cicloturismo

Bam! A Mantova il raduno europeo dei cicloviaggiatori

di Alessandra Schepisi


3' di lettura

“Nel mondo sono esistite più cose di quanto gli uomini riuscissero a vedere e di certo non le vedranno meglio andando più veloci” Così diceva lo scrittore britannico John Ruskin e forse è questo uno dei motivi che spinge tante persone a scegliere un viaggio in bicicletta, che sia un itinerario di più giorni o una breve gita fuori porta. Pedalare non è solo fonte di benessere fisico, ma consente di scoprire il territorio con altri occhi e con altri ritmi, di essere tutt'uno con la natura e l'ambiente circostante, di assaporarne i profumi. E proprio con l'obiettivo di condividere le esperienze di viaggio su due ruote è nato Bam!- Bicycle Adventure Meeting, considerato il più grande raduno europeo dei viaggiatori in bicicletta.

Il Festival, giunto alla sua quinta edizione, si apre a Mantova, città da sempre impegnata nella mobilità sostenibile e nella valorizzazione del cicloturismo. Migliaia di cicloviaggiatori da ogni parte del mondo si sono dati appuntamento di fronte al suggestivo Lungolago Gonzaga, sotto le mura medievali, per una tre giorni di musica, pedalate, degustazioni enogastronomiche, workshop, incontri con grandi viaggiatori, scrittori, artisti e addetti ai lavori.

A dare il via alla kermesse dalla sera del 17 maggio, dopo i saluti di benvenuto, è il concerto gratuito di Neri Marcoré con una selezione di brani dedicati alla bicicletta; la musica dal vivo è inoltre protagonista anche sabato sera e domenica mattina. In entrambe le giornate è possibile partecipare a pedalate collettive “per tutte le gambe” alla scoperta del territorio e dei suoi sapori: per i più allenati, il percorso suggerito va verso la Littorina del Mincio per il “polletto bike party”, per chi vuole faticare meno, ci sono itinerari alternativi. E poi la sera di sabato un ciclotour sotto le stelle che passa all'interno della Riserva Orientata di Bosco Fontana, un'antichissima foresta riserva di caccia della famiglia dei nobili Gonzaga. Grande attenzione anche al cibo: oltre ai truck food gourmet, il Giro d'Italia dei sapori, bigoli, salsiccia, birra artigianale e vino. E seminari con consigli pratici su come organizzare un viaggio: dal bagaglio alle ricette da cucinare, all'importanza dell'uso del casco. C'è anche il massaggiatore, il posturologo, il check-up gratuito della bici.

“E' un evento aperto a tutti perché il viaggio in bici è molto democratico- dice Andrea Benesso uno degli organizzatori - Partecipano viaggiatori che hanno macinato chilometri in giro per il mondo, ma anche amanti delle escursioni a pedali, magari solo domenicali e con famiglia al seguito. È per questo che abbiamo organizzato anche attività per i più piccoli e alcuni incontri per fornire consigli pratici su come muoversi con i bambini, anche perché a volte si rinuncia pensando che sia troppo complicato”.

Numerosi gli ospiti che dal palco condividono le loro storie: da Willy Mulonia, di ritorno da una traversata invernale dell'Alaska, a Dino Lanzaretti in procinto di partire per il Sud America, all'ultracyclist Ilaria Corli, fino a Francesco Gusmeri, che ha pedalato da Brescia sino all'Australia. E poi Nico Valsesia uno dei più grandi cicloviaggiatori che presenta il suo nuovo progetto sull'Everest: Valentina Brunet di ritorno da un viaggio nell'Estremo oriente; Simone Lunghi “l'angelo dei navigli” che arriva al Bam! con la sua fedele Brompton; Giacomo Pratellesi che racconta come muoversi sulla cargo bike. Sul palco anche Paolo Pileri, ideatore del grande progetto ciclovia Venezia Torino, VenTo.

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