G20 business summit

B20, le task force dei ceo per ridisegnare il futuro

“Ridisegnare il futuro: includere, condividere, agire”: è con questo animo che giovedì 21, con la sessione di apertura, parte il percorso di approfondimento e proposte della comunità business, il più autorevole fra gli 'engagement groups' ufficiali del G20

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“Ridisegnare il futuro: includere, condividere, agire”: è con questo animo che giovedì 21, con la sessione di apertura, parte il percorso di approfondimento e proposte della comunità business, il più autorevole fra gli 'engagement groups' ufficiali del G20


7' di lettura

Gli ad di Enel, Eni, Intesa Sanpaolo e Sky Italia, i presidenti di Danieli, Dompè e Mps, e la vicepresidente di Confindustria per l'internazionalizzaione Barbara Beltrame affiancheranno la 'B20 Chair' Emma Marcegaglia guidando le otto task force tematiche del G20 Business Summit.

“Ridisegnare il futuro: includere, condividere, agire”: è con questo animo che giovedì 21, con la sessione di apertura, parte il percorso di approfondimento e proposte della comunità business, il più autorevole fra gli 'engagement groups' ufficiali del G20.

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L'organizzazione è di Confindustria, con l'Italia che dal primo dicembre ha assunto per la prima volta nella storia la presidenza G20.

Il leader degli industriali, Carlo Bonomi, ha affidato il ruolo di guidare l'intero processo a Emma Marcegaglia: “Il B20 di quest'anno dovrà affrontare una ricostruzione dopo la pandemia - ha anticipato la past president di Confindustria -. Dobbiamo incidere e ci sono le condizioni perchè ciò avvenga”.

Un selezionato numero di ceo, italiani e internazionali, - ha spiegato via dell'Astronomia - la assisteranno nell'indirizzo generale e nell'azione di advocacy attraverso un Advisory Board e un International Advocacy Caucus. E in particolare, i lavori del B20 Italy si articoleranno attraverso 8 Task Forces focalizzate sulle principali priorità messe a fuoco dalla business community globale. Saranno guidati da ceo italiani, nomi di primo primo (che hanno anticipato la loro linea di azione anche con un video in cui si presentano sul sito del B20: Barbara Beltrame Giacomello, vicepresidente di Confindustria, per la task force 'Trade & Investment'; Patrizia Grieco, Presidente Mps: 'Integrity & Compliance'; Maximo Ibarra, ceo Sky Italia: 'Digital Transformation'; Francesco Starace, ceo Enel: 'Energy & Resource Efficiency'; Carlo Messina, ceo Intesa Sanpaolo: 'Finance & Infrastructure'; Giampietro Benedetti, presidente Danieli: 'Employment & Education'; Sergio Dompè, presidente Dompè: 'Health & Life Science'; Claudio Descalzi, ceo Eni: 'Action Council Sustainability & Global Emergencies'.

Giovedì 21 la sessione di apertura del B20, con Emma Marcegaglia e Carlo Bonomi: in programma - tra gli altri - gli interventi di Roberto Gualtieri, Paolo Gentiloni, David Sassoli, e di ospiti internazionali come Justin Trudeau, John Kerry, Michael Bloomberg.

Messina, porre le fondamenta di una crescita inclusiva

“La pandemia di Covid-19 ha provocato una grave contrazione economica globale, causando un disagio senza precedenti sia per le persone che per le aziende di tutto il mondo. Le disuguaglianze preesistenti sono state esacerbate dalla pandemia. Abbiamo la responsabilità' di contribuire per ridurre queste diseguaglianze e promuovere una crescita inclusiva e sostenibile; per questa ragione e' fondamentale stabilire un quadro d'azione comune”. L'a.d. di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, presenta così l'impegno che si appresta a svolgere al B20 come presidente della task force Finanza e Infrastrutture.

“L'asimmetria negli effetti richiede simmetria nella risposta e i problemi globali richiedono un coordinamento e una cooperazione globali”, dice: “In questo senso, è fondamentale promuovere investimenti che generano alto impatto economico e sociale per rafforzare i territori delle nostre comunità, facilitare l'accesso ai servizi di credito, in particolare per le micro e le piccole e medie imprese, rafforzare le filiere strategiche globali, così come affermare il ruolo di ESG e sostenibilità come principi di base degli investimenti globali e dei progetti infrastrutturali. È fondamentale che le normative finanziarie globali considerino l'impatto della pandemia quando vengono elaborate riforme prudenziali, mirando ad aumentare la coerenza delle norme, la trasparenza e l'attribuzione di responsabilità”. “In linea con l'impegno generale del B20 - sottolinea Messina - la nostra task force intende proporre raccomandazioni attuabili ed efficaci, porre le fondamenta di una crescita inclusiva e portare nel presente il futuro più luminoso che desideriamo per le prossime generazioni.

