ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùintervista a Thomas Buberl

«Axa è già una big, l’M&A non serve. Sulle cedole torni la normalità»

Con il Recovery Fund la Ue ha agito compatta, ora asse con gli Usa per sfidare la Cina. Dalla pandemia impatti per 1,5 miliardi ma il nodo vero restano i tassi bassi

di Laura Galvagni

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(REUTERS)

Con il Recovery Fund la Ue ha agito compatta, ora asse con gli Usa per sfidare la Cina. Dalla pandemia impatti per 1,5 miliardi ma il nodo vero restano i tassi bassi


6' di lettura

Axa è grande, abbastanza grande da non aver bisogno dell’M&A. Ma vuole tornare a pagare la cedola e quindi auspica, per il 2021, che i regolatori europei scelgano una linea comune. Tanto più ora che l’Europa ha mostrato di essere qualcosa di più di una semplice Unione monetaria. Sono questi alcuni dei messaggi chiave lanciati da Thomas Buberl, ceo del gruppo assicurativo transalpino, che in questo colloquio con Il Sole 24 Ore ha anche fatto un primo bilancio su Solvency II: «Non va rivista completamente...

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