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Axa sotto i riflettori dopo i conti e l'annuncio del maxi-piano di buyback

L'assicurazione ha annunciato che l'8 novembre inizierà a comprare azioni e andrà avanti sino ad aprile, per un valore di un massimo di 1,7 miliardi di euro

di Giuliana Licini

2' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) Axa sotto i riflettori alla Borsa di Parigi, per effetto del cospicuo piano di buyback e dei ricavi trimestrali superiori alle previsioni, annunciati ieri dopo la chiusura della seduta. Il mercato apprezza il varo di un piano di acquisto di azioni proprie per un massimo di 1,7 miliardi di euro, con l’aggiunta di un successivo programma nel 2022 per un importo fino a 500 milioni di euro. Il gruppo prevede di dare avvio al buy back da 1,7 miliardi l’8 novembre e di terminarlo entro la fine del prossimo aprile. «Il programma di riacquisto di azioni proprie riflette la solidità del bilancio di Axa e dimostra la disciplina finanziaria del gruppo. Testimonia anche la nostra fiducia nel profilo dell’attività del gruppo, nella nostra strategia e nelle nostre prospettive», ha dichiarato il ceo del gruppo Thomas Buberl, nel comunicato diffuso ieri sera.

Axa ha anche reso noto di avere registrato nei primi nove mesi dell’anno un giro d’affari di 76 miliardi, in crescita del 4% (+7% su basi comparabili), con un indice di Solvency II al 214%, in aumento di 2 punti rispetto al 30 giugno scorso. L’assicurazione Danni ha segnato un incremento dei premi dell’1% (+5% comparabile) a 38,5 miliardi, sostenuta dal segmento imprese (+7% a 25,5 miliardi) , «con un effetto positivo dei prezzi, in particolare per Axa XL». Per il ramo Salute il progresso è dell’1% (+4% comparabile) a 11,5 miliardi e per il Vita, Risparmio, Previdenza il miglioramento arriva all’8% (+12% comparabile) a 24,5 miliardi. Nell’asset management i ricavi sono aumentati del 16% (+17%) a 1,1 miliardi. Axa precisa che l’impatto dell’uragano Ida che ha colpito gli Usa alla fine di agosto ammonta a sinistri per circa 0,4 miliardi di euro, ante imposte e al netto della riassicurazione. La raccolta premi in Italia ha totalizzato 3,46 miliardi di euro, in calo dell’11%, con un apporto di 1,28 miliardi dai Danni (+3% comparabile), di 82 milioni nel segmento Salute (+13%) e di 2,1 miliardi nel Vita (-18%). Positivi i primi commenti degli analisti. Jefferies rileva che il programma di buyback di Axa è del «70% più elevato e arriva 15 mesi prima del previsto». L’andamento del terzo trimestre è inoltre «molto positivo», tenuto conto di una crescita superiore alle attese e di danni causati da catastrofi meno costosi del previsto. Jefferies mantiene il ‘Buy’ sul titolo con un obiettivo di prezzo di 28 euro.

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