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Autostrade, Liguria in coda malgrado i primi sblocchi

Il collaudo del ponte di Genova potrebbe chiudersi mercoledì: inaugurazione fissata per il 3 agosto. Ma i miglioramenti per il traffico non saranno immediati

di Maurizio Caprino

Liguria, cantieri autostrade, De Micheli: si va verso normalità

Il collaudo del ponte di Genova potrebbe chiudersi mercoledì: inaugurazione fissata per il 3 agosto. Ma i miglioramenti per il traffico non saranno immediati


3' di lettura

Mentre prosegue regolarmente il collaudo statico del nuovo ponte di Genova e viene deciso che l’inaugurazione avverrà il 3 agosto, diventa chiaro che la paralisi della rete autostradale ligure è ormai alle spalle ma restano comunque forti disagi. Gli stessi registrati sull’A14 tra Marche e Abruzzo, dove però si conta di far migliorare la situazione a fine mese. Il collaudo strutturale del nuovo viadotto Polcevera potrebbe chiudersi mercoledì, cioè in quattro giorni invece dei sei previsti. D’altra parte, l’opera ha ben 18 piloni, contro i 10 ritenuti sufficienti dal Consiglio superiore dei lavori, sede tecnica in cui era stato rilevato questo overdesign che ha contribuito ad alzare i costi e allungare i tempi di costruzione (si veda Il Sole 24 Ore del 14 aprile 2019).

La parola passa all’Anas

Poi la parola passerà all’Anas per gli aspetti viabilistici e quindi anche sui limiti di velocità, tra cui quello che varrà sulla curva verso Savona, il cui raggio non è conforme alle norme geometriche di costruzione delle strade e quindi richiede un limite basso e altri accorgimenti per consentire legalmente l’apertura al traffico. Su questo il sindaco di Genova Marco Bucci, commissario alla ricostruzione, è tornato a difendere il suo operato. Con parole forti, senza però entrare nel merito delle osservazioni del Consiglio.

Passaggio successivo: dossier in mano al commissario di Aspi

Finiti anche gli adempimenti Anas, la struttura sarà consegnata dal commissario ad Autostrade per l’Italia, pronta per l’inaugurazione. Dato l’avanzamento dei lavori, la gamma di date possibili è stata ristretta ai primi di agosto e la scelta finale è dipesa solo dagli impegni del presidente della Repubblica. Non dovrebbero arrivare sorprese nemmeno sul fronte del raccordo del nuovo ponte con l’A7: i lavori di risanamento della vecchia rampa elicoidale sono quasi finiti e oggi saranno verificati dall’ispettore del ministero delle Infrastrutture, Placido Migliorino.

Dopo il ponte, ancora code non trascurabili

Ripristinata con il nuovo ponte la continuità dell’A10, resteranno comunque code non trascurabili in vari tratti. Era prevedibile e la conferma è arrivata nel weekend e anche lunedì 20 luglio. Erano i primi giorni in cui l’avanzamento delle ispezioni consentito dallo smontaggio completo delle onduline senza rimandare a settembre (grazie a un impiego no-stop di un’ingente forza lavoro) permetteva di escludere che da un controllo notturno emergessero problemi imprevisti che impedissero la riapertura al traffico la mattina successiva. Quindi ora non si vede più la paralisi di interi tratti.

I lavori sui viadotti

Resta però il fatto che sono in corso vari lavori su viadotti e gallerie bisognosi di manutenzione dopo le carenze degli ultimi anni su cui indaga la Procura di Genova. I cantieri comportano restringimenti e cambi di carreggiata in vari punti della rete ligure Aspi, soprattutto sull’A10 Genova-Savona. Anche il proseguimento di quest’autostrada (Savona-Ventimiglia, gestione Gavio) è stato interessato da disagi nel Savonese. Pare in arrivo una schiarita più consistente sul fronte dell’A14, dove venerdì 17 luglio è arrivato l’ok del gip di Avellino a ripristinare due corsie, sia pur ristrette, su tutti i 13 viadotti sequestrati per carenze sulle barriere o strutturali.

Il cronoprogramma di Aspi per le riaperture

Su sette una seconda corsia è stata già riaperta. Sui rimanenti, Aspi ha un cronoprogramma che prevede riaperture tra il 29 e il 31 luglio. Nei prossimi giorni, comunque, Migliorino verificherà che ci sia il requisito minimo: 3,30 metri di larghezza per corsia, diminuibili a 3,20 solo in alcuni casi. Resterà una sola corsia sull’insieme viadotto Cerrano-galleria Solagne, tra Pescara Nord e Atri-Pineto, per frane complesse. Fino al 31 luglio resta lo sconto 50% del pedaggio tra San Benedetto del Tronto e Val di Sangro, applicato in automatico a chiunque transiti (anche se il viaggio inizia e finisce fuori da questo tratto).

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    Maurizio Caprinovicecaposervizio

    Luogo: Milano

    Argomenti: Circolazione stradale nelle sue varie implicazioni (multe, assicurazioni, sicurezza, economia, appalti, energia)

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