I DATI JATO

Auto, mercato europeo in picchiata e rallentano anche suv crossover

Secondo l'analisi di Jato Dynamic l'effetto del coronavirus sull'auto si fa ancora sentire nell'11o mese dell'anno. In diminuzione le vendite dei suv-crossover nel 2020

di Corrado Canali

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Secondo l'analisi di Jato Dynamic l'effetto del coronavirus sull'auto si fa ancora sentire nell'11o mese dell'anno. In diminuzione le vendite dei suv-crossover nel 2020


4' di lettura

Un nuovo calo in doppia cifra a novembre per il mercato dell'auto in Europa che infatti risente sempre dell'impatto negativo della pandemia. Nell'undicesimo mese dell'anno il mercato ha registrato 1.045.129 nuove auto vendute, il 13% in meno dello stesso mese del 2019. Si tratta del novembre con un volume di vendite più basso dal 2014, quando erano state immatricolate 989.500 unità. Negativi anche i dati dall'inizio dell'anno con un calo del 26%, con 10,71 milioni di vendite tra gennaio e novembre la cifre più bassa dall'inizio di questo secolo.

Numeri in calo per Paesi sia a novembre che nell'anno

A novembre quasi tutti i Paesi europei hanno fatto registrare dei risultati dei negativi con l'unica eccezione rappresentata dall'Irlanda che cresce addirittura del 20%. Fra i mercati principali del Vecchio Continente la più colpita è risultata la Francia che ha perso il 27%, seguita dalla Spagna (-18,7%) e dall'Italia (-8,3%), mentre in Germania le perdite sono state limitate ad appena il 3%. Se si analizza la classificazione dall'inizio dell'anno la bandiera nera delle vendita è per la Spagna che ha visto una flessione complessiva del 35,5%. Seguono l'Italia (-29%), la Francia (-26,9%) e la Germania (-21,6%).

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In leggera contrazione la crescita dei suv-crossover?

Negli ultimi sei anni, i suv-crossover sono stati un vero e proprio punto di riferimento in fatto di unità vendute in tutta Europa. Da quando cioè il mercato ha iniziato a riprendersi tra 2011 e 2013 a seguito della recessione economica e il potere d'acquisto è aumentato, la domanda di nuove auto si è spostata dai modelli a 5 porte, wagon e monovolume verso i suv. Tanto che nel 2019, prima che l'impatto del Covid-19 prendesse piede, i suv avevano registrato un totale di 6,03 milioni di unità vendute in Europa che rappresentavano una quota del 38,3% del mercato totale, un vero e proprio record assoluto negli ultimi anni.

Stabile la domanda di suv-crossover a novembre

Quest'anno la tendenza alla crescita esponenziale è, invece, cambiata. Non a caso principali fornitori di componentistica non stanno registrando una crescita così rapida come in passato, con l'intero settore che prevede un ritorno alla crescita nel 2021. Nel 2020 la quota di mercato dei suv-crossover è rimasta stabile, tra il 40% e il 41%. Le immatricolazioni, però, sono diminuite del 13% a novembre e del 21% da inizio anno rispetto all'anno scorso. Nonostante tutto ciò tra gennaio e novembre, la quota di mercato dei suv-crossover è passata dal 38% alla fine del 2019 al 40,4% dei primi un undici mesi del 2020.

Sono in crescita i modelli compatti più elettrificati

La contrazione delle vendite di suv-crossover potrebbe avere risentito dell'aumento delle immatricolazioni di vetture dei segmenti più compatti, B e C dovuto in parte con l'arrivo sul mercato di nuovi modelli, ma soprattutto dall'elettrificazione in tutte le varianti previste e cioè mild hybrid, full hybrid, plug-in hybrid e 100% elettriche già ampiamente estese almeno per il momento fra queste tipologia di vetture, ma meno fra i modelli a ruote alte, anche se i costruttori stanno correndo ai ripari molto rapidamente.

La rincorsa dei modelli a ruote alte ai piani alti

Se a gennaio le immatricolazioni dei suv crossover erano di poco superiori al 25% sul totale delle vendite europee grazie alla esplosione delle vendite del Qashqai il modello di Nissan che di fatto ha inventato quella che allora era solo una nicchia di mercato, ma che due anni dopo valeva 10 punti in percentuale in più. Il tetto massimo è stato raggiunto per ora alla fine 2019 col 38% grazie al successo dei modelli premium compatti, Audi, Bmw e Mercedes in testa. Per arrivare al tagliare il traguardo del 50% di vendite servirà forse l'ampliamento dell'offerta di piccoli e medi suv-crossover ibridi o 100% elettrici.

Modello più venduto in Europa a novembre è la Golf

Con 24.784 unità vendute nel Vecchio Continente la Golf si è assicurata la testa della classifica dei modelli più venduti. Da segnalare la crescita in alcuni casi davvero esponenziali di vetture come la Toyota Yaris rinnovatasi proprio nel 2020 che a novembre è stata il secondo modello più venduto dopo la Golf con 19.397 unità, il 29% in più rispetto al 2019. La nuova Corsa con 18.855 unità vendute e una crescita del 19% si assicura la quarta posizione. Mentre la Peugeot 2008 grazie anche alla versione elettrica spunta 15.941 vendite il 46% in più del 2019che vale il sesto posto nella classifica europea.

Il brand con più vendite in Europa è Volkswagen

Sulla base delle 121.360 immatricolazioni registrate nel mese di novembre il marchio Volkswagen si è assicurato il primo posto nelle vendite europee, nonostante un calo 19% fatto registrare rispetto allo stesso mese del 2019. Secondo brand con le maggiori vendite nell'undicesimo mese del 2020in Europa è Mercedes che con 71.196 immatricolazioni l'ha spuntata sul Renault ferma a 68.204 unità. A seguire Peugeot con 66.840 unità e Bmw con 63.986 vetture vendute. Ford che pure cala del 24% è il sesto brand più venduto e precede Toyota con 57.206 unità unità che invece aumenta di circa l'1%.

Audi, Jeep e Toyota i brand più in crescita

A novembre gli unici marchi a crescere sono stati Audi che guadagna l'1,1% e guadagna la nona posizione dei brand più venduti in Europa. Anche se il picco più alto è registrato da Jeep con un +15,6%, ma con immatricolazioni che non le garantiscono di entrare nella prime dieci posizioni. A cui si aggiunge Toyota (+1%) grazie alla nuova Yaris. Tra i marchi generalisti che sono risultati più in calo ci sono Hyundai (- 26%) e Seat (- 24,6%) ma in attesa di nuovi lanci, mentre fra i premium da segnalare Jaguar (- 25,4%) e Land Rover (- 21,3%), che tuttavia sono entrambi in fase di profonda trasformazione.

Il Gruppo con più vendite in Europa è quello Vw

Terzo risultato utile per Volkswagen a novembre. Dopo la Golf il modello più venduto nel Vecchio Continente e il brand al primo posto era inevitabile che in testa alle vendite di novembre ci fosse il Gruppo tedesco. Con 268.513 unità vendute di tutti i marchi si assicura la prima posizione davanti a Psa e a Renault, mentre Bmw precede Mercedes e Hyundai-Kia la spunta di un soffio su Fca: 63.921 le unità vendute dai coreani e 63.564 quelle del gruppo italo-americano. Tutte in calo le vendite dei primi 10 Gruppi dell'auto in Europa: i più contenuti ( -1%) per Fca e Toyota, il più marcato quello di Ford ( -24%).

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