istituto elvetico

Banca Migros elimina i bonus ma non teme una fuga di dipendenti

di Lino Terlizzi


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2' di lettura

Niente più bonus. È la scelta della Banca Migros, istituto che fa capo all'omonimo gruppo cooperativo svizzero della grande distribuzione. La banca ha deciso di abolire i bonus per i manager ed è la prima volta che un istituto di credito elvetico di ampie dimensioni fa questo passo. L'eliminazione dei compensi variabili a partire dall'esercizio 2019 non è una misura di risparmio, ha spiegato la banca, ma una mossa che vuole riflettere i cambiamenti intervenuti nel settore.

Harald Nedwed, ceo di Banca Migros, già non aveva più bonus. Gli altri membri della direzione generale invece, come altri dirigenti e quadri della banca, invece hanno avuto sin qui, al posto della tredicesima mensilità, un bonus “moderato” legato alle performance. In genere questo bonus arriva sino al 20% del salario annuo, ma in futuro appunto non ci sarà più.

A manager e quadri toccati dalla misura verrà alzato una tantum lo stipendio fisso e questo adeguamento sarà determinato caso per caso. La banca mette a diposizione per il passaggio a stipendi interamente fissi l'importo medio dei bonus degli ultimi tre anni. In futuro ci potranno essere ancora premi per risultati eccezionali di singoli impiegati o team, ma si tratterà di importi non alti e comunque non ci sarà più un sistema generale di bonus.

La banca descrive questa scelta non come un ritorno al passato, ma invece come un adeguamento ai tempi. Con lo sviluppo della digitalizzazione e con l'offerta di diversi canali distributivi, i clienti decidono sempre più autonomamente quando e come usufruire dei servizi dell'istituto. Il successo della banca dipende quindi dall'interazione di molti addetti, afferma l'istituto, con parecchi team e sedi coinvolti. La remunerazione individuale variabile, spiega la banca, comporta ormai il rischio che un collaboratore si concentri «sulle attività rilevanti ai fini del bonus, perdendo di vista il quadro generale». Il sistema bonus è quindi obsoleto secondo la banca.

Nel 2017 Banca Migros ha registrato un totale di bilancio di 43,3 miliardi di franchi (38 miliardi di euro) e un utile netto di 223 milioni di franchi (196 milioni di euro). Tra le attività principali della banca c'è quella dei prestiti ipotecari nell'immobiliare, settore in cui in Svizzera Banca Migros ha una posizione di primo piano.

Il ceo Harald Nedwed, 58 anni, in carica da 15 anni, ha affermato in un'intervista sul sito della banca che la soppressione dei bonus a suo parere non sarà demotivante. Nedwed ha anche dichiarato di non temere una fuga di personale dalla banca. «Nel mercato del lavoro si intravede un cambiamento di valori», ha detto il ceo, e la Banca Migros d'altronde continuerà ad offrire un ambiente «allettante». Nedwed ha pure precisato che l'eliminazione dei bonus è un passo importante che ha richiesto un lungo processo di riflessione, a livello sia di direzione generale che di consiglio d'amministrazione.

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