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Auto, frenata delle immatricolazioni a novembre e da inizio anno la crescita è solo dello 0,6%

di Filomena Greco


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2' di lettura

Rallenta in maniera decisa il mercato auto in Europa, con le immatricolazioni in calo nel mese di novembre dell’8,1% rispetto all’anno scorso, a quota un milione e 158.300 vetture nuove nell’Unione europea e nell’area Efta (Svizzera, Islanda e Norvegia). La contrazione del mese scorso ha contribuito a frenare la performance annuale di mercato, con il consuntivo dei primi undici mesi che si chiude con un modesto incremento dello 0,6% sul 2017. A incidere sull’andamento della domanda di mercato sono diversi fattori, come rilevano gli analisti.

Secondo Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor, a frenare le immatricolazioni è stato il nuovo sistema di omologazione WLTP entrato in vigore a settembre, il rallentamento degli indici economici in area Euro e la dinamica dell’economia mondiale «su cui pesano l’incertezza delle politiche commerciali e l’andamento dei mercati finanziari», e la frenata del Diesel, con un rallentamento nelle decisioni di sostituzione di vecchi modelli a gasolio.

In particolare, nel terzo trimestre dell’anno, fa sapere Acea, il 58% delle nuove auto immatricolate è alimentato a benzina, solo un terzo è rappresentato dal Diesel sul mercato europeo mentre l’elettrico raggiunge quota 2% delle immatricolazioni.

Tutte in terreno negativo le principali case produttrici: il Gruppo Volkswagen perde nel mese il 12,3%, peggio fanno i marchi di casa Renault in calo di oltre il 19% mentre Fiat Crysler registra un -9,9% nelle vendite di novembre. Nei primi due casi il risultato da inizio anno resta in terreno positivo mentre il Lingotto perde il 3,5%, con Jeep che però fa segnare da inizio anno una crescita del 57,6%. Perde immatricolazioni a novembre anche Bmw, il 2,5%, ma resta stabile da inizio anno mentre fa eccezione il Gruppo Daimler (Mercedes), che cresce nel mese del 2,3% ma perde il 3,4% di vendite da inizio anno. Ford segna il passo, -8,8%, mentre Toyota tiene il mercato nel mese e cresce del 3,3% da gennaio. Fa bene Volvo che guadagna sul mercato l’11,9% di ventite in più nel mese e da inizio anno cresce di oltre il 7%.

A differenza dei mesi scorsi, a novembre il risultati di tutti e cinque i major market europei è risultato negativo: la Germania accusa a novembre un calo pesante, del 9,9%, il Regno Unito registra immatricolazioni in calo del 3% nel mese e del 6,9% da inizio anno, la Francia fa segnare una contrazione delle vendite del 4,7% mentre mantiene positivo il risultato dei primi undici mesi dell’anno resta comunque positivo (+4,7%), mentre il mercato italiano è in calo a novembre del 6,3% mentre da inizio anno è cresciuto del 3,5%. Infine la Spagna in novembre accusa una contrazione pesante (-12,6%). In calo anche gli altri mercati minori, del 10%.

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