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Axa e Redbrick insieme per 120 case a San Siro disegnate da Marco Piva

Gli appartamenti saranno 72 nella torre di 22 metri e 48 nel palazzo di sei piani. In via di definizione, invece, amenities ma anche prezzi di vendita.

di Paola Dezza

 Il progetto del verde prevede l’inserimento di 90 alberi, arbusti e piante acquatiche

2' di lettura

Due nuovi complessi di 120 appartamenti per un totale di circa 22.000 mq prende piede nella zona di San Siro. Il nuovo progetto, chiamato SYRE, nasce su iniziativa di Axa Investment Managers e Redbrick Investment Group e verrà commercializzato da Abitare Co. Lungo via Dei Rospigliosi verrà realizzata la parte predominante: un edificio di otto piani fuori terra, arretrato e protetto rispetto al viale prospicente da un filare di alberature di nuova generazione.

L’edificio sarà caratterizzato da un importante impianto di balconi e terrazze di diverse forme e dimensioni. In testa a questo edificio, su largo Pessano, una sezione a torre si eleverà sino a raggiungere 22 piani di altezza. Gli appartamenti saranno 72 nella torre di 22 metri e 48 nel palazzo di sei piani. In via di definizione, invece, amenities ma anche prezzi di vendita.

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«Il contesto territoriale in cui il progetto si inserisce, è caratterizzato da un panorama architettonico disorganico seppur inserito in un “disegno urbanistico” che appare ancor oggi evidente. Questo vasto territorio di riferimento è contraddistinto da due luoghi simbolo dello sport milanese, l’area dello stadio di calcio e quella destinata alle attività ippiche» dicono dallo Studio Piva.

«Il progetto Syre nasce dal presupposto di dare un’anima a un’area disomogenea e abbandonata di Milano - dice l’architetto Marco Piva, autore del progetto -. Partendo dal territorio e dalla sua storia, si configura in organismi architettonici di ultima generazione, concepiti per creare un rapporto osmotico tra la città e il paesaggio, tra interni ed esterni, tra dimensione pubblica e intimità domestica». Il linguaggio architettonico fluido ed organico intende definire nuove forme dell’abitare più organiche, ricche di affacci e logge instaurando un intenso ed efficace dialogo tra interno ed esterno.

Questa struttura snella e dalle forme morbide, caratterizzerà l'intero intervento, proponendosi quale elemento iconico, il punto di riferimento dell'intero complesso e si affaccerà su una piazza di nuova realizzazione, attrezzata e scenografica.

Il complesso residenziale centrale poggerà su un loggiato trasparente destinato alle attività comuni e dotato di attrezzature per il relax circondato da grandi aree verdi. Il progetto si svolge attorno e in relazione al nuovo Parco che prevede sulla base di un attento studio anche l’inserimento di numerose nuove essenze nelle aree verdi prevedendo la piantumazione di oltre 90 nuovi alberi (tigli, querce, magnolie, liquidambar, frassini), aiuole con arbusti, siepi, piante acquatiche in aderenza allo specchio d'acqua ai piedi della torre, dando vita a un vero e proprio parco arricchito inoltre da percorsi che si snodano al suo interno.

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  • Paola DezzaCaposervizio Responsabile Real Estate

    Lingue parlate: inglese, francese

    Argomenti: mercato immobiliare, architettura, finanza immobiliare, lifestyle, turismo, hotel e ospitalità

    Premi: “Key player of the italian real estate market” di Scenari Immobiliari

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