Nexumstp

Avvocati? Consulenti? No, professionisti 4.0

Competenze manageriali e nuovi servizi: così il business decolla

di Natascia Ronchetti


2' di lettura

Hanno saputo intercettare rapidamente le trasformazioni del mondo dei professionisti, che se da un lato chiedevano aggregazioni, per contrastare l’avanzata di grandi gruppi internazionali, dall’altro imponevano la capacità di dare risposte nuove ai problemi sempre più complessi delle aziende. Non solo, quindi, per gli adempimenti burocratici, per la gestione delle scadenze fiscali e tributarie o per la preparazione delle buste paga. «Ci siamo resi conto che dovevamo essere in grado di entrare in mondi per i quali il professionista tradizionale non ha competenze: come marketing, comunicazione, strategie di sviluppo», dice Mauro Zanin. «Perché se fino a venti-venticinque anni fa il bagaglio formativo di un professionista era sufficiente a coprire tutto l’arco della vita professionale oggi non è più così, ogni cinque o sei anni al massimo bisogna rivedere tutto il proprio patrimonio di conoscenze».

Zanin è l’amministratore delegato di Nexumstp. È uno dei due fondatori, nel 2015, di una azienda di professionisti che attraverso l’aggregazione e lo sviluppo di competenze manageriali ha saputo farsi spazio tra i grandi gruppi cambiando completamente l’approccio del servizio offerto alle imprese, in particolare quelle di piccole e medie dimensioni. Un modello che si è rivelato vincente e che ha spinto una crescita tumultuosa.

Partita con un fatturato di 223mila euro, Nexumstp in tre anni è arrivata a superare i 4,4 milioni di ricavi. Un balzo superiore al 170%. Oggi ha tre sedi, a Roma, Bologna e Milano, e conta trecento tra soci e collaboratori, costituiti per l’80% da commercialisti e consulenti del lavoro, poi da ingegneri, avvocati, professionisti esperti in campo fiscale e finanziario. I clienti da 5mila sono saliti a oltre 8mila mentre l’azienda contemporaneamente creava nuove aree specialistiche. «Oggi abbiamo sei persone dedicate alla tecnologia – spiega Zanin -, altre sei al marketing. Disponiamo di un ufficio stampa, di un ufficio gare, di un contact center per l’attività di organizzazione di eventi. E stiamo sviluppando nuovi settori. Per sostenere l’innovazione tecnologica e, a partire dal 2020, per l’internazionalizzazione e l’assistenza nelle acquisizioni».

L’azienda ha dieci partecipazioni in società e strutture professionali che hanno portato il fatturato aggregato a quindici milioni, con la previsione di raggiungerne venti quest’anno. E all’imprenditore riesce a dare una molteplicità di servizi. Affianca alle mansioni tradizionali – come quelle legate a fisco, lavoro, finanza e controllo, sicurezza – molte altre attività che sono il frutto di una capitalizzazione dell’esperienza e dell’aggiornamento continuo. «Il professionista singolo non serve più – prosegue Zanin -. Noi riusciamo a fare tante cose che messe insieme fanno la differenza». La scalata è appena iniziata. «Entro i prossimi due anni – aggiunge Zanin – vogliamo essere presenti in tutte le regioni ed entro il 2025 in tutte le province».

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