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Autostrade smart, accordo tra Aspi e Politecnico di Milano

Il piano di Autostrade per l’Italia prevede di accelerare la digitalizzazione dei servizi anche ttraverso l’assunzione di 2.400 neo-ingegneri

di Filomena Greco

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(ANSA)

2' di lettura

Autostrade per l’Italia spinge sull’innovazione e chiude un accordo con il Politecnico di Milano per formare e assumere neoingegneri e lavorare sulla digitalizzazione dei servizi. La convenzione con il Politecnico è uno dei punti qualificanti del Piano di trasformazione di varato da Aspri. Avrà durata triennale e sarà focalizzato sulla formazione del personale e sullo sviluppo di progetti strategici nella Smart Mobility e nell’estensione del ciclo di vita delle opere.

Tracciamento digitale dei flussi di traffico, monitoraggio delle opere in real time, intelligenza artificiale nel campo della progettazione, soluzioni green, ricerca applicata alla mobilità elettrica e sostenibile rappresentano i punti principali dell'accordo. Che prevede un piano di 2.400 assunzioni nel prossimo triennio e l’avvio di una collaborazione tra il Politecnico e le aziende del gruppo Aspi per lo sviluppo di progetti di trasformazione digitale correlati al tracciamento dei flussi di traffico, a sistemi rapidi di pagamento, alla cybersecurity, al monitoraggio e manutenzione predittiva delle opere infrastrutturali e all’intelligenza artificiale nel campo della progettazione.

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L’accordo prevede inoltre progetti di alta formazione accademica per i lavoratori del Gruppo Aspi ma anche per gli studenti universitari che potranno essere coinvolti sul campo nelle attività di sviluppo operativo delle attività strategiche dell’azienda, dopo una fase di selezione dei laureandi. Aspi contribuirà inoltre a valorizzare il percorso formativo degli studenti del Politecnico attraverso percorsi di tirocinio per il completamento dei corsi di laurea, formazione curriculare di laurea e master universitari. Sono previste inoltre borse di studio e premi di laurea. La convenzione prevede, infine, la collaborazione sul piano tecnico-scientifico per partecipare congiuntamente a bandi di ricerca nazionali e internazionali.

«Grazie all'accordo con il Politecnico di Milano investiamo in formazione, sviluppo e ricerca per aumentare il patrimonio di conoscenza tecnica e ingegneristica a servizio del Paese e per diventare un operatore della mobilità integrata» sottolinea l’ad di Autostrade per l'Italia, Roberto Tomasi. L’obiettivo della collaborazione con le università, spiega il ceo, è quello di elevare gli standard tecnologici nel monitoraggio delle opere, nella sicurezza e nell’innovazione dei servizi.

Mobilità elettrica e autostrade smart grazie ai sensori non sono progetti avveniristici, aggiunge Ferruccio Resta, Rettore del Politecnico di Milano, «ma una realtà sulla quale investire. Dobbiamo puntare su una mobilità intelligente che gestisca i flussi di traffico, che monitori le condizioni delle opere viarie, che metta la strada in contatto con i viaggiatori e con gli amministratori per favorire una gestione sicura del traffico e interventi di manutenzione tempestivi».

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