VERTICE AL MINISTERO

Autostrade, Mit: Aspi disponibile ad abbassare i pedaggi in Liguria

È quanto è emerso nel corso della riunione che si è svolta il 30 dicembre al Mit, il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, sulle emergenze in Liguria, Marche e Abruzzo

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(foto Ansa)

È quanto è emerso nel corso della riunione che si è svolta il 30 dicembre al Mit, il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, sulle emergenze in Liguria, Marche e Abruzzo


2' di lettura

Riduzione dei pedaggi autostradali in Liguria per oltre 10 milioni di euro. Autostrade per l’Italia (Aspi) aveva appena finito di proporre abbuoni per 10 milioni nella riunione del 30 dicembre al Mit, il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, sulle emergenze in Liguria, Marche e Abruzzo. Ma in tarda serata ha dovuto rilanciare, a causa della notizia del nuovo crollo (pezzi di soffitto della galleria Berté, in A26).

Così Aspi è stata subito riconvocata al Mit per la mattina del 31 e fonti della società hanno riferito all’Ansa che l’amministratore delegato Roberto Tomasi (assente alla riunione del 30, avendo preferito recarsi a Genova a incontrare il presidente della Regione Liguria) vi porterà la proposta di ulteriori riduzioni del pedaggio.

Nel corso della riunione del 30, aveva spiegato una nota, Aspi ha manifestato la disponibilità a valutare misure di riduzione dei pedaggi sulla tratta ligure per un impatto stimato di 10 milioni. Il Mit ha chiesto che, in circostanze di analogo disagio su tutte le altre tratte gestite, il concessionario adotti uguali misure di agevolazione tariffaria.

Autostrade, Confindustria: ipotesi Governo negano certezza diritto
C’è poi il filone del decreto Milleproroghe, il provvedimento di fine anno che nella serata di oggi dovrebbe essere pubblicato nella Gazzetta ufficiale. All’interno del decreto la disposizione che riduce gli indennizzi a carico dello Stato in caso di revoca delle concessioni. «Se le notizie delle ultime ore fossero confermate, il Governo interverrebbe, ancora una volta, per cambiare unilateralmente l’impianto normativo delle concessioni autostradali, modificando a proprio favore le previsioni contrattuali che regolano i rapporti tra le parti». È quanto sottolinea in una nota Confindustria in merito al dibattito sulle concessioni autostradali. «Per questo motivo Confindustria conferma la propria preoccupazione per un modo di agire che nega la certezza del diritto e mina la fiducia dei privati nei confronti dello Stato. Confindustria si augura pertanto che quelle circolate sull’argomento siano indiscrezioni prive di fondamento».

Aspi chiede riduzione restrizioni A16
In occasione dell’incontro al Mit, il cui obiettivo era individuare soluzioni per gestire le emergenze che sono scaturite a seguito di provvedimenti giudiziari - interessate le tratte A14 (tra Fermo e Pescara), A1 (Caianiello-Napoli) e A16 (Avellino-Benevento), a seguito dei provvedimenti giudiziari - Aspi ha annunciato anche che chiederà oggi stesso una riduzione delle restrizioni della carreggiata sulla Avellino-Benevento. Secondo la nota Aspi ha anticipato la volontà di presentare nella giornata di oggi istanza alla stessa Autorità giudiziaria per chiedere la possibilità di una riduzione della restrizione della carreggiata, rispetto ai 5,1 metri, nel caso in cui non siano svolte attività di cantiere, prevedendo anche misure compensative al fine di garantire comunque la sicurezza della viabilità.

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