Second Hand

Auto usate, agli italiani piacciono sempre di più

L'auto usata piace agli italiani, merito del maggior risparmio e per la possibilità di comprare una vettura di segmento superiore.

di Simonluca Pini

(AdobeStock)

3' di lettura

Agli automobilisti italiani le auto usate piacciono sempre di più. Infatti poco più di 1 italiano su 10 dichiara di voler cambiare la propria autovettura entro la fine dell'anno in corso. Una quota crescente per farlo si rivolgerà ai concessionari per acquistarne una usata di ultima generazione, per ragioni economiche o per riuscire a comprare una vettura di categoria superiore a quella attuale. Se il Governo confermerà gli incentivi per l'usato previsti nel Decreto Sostegni Bis, saranno molti coloro che ne valuteranno l'utilizzo per sostituire la propria vettura con più di 10 anni di anzianità. Sono questi i principali dati e trend che emergono dal nuovo sondaggio “Auto usate, tu cosa ne pensi?”, condotta da Areté nel mese di luglio per indagare sul campo le intenzioni di acquisto auto degli italiani nei prossimi mesi e il loro feeling con l'usato di recente immatricolazione (Euro 5 ed Euro 6).

Come si spostano gli italiani

L'auto personale resta il mezzo preferito per gli spostamenti degli italiani, indicata dal 71% del campione. Si consolidano le due ruote con bicicletta e scooter/moto utilizzate in prevalenza da un complessivo 10% della popolazione. I mezzi pubblici si fermano all'8% delle preferenze, mentre le alternative in sharing (auto, bike, monopattino) non superano il 3%.

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Auto nuova o auto usata. Le scelte nei prossimi mesi

Il 16% del campione dichiara di voler sostituire la propria vettura entro la fine del 2021, il 30% attenderà almeno il prossimo anno e un significativo 34% valuterà questa opzione solo negli anni a venire. Un ulteriore 21% l'ha acquistata da poco e quindi non ci pensa oppure non la utilizza per spostarsi.Tra coloro che si preparano a sostituire l'auto, 4 italiani su 10 dichiarano di voler acquistare un'auto usata, piuttosto che una nuova. Perché questa scelta? La prima motivazione è economica (indicata dal 34% degli intervistati), seguita dalla volontà di comprare una vettura di categoria superiore a quella attuale a un prezzo vantaggioso (22%). Tra le altre motivazioni sono state citate l'ansia da possibile furto, il danneggiamento di un'eventuale auto nuova, la volontà di far guidare l'auto a un neopatentato e la preferenza per un modello fuori produzione.

Auto usata: l'auto tradizionale è la preferita

Sul fronte delle alimentazioni, tra quanti si affideranno all'usato resta maggioritaria la quota di coloro che sceglieranno il motore endotermico (51%); il 40% preferirà l'usato ibrido e il 10% l'elettrico. Negli ultimi due casi, la scelta è guidata principalmente dalla volontà di non inquinare e di risparmiare su consumi, carburanti e manutenzione.

A spingere i potenziali acquirenti del nuovo, invece, per oltre il 50% degli intervistati è la ricerca di vetture con motorizzazioni alternative alle tradizionali e con le ultime tecnologie a bordo (Adas e device). Il 24% dice di voler ricorrere al nuovo per sfruttare gli incentivi e il 15% perché non si fida dell'usato.

Tra i motivi di scelta, anche alla luce delle ultime novità normative contenute nel Decreto Sostegni Bis (il provvedimento prevede anche 40 milioni di euro di incentivi all'usato di ultima generazione a seguito di rottamazione di un'auto con oltre 10 anni di anzianità), riguarda gli incentivi: 8 italiani su 10 sono intenzionati a valutarne l'uso per comprare un'auto usata.

Auto usata: si compra anche online

Ma dove si preferisce comprare la vettura usata? Una quota crescente si dice pronto a farlo online, ma a patto che l'offerta sia particolarmente vantaggiosa. In generale, ben 8 intervistati su 10 preferiscono recarsi dal concessionario di fiducia, il 10% si fiderebbe anche di un privato, il 7% si rivolgerà all'offerta delle società di noleggio.

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