IL FENOMENO

Auto trasformate in elettriche, in Francia piace il retrofit

Boom di richieste in Francia per la trasformazione di auto termiche in 100% elettriche

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Boom di richieste in Francia per la trasformazione di auto termiche in 100% elettriche


2' di lettura

Trasformare un'auto tradizionale a benzina in elettrica è possibile, grazie a speciali kit di conversione. In Francia questo fenomeno sta crescendo radicalmente, come confermato dal boom di richieste per la trasformazione in auto 100% elettriche con il cosiddetto retrofit delle Fiat 500 già immatricolate in quel Paese. Oltralpe questo è possibile secondo quanto previsto dalla attuale normativa e soprattutto sulla spinta degli aiuti che lo Stato ha varato per favorire il rinnovo del parco circolante e il miglioramento della qualità dell'aria. La recente estensione del programma di incentivi al settore automotive, varata in Francia dal presidente Emmanuel Macron, e attiva dal 4 di agosto, ha infatti esteso le agevolazioni anche alle auto 100% elettriche realizzate con retrofit partendo da modelli benzina o diesel già immatricolati. Nonostante i tanti dubbi in termini di affidabilità, la trasformazione di auto benzina e diesel in elettriche potrebbe contribuire significativamente alla crescita di vetture circolanti a emissioni zero.

Agevolazioni per il retrofit

In particolare un bonus di 1.000 euro continuerà ad essere erogato dallo Stato a chi risiede o lavora in zone a basse emissioni - le cosiddette Zfe, come la vasta area metropolitana di Parigi ma anche in altre 18 aree francesi - in aggiunta ad un incentivo di identico valore (1.000 euro) concesso dalle autorità locali. Il piano Macron affronta, dunque, il problema della democratizzazione della mobilità 100% elettrica perché permette con una spesa che parte, al netto degli incentivi, da 3.000 euro di convertire la propria auto da termica a Bev, con tutti i vantaggi pratici per chi è appunto abitante di una zona 'attenzionata' dal punto di vista della qualità dell'aria e delle limitazioni alla circolazione. Come spiega Aymeric Libeau, presidente della Aire (Association franaise du Retrofit électrique) e titolare della Transition-One, la più importante azienda del settore, la possibilità della trasformazione elettrica è stata autorizzata in Francia con un decreto ministeriale che è entrato in vigore il 4 aprile, e che prevede sia il nuovo collaudo, l'emissione di una nuova carta di circolazione e la riclassificazione (secondo le norme in vigore in quel Paese) nella scala Crit'Air che è alla base delle eventuali limitazioni alla circolazione e dello stesso bonus-manus fiscale. Questa attività di 'aggiornamento' delle auto già immatricolate è stata autorizzata - spiega Libeau - dallo Stato con un decreto ministeriale del 13 marzo 2020 poi pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il 3 aprile 2020, può beneficiare in casi specifici di aiuti pubblici fino a 5.000 euro

Dalla Fiat 500 alla Volkswagen Polo

Ed è proprio Transition-One - che dal 4 e fino al 27 agosto ha organizzato un tour dimostrativo a Orleans, Paris, Lyon, Annecy, Cannes, Nizze e Frejus - a 'spingere' sulla conversione 100% elettrica della popolare Fiat 500. Come si scopre attraverso il sito di questa start-up con sede a Orleans ( https://transition-one.fr ) al momento sono possibili interventi di retrofit, oltre che su Fiat 500, anche su Citroen C1, C3 e Berlingo; Dacia Sandero; Mini One; Peugeot 107, 207 e Partner; Renault Kangoo, Twingo II e Clio 3; Toyota Aygo; Volkswagen Polo. Il tutto, precisa Transition-One, con 2 anni di garanzia a chilometraggio illimitato per la trasformazione e 5 anni/100mila km per le batterie.

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