Concessioni

Balneari, via libera della Camera alla mozione di maggioranza

Approvato con 366 sì e 42 no il testo sull’applicazione della direttiva Bolkestein in Italia.Sì anche a parte di quello proposto da Fratelli d’Italia

Spiagge, ecco cosa cambia: dalle gare, ai canoni, alla proroga delle concessioni a fine 2023

1' di lettura

Via libera nell’Aula della Camera alla mozione di maggioranza sui balneari e sulla applicazione della direttiva Bolkenstein. Il testo non è stato sottoscritto dai deputati di CI, che si sono astenuti. Passa pure la parte della mozione di FdI che impegna il governo a «individuare le soluzioni anche normative volte a disporre l’esclusione definitiva dal campo di applicazione della direttiva Bolkenstein» delle concessioni dei balneari. Approvate anche parti della mozione di Alternativa con l’ok del governo.

Cosa prevede il testo

Il testo di maggioranza impegna il governo «a continuare a sostenere le necessarie iniziative normative volte al riordino ed alla semplificazione della disciplina in materia di concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali, per finalità turistico ricreative sociali e sportive, al fine di assicurare una più razionale e sostenibile utilizzo del suddetto demanio marittimo, favorirne la pubblica fruizione e promuoverne, in coerenza con i principi e con la normativa europea, una maggiore concorrenzialità tenendo in adeguata considerazione le peculiarità del settore ed il patrimonio ambientale». In base al testo di maggioranza, il governo dovrà poi «assumere nel più breve tempo possibile le necessarie iniziative normative finalizzate alla tutela degli operatori del comparto».

Loading...
Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti