RANGE EXTENDER

Auto elettriche, dall’Italia una tecnologia per aumentare l’autonomia

di Simonluca Pini


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2' di lettura

La mobilità elettrica continua a crescere, partendo dai modelli offerti dai costruttori fino a una maggiore attenzione da parte degli automobilisti.

Una delle sfide maggiori nel passaggio tra i motori termici a quelli a zero emissioni riguarda l'autonomia e la necessità di ricaricarsi, con la range anxiety (ovvero l'ansia di rimanere senza chilometri a disposizione) sempre più protagonista.

Una soluzione a questo problema arriva grazie ai fondi europei di sviluppo regionale. Grazie ai Por Fers della Regione Lombardia, aziende private e università hanno potuto sviluppare una soluzione per aumentare l'autonomia delle auto elettriche. Come? Montando un piccolo motore combustione interna connesso ad un generatore elettrico all'interno delle auto EV. Una soluzione che sostanzialmente era alla base di vetture geniali ma forse poco comprese come la Chevrolet Volt, dai noi nota come Opel Ampera, che utilizzava il motore termico come gruppo elettrogeno, opzione prevista anche sulla Bmw i3. Ora il range extender può tornare in auge grazie a una tecnologia made in Italy.

Funziona a benzina o metano
Battezzato Res (Range-Extender System) è un progetto coperto da brevetto europeo e sviluppato da Robby Moto Engineering, Politecnico di Milano, Meta System e Acm Engineering. Nel dettaglio si tratta di un'unità propulsiva destinata alla produzione di corrente elettrica ed è composta da un motore a combustione interna e da un generatore elettrico, interconnessi tra loro. Res è destinato all'alloggiamento a bordo di autoveicoli elettrici e funziona da generatore ausiliario in grado di ricaricare le batterie del veicolo al fine di aumentarne l'autonomia chilometrica.

Il motore a combustione interna può funzionare sia a benzina sia a metano. Grazie alle ridotte dimensioni, Res è pensato per essere alloggiato sotto al pianale di carico dell'autoveicolo con il solo e unico scopo di ricaricarne le batterie.

Integrazione con il veicolo
Un'altra importante caratteristica del Range Extender System è la sua semplicità.

Pochi componenti, facilità di assemblaggio, bassi costi di manutenzione sono alcuni dei suoi punti di forza e dall'inizio è stato progettato con questi scopi.

Il funzionamento a regime fisso è un aspetto molto positivo al fine di massimizzare il rendimento del motore, e di conseguenza ridurre consumi ed emissioni. Il valore di 4.000 rpm è quello che garantisce la massima efficienza del motore/generatore elettrico. Nello specifico si tratta di un motore boxer 2 cilindri, con cilindrata di 500 centimetri cubici, potenza di 20 kW, dimensioni compatte (520 x 350 x 290) mm e peso di circa 20 kg.

Un'altra importante caratteristica del Range Extender System è la sua semplicità. Pochi componenti, facilità di assemblaggio, bassi costi di manutenzione sono alcuni dei suoi punti di forza e dall'inizio è stato progettato con questi scopi.

La struttura modulare permette di installare il sistema su veicoli diversi per tipologia di batteria e sistema di ricarica.

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