI

Auto ed emissioni di CO2, multe ai costruttori fino a 24 miliardi di euro

2' di lettura

Gli OEM europei si troveranno ad affrontare potenziali sanzioni per un totale di 24 miliardi di euro dovute alla de-Dieselizzazione. La stima è stata effettuata da GlobalData, che ha realizzato la ricerca De-dieselization - Thematic Research sul fenomeno della de-Dieselizzazione, il contraccolpo del mercato contro il Diesel, in particolare nei mercati europei, derivante dallo scandalo sulle emissioni e all'aumento delle legislazioni sulla qualità dell'aria nelle città, con i motori Diesel che sono ampiamente visti come i principali indiziati dell'inquinamento urbano.

Il rapporto rivela che c'è stata una forte riduzione della domanda di Diesel in Europa dal 2016: nei cinque più grandi mercati europei (Germania, UK, Francia, Spagna e Italia) che rappresentano circa l'80% delle vendite di veicoli leggeri dell'Europa occidentale, nel 2018 la penetrazione del Diesel è passata dal 50,5% nel segmento dei veicoli passeggeri al 37,1%. A partire dal 2019 se le emissioni medie della gamma di un OEM superano l'obiettivo annuale, il costruttore deve pagare una multa di 95 euro per ogni auto immatricolata che supera i limiti fissati di emissioni di CO2 per grammo al km. L'analisi di GlobalData ha esaminato i gruppi OEM in Europa con vendite superiori a 300.000 unità nel 2018, le loro prestazioni di CO2 del 2018 e l'obiettivo del 2021. Sono stati quindi sviluppati scenari semplificati - esclusi i crediti per l'innovazione ecologica che possono essere rivendicati - che valutano l'entità delle ammende di non conformità possibili tra i gruppi OEM.

Loading...

Senza una vasta introduzione dell'elettrificazione, che si tratti di veicoli elettrici a batteria, ibridi plug-in, a 48V o Full-Hybrid, l'industria potrebbe essere colpita da sanzioni per un totale di oltre 2 4 , 5 mi l i a r d i d i e u r o s e c o n d o GlobalData. Tuttavia dati gli investimenti su larga scala che gli OEM stanno effettuando nell'elettrificazione delle loro gamme vi sono tutte le possibilità che l'industria sia in grado di migliorare le proprie emissioni di CO2 a un ritmo più rapido di quanto non abbia fatto finora. Se entro il 2021 si raggiungesse una riduzione media annua del 5% le ammende scenderebbero a 9,5 miliardi, mentre in caso di una riduzione del 7,5% di CO2, le sanzioni ammonterebbero a poco più di 1 miliardo di euro e sarebbero applicabili solo a quattro OEM.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti