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Auto elettriche, 2mila assunti da Porsche per la Taycan. Tesla punta a 500mila vetture made in Berlino

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1' di lettura

Il gruppo Porsche sta sulla cresta dell'onda, e questo anche grazie all'avvento dell'elettromobilità con 30mila ordini per la sua prima sportiva a ioni di litio: la Taycan

«Viviamo al momento una congiuntura particolare - ha spiegato il ceo Oliver Blume in un'intervista all'Handelsblatt -. Sulla scia dell'elettromobilità abbiamo assunto 2000 persone per la Taycan». «Anche noi ci confrontiamo con gli alti costi della tecnologia, che però offre anche molte possibilità. Alla fine i prodotti giusti decidono del successo sul mercato , spiega. Le sfide sono per tutti uguali, ma Porsche vive una congiuntura speciale. La trasformazione richiede forza e decisioni coraggiose.

«Noi pensiamo in termini di chance, Elettrificare l'auto non significa tagliare posti di lavoro, secondo il ceo del marchio di lusso. Taycan, modello elettrico sviluppato dal 2015, va meglio delle aspettative: acquistabile a partire da 100 mila euro, al momento ne sono stati venduti oltre 10 mila esemplari. Nel 2020 saranno oltre 20 mila. Più di quanto progettato all'inizio».

A proposito dell'arrivo della rivale Tesla in Brandeburgo, il top manager risponde: «È fantastico per il mercato del lavoro se vinciamo investitori stranieri. Ogni competizione ci rende ancora migliori».

Per saperne di più:

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