Le macchine

Auto ibride, tantissimi modelli in arrivo ma sono in ritardo per il coronavirus

Il 2020 doveva essere l'anno della massiccia diffusione delle ibride, cioè le truppe di sfondamento dell'armata delle auto elettrificate. L'emergenza Covid-19 ha, però fatto slittare il debutto di queste proposte, che si inseriscono nelle famiglie sia di auto già note sia tutte nuove. Ecco quali sono

di Massimo Mambretti

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Il 2020 doveva essere l'anno della massiccia diffusione delle ibride, cioè le truppe di sfondamento dell'armata delle auto elettrificate. L'emergenza Covid-19 ha, però fatto slittare il debutto di queste proposte, che si inseriscono nelle famiglie sia di auto già note sia tutte nuove. Ecco quali sono


4' di lettura

Il virus maledetto provoca anche un blackout dell'elettrificazione delle quattro ruote non solo perché, molto probabilmente, imporrà un rallentamento degli investimenti per lo sviluppo delle delle full electric, ma anche perché tutti i modelli già annunciati che propongono anche versioni ibride sono in quarantena. In questo caso i debutti previsti sono davvero moltissimi e, soprattutto, determinanti per l'incisiva diffusione della tecnologia ibrida. Tuttavia, in questo periodo le quattro ruote non partono perché molti gruppi automobilistici sono impegnati nella produzione di materiali biomedicali: dai ventilatori polmonari alle mascherine. La situazione ha frantumato le attese sia di chi intendeva e poteva cambiare auto prima dell'emergenza sanitaria sia dell'intero settore automotive che, dal canto suo, puntava sulla massiccia diffusione per tentare di non sforare la media dei 95 g/km di CO 2 imposta dalle normative europee per quest'anno. Ora questo obiettivo svanisce specie pensando che, almeno da noi, sembrano un miraggio incentivi che possono rivitalizzare un settore che sviluppa un valore vicino al 10% del Pil italiano. Ma vediamo, categoria per categoria, quali modelli sono in fila per entrare negli showroom senza dimenticare che, a quel punto, vorrà dire che incominceremo a intravedere la fine del doloroso tunnel in cui ci ha cacciato il Covid-19.

Renault Nouvelle CLIO

Auto ibride compatte in arrivo
Partiamo dal settore delle citycar dove in rampa di lancio ci sono la quarta generazione della Toyota Yaris che è il modello che da anni contribuisce a diffondere la tecnologia ibrida in tutta Europa, la nuova serie della Honda Jazz che in Italia sarà proposta anch'essa con un powertrain full hybrid sia nella versione normale sia in quella in stile simil-suv Crosstar, la rinnovata Lancia Ypsilon con le versioni mild hybrid, la nuova generazione della Mini Countryman con una proposta ibrida plug-in e, infine, la Renault Clio E-Tech che, invece, è una mild hybrid.

Manhattan gray

Auto ibride di taglia media in arrivo
Passiamo ai modelli un po' più grossi. In questo contesto sono pronte a scattare sia auto tutto nuove come l'Audi A3 e la Seat Leon con le loro versioni ibride leggere o plug-in, che entrano anche nella famiglia della “cugina” Volkswagen Golf 8, oltre alla Citroen C4 e alle rinnovate Fiat Tipo che porterà con sé versioni mild hybrid e Renault Mégane, che offrirà anche una variante E-Tech alla spina. A queste primizie si aggiungono versioni ricaricabili di modelli già noti, come la Kia Ceed Sw Phev. La rinnovata famigliare Subaru Levorg che si farà conquistare, al pari della Xv e della Forester, da una soluzione full hybrid.

Auto ibride di taglia grande in arrivo
Le vetture elettrificate un po' più robuste attualmente in quarantena sono moltissime. Il quadro comprende l'attuale Bmw serie 5 mild hybrid che precede l'avvento del rinnovamento della famiglia che proporrà anche un'ibrida alla spina, l'inedita Skoda Octavia plug-in alla quale si affianca l'analoga versione della Superb e la più cattiva versione alla spina della Peugeot 508: l'Engineered. Ma il discorso non finisce qui, perché il blocco dell'attività produttiva può influire su molti debutti previsti per il 2020. Infatti, non solo si concentreranno nell'ultimo quadrimestre ma potrebbero anche slittare all'inizio del 2021. Questa platea, nella quale nessuna debuttante si esimerà dal proporre varianti mild e/o plug-in hybrid, è composta dalla Ghibli che sarà la prima Maserati alla spina, dalla rinnovata Mercedes classe E e dalla nuova classe S nonché dalla terza generazione dell'Opel Insignia, strettamente imparentata sotto le vesti con la Peugeot 508. Passando alla taglia Xxl troviamo modelli in cui l'ibridizzazione spazia da quella leggera a quella alla spina come nel caso dell'Audi A8, della Bentley Flying Spur, della nuova generazione della Jaguar Xj e della rinnovata Volkswagen Arteon.

Suv e crossover ibridi in arrivo
Lo stesso discorso è applicabile anche ai trend setter del settore automobilistico, ovvero i suv e i crossover. Insieme formano un settore in cui la tecnologia ibrida si inserisce trasversalmente, poiché il crescente successo di questi modelli permette all'elettrificazione di espandersi rapidamente. Di conseguenza suv e crossover sono i piloni su cui poggiano gran parte delle speranze delle case di ridurre al massimo l'incontro con il “malus” legato alle emissioni di CO 2. Ora, ferme ai box ci sono le prime ibride alla spina del gruppo Fca ossia le Jeep Renegade, Compass e Wrangler plug-in, nonché l'Alfa Romeo Tonale il cui debutto era fissato verso la fine dell'anno e nella cui famiglia è prevista un'analoga versione. Non si può uscire dai confini italiani senza aggiungere che anche la famiglia della potentissima Lamborghini Urus è pronta ad accogliere una versione ibrida plug-in e che, secondo attendibili rumor, questa tecnologia dovrebbe arrivare anche tra i ranghi della Fiat 500X. Passiamo in casa Ford dove l'elettrificazione delle ruote alte sta portando accanto alla Puma mild hybrid le versioni ibride leggere, full e plug-in della Kuga, oltre alla più grossa Explorer alla spina. Su questa soluzione puntano anche le annunciate versioni delle Bmw X1 ed X3, della Citroen C5 Aircross, della Cupra Formentor, della Kia Xceed, delle Land Rover Defender ed Evoque, della Peugeot 3008, della Renault Captur, della Toyota Rav4, della Seat Tarraco, della Skoda Kodiaq e delle Volkswagen Tiguan e Touareg. Poi, quest'anno sarebbe schedulato anche il debutto della terza generazione della Qasqhai, nella quale sono previste una versione ibrida plug-in e una full hybrid. Una tecnologia che non abbandonerà la nuova serie della Toyota Ch-r.

Auto ibride sportive in arrivo
All'elettrificazione non sfuggono nemmeno le hypercar con potenze che s'attestano nel range dei 1.000 cv, come la già presentata Ferrari Sf90 plug-in che è ormai pronta ad arrivare nelle concessionarie e le annunciate Aston Martin Valkyrie e McLaren Speedtail, i cui powertrain integrano unità elettriche. Nei territori dell'ibrido alla spinta si inserisce anche la Mercedes Amg Gt Coupé 4, mentre la nuova Maserati Mc20 il cui debutto è già stato fissato per settembre dovrebbe proporre una variante mild hybrid. Una soluzione che certamente adotterà l'annunciata nuova generazione della Bmw serie 4.

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