BEV - BATTERY ELECTRIC VEHICLE

Auto elettriche, Mercedes lancia l'offensiva: dieci nuovi modelli a batteria entro il 2025

Il piano della Stella a tre punte prevede che già nel 2021 ci saranno 5 EV affiancati da 20 ibride plug-in

di Corrado Canali

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Il piano della Stella a tre punte prevede che già nel 2021 ci saranno 5 EV affiancati da 20 ibride plug-in


4' di lettura

Mercedes metterà in futuro sempre più al centro l'elettrificazione sulla base di una strategia che porterà al lancio nei prossimi anni di tanti modelli a batteria compresi una super sportiva firmata AMG, ma anche di una lussuosa ammiraglia col marchio Maybach e un off-road EV erede dell'attuale Classe G.

Il tutto a partire dalla produzione prevista per fine 2020 del suv compatto EQA versione a batteria della GLA affiancata dalle EQB ed EQS e cioè le versioni elettriche della Classe B e S. Nel 2021, tuttavia, Mercedes ha pianificato il lancio di altri modelli elettrici che verranno affiancati da 20 ibride plug-in.

L'obiettivo 2025 è di 20 nuove elettriche e 25 plug-in

La proporzione tra modelli a batteria e ibridi ricaricabili si andrà a modificare negli anni e già nel 2025 le elettriche pure saranno più di dieci, a fronte di 25 Ibride plug-in. Nel 2030, secondo le previsioni del costruttore, la gamma elettrificata arriverà a contare 20 modelli a zero emissioni e non meno di 25 ibride plug-in. Di conseguenza l'offerta di motorizzazioni endotermiche andrà gradualmente a diminuire: già tra cinque anni, infatti, a Stoccarda hanno programmato che i motori a benzina e gasolio saranno il 40% in meno di oggi, mentre nel 2030 il taglio sarà ancora più consistente e arriverà al 70%.

Debutta la piattaforma EVA per auto elettrificate

Se fino ad ora Mercedes si era affidata per le sue versioni elettrificate a dei powertrain adattabili sia per modelli a motore termici che a batteria, già per il lancio della EQS, la versione elettrica dell'ammiraglia Classe S, verrà introdotta la nuova piattaforma EVA che è acronimo di Electric Vehicle Architecture che poi verrà utilizzata anche per tutti i nuovi modelli elettrici di grandi dimensioni, come la futura EQE, la versione a batteria della Classe E e della sua variante suv e la versione a ruote alte della EQS. Tutte vetture che di fatto saranno le controparti a elettroni delle Classe E, GLE e GLS.

Le caratteristiche tecniche della nuova piattaforma

Progettata e realizzata con tutte le componenti principali come la batteria e i propulsori che saranno integrati nel fondo dell'auto, la nuova piattaforma EVA non sarà prodotta solo in Germania, ma anche negli Stati Uniti e soprattutto in Cina il mercato destinato a diventare il numero uno anche in fatto di vendite di modelli elettrificato. A disposizione dei potenziali acquirenti ci saranno varie configurazioni che consentiranno autonomie di utilizzo superiori ai 700 km e con potenze fino a 800 cv. Alla piattaforma EVA ne verrà aggiunta un'altra.

L'altra piattaforma MMA per modelli piccoli e medi

Visto che l'elettrificazione coinvolgerà anche i modelli di taglia piccola e media del brande, Mercedes ha deciso di sviluppare una seconda base meccanica, la MMA che sta per Mercedes Modular Architecture. Una base meccanica che dovrebbe supportare le versioni a zero emissioni di 5 modelli come la Classe A, la Classe C e le loro rispettive versioni station wagon e coupé e le GLA, GLC e GLC Coupé. Questi nuovi modelli debutteranno a partire dal 2025 con unapriorità per i modelli 100% elettrici, ma poi verranno utilizzate sia pure con delle modifiche anche in versione ibrida plug-in.

Tre modelli di nicchia a propulsione elettrica

Nei programmi di Mercedes è prevista anche l'introduzione di modelli elettrici di nicchia destinati a essere prodotti in unità relativamente contenute e che utilizzeranno la piattaforma EVA destinata ai modelli di punta della stella. E' previsto così il debutto di una Mercedes AMG elettrica ad alt prestazioni, di un'ammiraglia del marchio Maybach che punterà tutto su un confort esclusivo di bordo e sull'autonomia, ma anche di un fuoristrada elettrico derivata dalla Classe G già in fase avanzata di sperimentazione al punto che potrebbe essere il primo dei tre modelli elettrici di nicchia in arrivo.

Il programma tecnologico siglato Vision EQXX

Nei piani di Mercedes c'è anche un nuovo programma tecnologico in arrivo che ha già un nome visto che si chiamerà Vision EQXX. Non si tratterà di una semplice concept, ma di una vera e propria visione sul futuro dell'elettrificazione: l'obiettivo della Casa è quello di creare un veicolo elettrico con “un'efficienza e un'autonomia spettacolari” caratterizzato da soluzioni tecniche pensate per entrare rapidamente in produzione. Per fare questo è stato già creato un team di esperti che farà base a Stoccarda con l'obiettivo di massimizzare l'efficienza di marcia in tutte le possibili variabili disponibili.

Investimenti concentrati sull'elettromobilità

La nuova generazione di motori elettrici sarà sviluppata dai tecnici di Mercedes: le unità propulsive ad alto voltaggio impiegheranno tecnologie particolarmente sofisticate, anche per quanto riguarda gli inverter. I motori elettrici da 800 Volt, di tipo sincrono con magneti permanenti, avranno lunghezze scalabili e sfrutteranno un sistema di raffreddamento che sarà ottimizzato. Le unità e-drive, invece, saranno pensate per essere particolarmente leggere e più compatte, ma al tempo stesso integreranno una trasmissione a due rapporti progettata per migliorare l'efficienza di marcia.

Fra gli obiettivi più autonomia e ricarica più rapida

Mercedes sfrutterà le collaborazioni con Catl, Farasis e Sila Nanotechnologies per definire nuovi materiali e processi produttivi delle batterie, contenere i costi delle batteria e ridurre i tempi di ricarica. Già nel 2021 sulla EQS si vedranno i primi risultati: secondo le previsioni del brand, l'ammiraglia a batteria sarà in grado di ripristinare oltre 250 km in soli 15 minuti. Tanto che tutti i nuovi modelli di punta basati sulla nuova piattaforma EVA avranno un'autonomia di almeno 700 km. E soprattutto che per fare il pieno di energia in una colonnina rapida potrà davvero bastare meno di un'ora.

Un nuovo sistema operativo in arrivo nel 2024

Nel 2024, infine, Mercedes lancerà il suo primo sistema operativo, MB.OS. La scelta di sviluppare una sua architettura software è dovuta al fatto che il brand centralizzarà il controllo delle funzionalità del veicolo per semplificare l'interazione tra i vari sistemi di bordo. Lo sviluppo di un proprio sistema operativo servirà al costruttore tedesco per avere non soloil controllo assoluto delle informazioni delle proprie vetture, ma una garanzia in più sia in termini di maggiore sicurezza, oltre che di una superiore rapidità negli aggiornamenti offerti in futuro.

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