Sotheby’s New York

Bacon e l’Espressionismo Astratto guidano l'asta di contemporaneo

di Giovanni Gasparini


4' di lettura

La settimana di aste serali a New York si è conclusa con il catalogo di proposto da Sotheby's il 16 maggio, grazie a 56 lotti venduti sui 63 proposti, pari all'89% per numero e un ricavo di 342 milioni di $, di cui 100 concentrati nei primi due lotti passati di mano a 50 milioni l'uno.

Francis Bacon
A guidare la classifica dei realizzi, un inquietante ‘Studio per un Ritratto' di Francis Bacon del 1952, proveniente dalla collezione Lang e facente parte di una rara serie di dipinti che raffigurano due temi centrali dell'opera del tormentato artista inglese, un volto urlante e la serie dei Papi seduti in trono. Nonostante i toni cupi e la tematica non facile, la contesa fra almeno cinque collezionisti ha portato a superare agilmente la stime di 20-30 milioni per raggiungere 50,4 milioni di $, ottimo risultato per un pannello singolo (i record di Bacon sono legati alle sue serie in trittico).

Francis Bacon, Study for a Head

Un secondo lavoro del grande pittore, un ben più tardo studio per un ritratto dell'amante George Dyer di dimensioni maggiori (quasi 2 metri), composto nel 1981 e messo in vendita dalla Fondazione Lennard, conferma la stima di 12-18 milioni fermandosi a 14,5 milioni di $. Entrambi i lavori non erano protetti da garanzie.

Mark Rothko, Untitled

Rothko e l'Espressionismo Astratto: record per Lee Krasner
Il catalogo proponeva ben tre lavori di Mark Rothko, in particolare una composizione dei toni rossi cupi del 1960 sotto ai due metri per lato messa in vendita dal Museo d'Arte Moderna di San Francisco a favore del fondo per future acquisizioni, che ha raggiunto la stima alta di 50 milioni di dollari dopo l'aggiunta delle commissioni, rendendo così inutile la protezione della garanzia di parte terza sul lotto. Altri due lavori del maestro del ‘Colorfield Painiting', entrambi su carta del 1969 provenienti dalla collezione Steinberg e di dimensioni più ridotte, uno con un accostamento di toni rossi e blu, e il secondo leggermente più piccolo tuto giocato su diverse tonalità di rosso, hanno confermato le aspettative passando di mano rispettivamente a 10,5 milioni di $ (stima 9-12 milioni) e 8,2 milioni di $ (stima 7-10 milioni). In totale i tre lavori hanno portato 69 milioni di $, circa un quinto del ricavo complessivo.
In generale, diversi esponenti dell'Espressionismo Astratto hanno raggiunto buoni risultati, fra cui spicca il nuovo record per un lavoro di Lee Krasner, artista americana nota anche per essere stata moglie di Jackson Pollock, con una grande tela lunga quasi 5 metri per due del 1960 ‘The Eye is the First Circle', i cui toni sommessi non hanno spaventato il garante di parte terza a cui è probabilmente finita la tela per 11,6 milioni di $, oltre la stima bassa di 10-15 milioni grazie alle commissioni.

Lee Krasner, The Eye is the First Circle.jpg

Superano la soglia dei dieci milioni di dollari altri due lavori espressionisti, una composizione di grandi dimensioni di de Kooning del 1975 che supera la stima alta fermandosi a 12,5 milioni di $, e una grande tela bicolore di Motherwell del 1974 dedicata alla Repubblica Spagnola, che ha ottenuto 10,3 milioni dalla stessa stima di 9-12 milioni di $. Restano, invece, invenduti due dei quattro lavori di Warhol proposti e una grande tela astratta dai toni gialli di Gerhard Richter del 1984, stimata 7-9 milioni di $.

Asta pomeridiana da Philips
L'asta di Sotheby's è stata preceduta dall'incanto proposto da Phillips nel tardo pomeriggio del 16 maggio, con un catalogo di 43 lotti battuti (due ritirati prima dell'asta) dell'asta, quasi tutti garantiti o direttamente dalla casa d'aste o da parti terze. Non stupisce pertanto che solo uno sia rimasto invenduto, un lavoro di Christopher Wool stimato 2-3 milioni di $, portando il ricavo complessivo a sfiorare 100 milioni di dollari, con un solo lotto oltre la soglia dei dieci milioni, una composizione astratta di de Kooning del 1976 che si è fermata a metà della stima di 8-12 milioni a 10,3 milioni di $.
Oltre a diversi lavori di Pop Art ed in particolare di Basquiat, con un autoritratto del 1983 che ha superato la stima bassa a 9,5 milioni di $ grazie alle commissioni, vanno segnalati ottimi risultati per diversi artisti viventi, fra cui spiccano una grande composizione di Mark Bradford ‘Helter Skelter II' del 2007, che si è fermata a 8,7 milioni, da una stima di 8-12 milioni di $, e il sorprendente risultato per una classica composizione fumettistica di KAWS del 2012, che ha decuplicato la stima bassa di 600mila $ passando di mano a 6 milioni di dollari, confermando cosi un trend di crescita esplosivo iniziato pochi mesi fa a Hong Kong.

Prosegue il momento positivo per il mercato dell'arte
Complessivamente la settimana delle aste di maggio ha confermato la forza del mercato a tutti i livelli, con ottimi risultati provenienti anche dalle aste ‘minori' giornaliere; Christie's da sola ha superato il miliardo di dollari di ricavi complessivi con non meno di 17 record per altrettanti artisti.
La dipendenza dalle garanzie è in leggera diminuzione per quanto riguarda i cataloghi di arte impressionista e moderna, mentre esse si rivelano essenziali per ottenere consegne prestigiose nei cataloghi di Contemporanea. Il mercato passa ora in Asia a fine maggio con le aste a Hong Kong e quindi in Europa con le fiere a Basilea e le aste londinesi di fine giugno e luglio, in una situazione di incertezza economica globale.

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