OLTRALPE

Auto in Francia, megastangata agli automobilisti: fino a 10.500 euro di tasse per le emissioni di CO2 superiori 185 g/km

di Simonluca Pini


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(ARTENS - Fotolia)

2' di lettura

La Francia attacca frontalmente l'industria dell'auto. In che modo? Tassando i modelli che emettono oltre 116 grammi di anidride carbonica per chilometro. E' importante sottolineare come il programma Bonus Malus Eco non colpirà esclusivamente mezzi potenti, e quindi più inquinanti, ma anche normali citycar. Se una maggiore tassazione era già prevista per le cosiddette auto inquinanti, con il Bonus Malus écologique, con la versione 2019 il governo francese entra nelle tasche dei cittadini andando a colpire in maniera significativa anche i possessori di normali auto a benzina di taglia piccola e media.

COME FUNZIONA
Fino ad oggi gli automobilisti francesi pagavano una sovrattassa a partire da 120 grammi per km di CO2, pari a 50 euro all'anno per la fascia più bassa. A partire dal 2019 il limite per non pagare sarà di 116 g/km e la soglia del Malus scenderà per il 2020 di altri 3 g/km e di altri 3 g/km per il 2022, arrivando così a quota 111 g/km tra meno di quattro anni. Salendo con i grammi di CO2 emessi, ad esempio con 143 g/km (come nel caso della Seat Ateca 1.4 TSI) si passerà da 1373 euro a 1490. Salendo di emissioni i rincari più alti si avranno con 183 g/km, con un aumento di 317 euro passando da 9973 euro a 10290, mentre viene confermata la tassa di 10.500 euro da 185 grammi in avanti.

IL DIESEL TORNA CONVENIENTE
Grazie al nuovo Bonus Malus écologique, le vetture diesel tornano ad essere meno colpite rispetto alle omologhe versioni a benzina. Prendendo ad esempio la Renault Scenic, con la versione a benzina da 140 cavalli e 136 g/km di CO2 si andranno a pagare 773 euro all'anno mentre optando per la motorizzazione a gasolio da 130 cv non si pagherà nulla merito dei 116 grammi di anidride carbonica emessi.

CORSA ALLE IMMATRICOLAZIONI A CAUSA DELL'WLTP
Poiché si tratta di una imposta da pagare annualmente – come sottolineato dal sito Autoactu.com - e che viene calcolata al momento della consegna della vettura e non del suo ordine, in Francia si attende una accelerazione delle immatricolazioni entro la fine dell'anno e del versamento in anticipo del Malus in quanto dal primo gennaio 2019 le auto saranno tutte omologate con i valori WLTP che sono notoriamente caratterizzati da emissioni più elevate rispetto alla precedente normativa NEDC. L'amministrazione francese comunicherà i valori del Bonus che premia i modelli 'virtuosi' entro la fine dell'anno.

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