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Autogrill poco mossa, dimissioni ceo e consiglieri erano previste

Con il passaggio del 50,3% da Edizione a Dufry arrivano i cambiamenti nel board

di Stefania Arcudi

(REUTERS)

2' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Andamento poco mosso per Autogrill all'indomani delle dimissioni dell'amministratore delegato e di cinque altri consiglieri «con efficacia dal, e subordinatamente al, verificarsi del trasferimento a favore di Dufry della partecipazione del 50,3% detenuta in Autogrill da Edizione tramite la controllata totalitaria Schema Beta». Il perfezionamento del trasferimento è previsto per l'inizio di febbraio. Secondo gli analisti di Intermonte, «la notizia era attesa e i cambiamenti, fatta eccezione per i nomi, previsti dagli accordi inclusi nel combination agreement concordato fra le società. Oltre ai cambiamenti nel board annunciati, dopo il trasferimento della quota di Autogrill da Edizione a Dufry si attende l’inizio dell’offerta pubblica di acquisto da parte di Dufry sulle rimanenti azioni di Autogrill (offerte 0,148 azioni Dufry per ogni azione Autogrill o una cash conversion di 6,33 euro per azione)».

Più nel dettaglio, lasceranno il proprio incarico anche gli amministratori non esecutivi Alessandro Benetton, Franca Bertagnin Benetton, Paolo Zannoni e Massimo Di Fasanella d’Amore Di Ruffano (anche presidente del Comitato strategie e sostenibilità e del Comitato risorse umane), e l'amministratore indipendente Simona Scarpaleggia (anche presidente del Comitato risorse umane, del Comitato controllo, rischi e corporate governance e del Comitato per le operazioni con parti correlate). Con effetto dalla nomina di un nuovo presidente, si dimetterà anche il presidente del Cda Paolo Roverato, che continuerà a ricoprire la carica di amministratore di Autogrill. Dufry ha indicato Bruno Chiomento, Francisco Javier Gavilan, Nicolas Girotto, Marella Moretti, Emanuela Trentin e Xavier Rossinyol come candidati da cooptare come componenti del Cda di Autogrill a decorrere dal perfezionamento del trasferimento, in sostituzione degli amministratori uscenti. Tra le altre cose, Chiomento è anche candidato come nuovo presidente del Cda. Schema Beta ha chiesto che la proposta di nomine sia sottoposta al Cda, che si riunirà nei prossimi giorni. Ad oggi Tondato Da Ruos detiene 100.063 azioni di Autogrill e ha diritto a ricevere un'indennità a seguito delle sue dimissioni.

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