I Giochi del 2026 di Milano e Cortina

Baldan, Mockridge e Novari: pronta la short list per mister Olimpiadi invernali

Sono tre i possibili manager candidati all’evento sportivo del 2026 A fine mese verrà sciolta la riserva

di Sara Monaci

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Ansa

Sono tre i possibili manager candidati all’evento sportivo del 2026 A fine mese verrà sciolta la riserva


2' di lettura

Per le Olimpiadi invernali 2026 c’è una short list di tre nomi per il ruolo di amministratore delegato, o commissario. Sono Alberto Baldan, Tom Mockridge e Vincenzo Novari. La definizione è ancora da valutare, si dovrà aspettare anche una legge cornice sull’evento, così come per fu per l’Expo, in cui vennero definite deleghe e soprattutto deroghe, incluse quelle fiscali.

Quello che è chiaro è che a gestire l’evento sarà tecnicamente una Fondazione, cioè una formula societaria in cui la gestione delle risorse finanziarie sia più facile. Il punto della situazione è stato fatto a Verona, in un incontro a cui hanno preso parte i due governatori di Lombardia e Veneto, Attilio Fontana e Luca Zaia; i sindaci di Milano e Cortina, Giuseppe Sala e Gianpietro Ghedina, il ministro per le Politiche giovanili e lo sport Vincenzo Spadafora, il presidente del Coni Giovanni Malagò.

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Accanto alla Fondazione per la gestione sportiva, verrà anche realizzata un’agenzia per le infrastrutture di collegamento, ma se ne parlerà appena definito il primo capitolo, con il nome del manager.

Si tratta di nomi che arrivano dal mondo delle imprese e non dalla politica, e sono stati selezionati dal cacciatore di teste Spencer Stuart.

«Abbiano parlato della figura del Ceo, che deve avere esperienza internazionale, industriale, una grande esperienza manageriale. Ne usciamo con un grande lavoro fatto, e con una short list di tre nomi», così il presidente del Veneto Zaia.

Per quanto riguarda le risorse, si apre di nuovo uno spiraglio per un possibile finanziamento governativo. L’evento costerà circa 1,25 miliardi, di cui 900 milioni messi sul piatto dal Cio. Il resto dovrebbe essere versato dagli enti locali e regionali e da eventuali privati interessati a sponsorizzare l’evento. Ai tempi del governo giallo-verde la Lega si era detta a favore di un contributo statale. Ieri il ministro Spadafora ha ripreso l’argomento: «Stiamo lavorando sulla legge per le Olimpiadi - ha spiegato Spadafora - e vogliamo recepire le riflessioni non solo del Cio, ma di tutti gli attori. Siamo impegnati per un evento molto importante per il Paese, le
Olimpiadi ci proietteranno in una dimensione planetaria».

Vedremo se nella legge Finanziaria ci sarà spazio per l’evento.

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