ALLA SPINA

Auto elettriche, Volkswagen avvia la produzione del suv elettrico ID.4

Volkswagen accelera sull'elettrificazione della gamma e dà avvio alla produzione della ID.4, la seconda nata della famiglia ID

di Giulia Paganoni

3' di lettura

La strategia elettrica della Volkswagen continua ad incalzare. Dopo il recente debutto della ID.3, è iniziata la produzione anche del suv elettrico ID.4, sempre presso il polo di Zwickau, in Germania. Il debutto mondiale del modello è in programma per la fine di settembre.
Strategia e investimenti nell'elettrico
L'obiettivo è chiaro e più volte è stato ripetuto: diventare leader mondiale della mobilità elettrica. In tal senso, il colosso tedesco investirà 33 miliardi di euro entro il 2024, di cui 11 miliardi per la marca Volkswagen. Quest'ultima punta a produrre 1,5 milioni di auto elettriche nel 2025 e con la ID.4, si aggiunge un modello 100% elettrico alla sua offerta di suv compatti, ovvero il segmento in maggiore crescita a livello mondiale.

Basata sul pianale Meb e con oltre 500 km di autonomia
La ID.4 è basata sulla piattaforma modulare elettrica Meb del Gruppo Volkswagen, un'architettura totalmente nuova che sfrutta al meglio le opportunità offerte dalla mobilità elettrica. Con il suo ridotto coefficiente di resistenza aerodinamica pari a 0,28 e le batterie modulari, la ID.4 può percorrere oltre 500 km con una singola carica (ciclo Wltp). La prima versione del suv disponibile al lancio sarà a trazione posteriore, a cui seguirà quella a trazione integrale. La batteria ad alto voltaggio è posizionata nel sottoscocca per ottenere un baricentro basso (come nel caso della ID.3), ottimale per la dinamica di guida, come la distribuzione dei pesi equilibrata tra gli assi. Come tutti i modelli basati sulla piattaforma modulare elettrica Meb, la ID.4 sarà molto spaziosa grazie alla compattezza della sua tecnologia elettrica. Nell'abitacolo spicca la plancia è strutturata in modo chiaro ed è altamente digitalizzata: i comandi vengono impartiti soprattutto tramite superfici touch e istruzioni vocali.

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Basso impatto ambientale anche nella produzione
Lo stabilimento di Zwickau ha un ruolo centrale nel passaggio sistemico alla mobilità elettrica: per la prima volta, una grande fabbrica è stata interamente convertita alla produzione di auto elettriche, con investimenti per circa 1,2 miliardi di euro. La trasformazione sarà ultimata quest'anno, come previsto. Nel 2021, il primo anno completo in cui la fabbrica produrrà solo auto elettriche, lasceranno Zwickau circa 300.000 vetture basate sulla piattaforma Meb. Questo sito produttivo diventerà perciò la fabbrica di auto a batterie più grande ed efficiente d'Eur opa, apripista della trasformazione produttiva globale della Volkswagen. Anche i preparativi per la costruzione a livello internazionale di ID.4 procedono a pieno ritmo: la pre-produzione è già iniziata ad Anting, in Cina, mentre la fabbrica statunitense di Chattanooga seguirà nel 2022. Per la marca Volkswagen, le nuove nate, ID.3 e la ID.4, sono pietre miliari e auto che danno avvio alla terza era del marchio che lo proietta verso l'obiettivo della completa neutralità climatica entro il 2050, in linea con gli Accordi di Parigi. Come la ID.3, anche il suv elettrico ID.4 stabilisce nuovi riferimenti quanto a sostenibilità: la produzione in Sassonia è a bilancio neutro di carbonio, così come il processo di consegna ai clienti. Per la produzione delle celle batteria della ID.4, che richiede molta energia, viene utilizzata solamente corrente elettrica proveniente da fonti rinnovabili

Sempre più fabbriche per auto elettriche
La strategia elettrica della Volkswagen tutela il clima e crea prospettive di lungo periodo per circa 100.000 posti di lavoro in Germania. La prima fabbrica ad essere stata convertita è stata quella di Zwickau, storica cittadina di commerci, centro minerario per l'estrazione del carbone, oltre che essere un luogo simbolo per l'industria automobilistica tedesca. Quando la fabbrica lavorerà a pieno ritmo, potranno essere realizzati sei modelli basati sulla piattaforma Meb per tre marchi del gruppo (Volkswagen, Audi e Seat) e dal 2023 anche con l'alleato Ford. Sono circa 1.700 i robot, sistemi di trasporto autonomi e processi di produzione completamente automatizzati. L'assemblaggio delle scocche, rigorosamente in acciaio, è opera dei robot saldatori.Oltre a Zwickau, le fabbriche di Braunschweig, Kassel, Salzgitter e Wolfsburg producono componenti elettrici fondamentali, come i motori e i pacchi batteria. Dal 2021, la ID.3 sarà costruita anche nella Fabbrica di Vetro a Dresda, mentre a Emden e Hannover la produzione di auto elettriche inizierà nel 2022.

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