analisi tecnica

Azionario globale in cerca di nuovi spunti rialzisti

L’indice Msci World deve tenere l’area di 2.200 punti nel breve per attaccare i massimi storici di un anno e mezzo fa

di Andrea Gennai


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1' di lettura

L’impostazione dell’azionario globale resta al rialzo. Nelle ultime settimane però il progresso è diventato un po’ faticoso: sono mancati segnali vigorosi e il mercato mostra qualche segnale di fiacca. A incidere su questa dinamica un deciso calo della volatilità, in flessione dai massimi relativi di giugno e alcuni oscillatori in ipercomprato. Serve quindi una nuova spinta per ritrovare vigore e prepararsi ad attaccare i massimi storici di un anno e mezzo fa.

I livelli e il bilancio

L’indice Msci World ha chiuso poco sopra 2.200 punti. È fondamentale che questo livello venga mantenuto, perché corrisponde ai massimi di fine settembre 2018 (prima che iniziasse il sell off azionario). Alcune discese sotto 2.200 punti potrebbero alimentare nuove vendite sul mercato. L’impostazione delle medie comunque appare ben salda al rialzo e per dare segnali di debolezza il mercato deve tornare sotto 2.130 punti, dove transita la media a 50 giorni.

IN CERCA DI SPUNTI
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Il mercato è arrivato in prossimità di aree resistenziali importanti e una pausa sarebbe assolutamente fisiologica, quantomeno per scaricare gli eccessi da ipercomprato di alcuni indicatori. In un’ottica di medio e lungo termine eventuali discese fino a 2.050, sebbene inquadrabili come correzioni nel breve, sarebbero ancora compatibili con una struttura rialzista di lungo.

La scorsa ottava il bilancio dei listini è stato abbastanza variegato. Tra le Borse mondiali ancora in vista l’indice Ftse Mib con un progresso di poco inferiore all’1%. Performance simile per l’indice S&P 500. Di segno opposto il Dax, che ha lasciato sul terreno quasi il 2 per cento.

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