Starace, tre sfide per energia e efficienza risorse

“Le fonti energetiche inquinanti e il consumo insostenibile delle risorse continuano a causare gravi effetti di riscaldamento globale, oltre a un continuo degrado dell'equilibrio naturale degli ecosistemi”, premette l'a.d. e direttore generale di Enel, Francesco Starace, presentando il suo ruolo al B20 di presidente della task force Energia ed Efficienza delle Risorse.

“Il gruppo di lavoro sull'energia e l'efficienza delle risorse del B20 Italia mira a fornire raccomandazioni efficaci e realizzabili per stimolare un progresso sostenibile, ridefinendo il nostro futuro in modo inclusivo e verde”, spiega.

“Ci sono tre sfide principali che analizzeremo nel nostro lavoro come task force: Accelerare la transizione verso l'energia pulita, promuovendo una significativa accelerazione della transizione verso l'energia pulita e portando le emissioni prodotte dall'uomo verso un declino strutturale; Rafforzare la crescita inclusiva e sostenibile, predisponendo un quadro globale efficace per sostenere la transizione verso l'energia sostenibile; Promuovere la conservazione dell'ambiente, auspicando l'adozione globale di politiche efficaci per ridurre il consumo globale di risorse”. Per Francesco Starace, con l'opportunità del B20 Italia, “è giunto il momento di agire con forza verso una radicale decarbonizzazione dell'economia globale e una transizione energetica sostenibile, in nome di un futuro più luminoso”.

Descalzi, fragili su emergenze globali,quattro priorità

“Senza dubbio il 2020 è stato un anno drammatico. Lo scoppio della pandemia di Covid-19 ha esposto la fragilità del nostro mondo alle emergenze globali e ha dimostrato quanto i nostri sistemi siano interconnessi. Una crisi locale può trasformarsi rapidamente in un'emergenza globale, capace di colpire le società, le economie e l'ambiente in tutto il pianeta”, avverte l'a.d. di Eni, Claudio Descalzi, presentando il suo ruolo al B20 Italy di presidente del neonato 'Action Council on Sustainability and Global Emergencies'. “Nel nostro lavoro - spiega -, intendiamo concentrarci su quattro emergenze globali prioritarie: malattie infettive, disastri ambientali, guasti alle infrastrutture informatiche e migrazione forzata, che insieme rappresentano delle minacce potenziali per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dalle Nazioni Unite”. L'Action Council guidato da Descalzi “si impegna a trasmettere le azioni politiche ai governi del G20, per consentire alla comunità imprenditoriale di ridurre i rischi e le conseguenze derivanti dalle emergenze globali. Un insieme di politiche efficaci è fondamentale per le imprese e i governi di tutto il mondo, per proteggere le economie e le persone da rischiosi effetti domino e per gettare le basi di economie più verdi, più inclusive e di società più forti e resilienti”.

Benedetti, migliorare il lavoro per guidare la crescita

“Il mondo sta attraversando la più grande crisi economica e occupazionale a memoria d'uomo. Il Covid-19 ha avuto un impatto sproporzionato sui gruppi già svantaggiati e ha esacerbato profondamente le sfide occupazionali già presenti prima della pandemia. Tuttavia, la crisi ha anche generato un'ondata di innovazione e un sentimento di impegno e collaborazione condivisi tra governi, imprese e società civile”.

Gianpietro Benedetti, presidente di Danieli, preannuncia così il suo ruolo al B20 Italy di presidente della task force Occupazione e Formazione.

“Possiamo sfruttare questa situazione elaborando raccomandazioni concrete per garantire opportunità inclusive per il futuro del lavoro e preparare tutti i lavoratori alle prossime rivoluzioni industriali”, dice. “È nostro dovere comune migliorare i mercati del lavoro per guidare la crescita, attraverso la promozione di ambienti di lavoro dinamici e flessibili che possano offrire diverse opportunità occupazionali e stimolare l'innovazione”.

Per Gianpietro Benedetti “è giunto anche il momento di promuovere nuovi modelli di apprendimento e nuove tecnologie per migliorare l'ambiente didattico. Inoltre, stimolare l'occupabilità dei giovani e l'emancipazione delle donne sul posto di lavoro garantirà la salute, la sicurezza e il benessere di tutti i lavoratori. Lavorando insieme con tutte le parti sociali per realizzare le nostre comuni ambizioni riusciremo a plasmare il futuro del lavoro e dell'istruzione come forze trainanti delle nostre società”.

Ibarra, sprigionare tutto il potenziale del digitale

“I sistemi sanitari globali sono stati sottoposti a uno stress senza precedenti a causa della pandemia globale di Covid-19. La pandemia ha sottolineato la natura trasversale della salute, che non rappresenta solo un diritto umano fondamentale, ma anche un requisito cruciale per la sostenibilità e lo sviluppo economico”, sottolinea il presidente del gruppo farmaceutico Dompé, Sergio Dompé, nel suo ruolo al B20 di presidente della task force per la Salute e le Scienze della vita.

“Migliorare la salute e il benessere delle generazioni attuali e future, ampliare l'accesso a cure di alta qualità e ridurre le disuguaglianze sanitarie sono solo alcuni dei principali obiettivi strategici dell'industria della salute e delle scienze della vita”, sottolinea: “La ricerca scientifica avanzata e l'innovazione tecnologica sono mezzi cruciali per raggiungere questi obiettivi, ma non sono sufficienti: dopo la pandemia servirà una migliore cooperazione a più livelli. Quindi in questo momento l'industria deve collaborare con i governi per sviluppare nuovi approcci per affrontare queste nuove pressioni, spostando l'attenzione dalla risposta alle crisi allo sviluppo di modelli più resistenti”.

“L'impegno del B20 Italia - dice Dompè - è quello di fornire raccomandazioni efficaci e attuabili, aiutare i governi e la società a sviluppare una nuova governance dell'industria della salute e delle scienze della vita e di creare un futuro più luminoso per tutti”.

Beltrame, commercio sia il motore della sostenibilità

“Sono veramente orgogliosa di essere stata nominata presidente della task force del B20 per il commercio e gli investimenti”. Barbara Beltrame Giacomello, vicepresidente di Confindustria per l'internazionalizzazione, evidenzia così il ruolo della task force che presiede al B20 Italy.

“Negli ultimi decenni, l'integrazione delle filiere globali ha costituito la base per la crescita economica e la creazione di posti di lavoro, sollevando centinaia di milioni di persone dalla povertà”, dice. E avverte: “Tuttavia, negli ultimi anni, i flussi commerciali e gli investimenti hanno subito un rallentamento, a causa delle sfide sistemiche che hanno portato a un indebolimento della governance multilaterale e a un crescente protezionismo. Queste debolezze sono state esacerbate dalla pandemia di Covid-19, che ha causato un'enorme contrazione sia degli scambi commerciali che degli investimenti. Allo stesso tempo, la sostenibilità è diventata un requisito per la competitività e l'inclusione globale”.

La task force Commercio e Investimenti “sottolineerà l'urgenza di ripristinare la governance multilaterale, la necessità di promuovere un clima imprenditoriale più aperto agli investimenti e il ruolo del commercio come motore della sostenibilità. Il nostro impegno è quello di trasmettere raccomandazioni ambiziose ed attuabili per invertire il rallentamento in corso e rimettere in carreggiata la ripresa del commercio globale. Lavoriamo insieme per creare un futuro più luminoso per tutti”.

Grieco, più centralità al fattore umano nelle imprese

“In particolare, in questo periodo di crisi, i programmi basati sulla compliance e l'integrità rappresentano i principali approcci pragmatici alla sostenibilità nel contesto aziendale”, sottolinea la presidente di Mps, Patrizia Grieco, presentando il suo lavoro al B20 Italy come presidente della task force Integrità e Compliance.

“La nostra Task Force - spiega - affronterà il nuovo ruolo delle organizzazioni e la necessità di riconoscere la centralità del fattore umano nella conduzione del business delle imprese. Il nostro gruppo di lavoro si concentra su diverse sfide. Garantire una condotta responsabile nel public procurement, migliorando la trasparenza delle gare pubbliche e private. Promuovere strumenti innovativi di compliance cooperativa. Adottare principi di condotta aziendale responsabile che partano dalle grandi imprese e coinvolgano tutta la catena di fornitura. Perseguire la creazione di registri trasparenti ed efficienti, migliorando gli standard globali per la qualità dei dati. Attirare investimenti attraverso la ridefinizione delle attività di governance, adattandole alle nuove frontiere della compliance. Aumentare il numero di imprese e di filiere sostenibili”.

“Il nostro impegno - conclude - è quello di fornire soluzioni pragmatiche che includano i rinnovati concetti di integrità e compliance, creando un futuro migliore attraverso l'inclusione e agendo per generare un impatto positivo”.

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