ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùFinanza

Banca Mps senza tregua in Borsa. Chiude l'aumento ma crolla subito e tocca -18%

L'istituto senese ha comunicato che risulta integralmente sottoscritto per il controvalore complessivo di 2,499 miliardi di euro

di Stefania Arcudi

(ANSA)

2' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Prima parte di seduta in forte ribasso per Banca Mps, con la chiusura dell'aumento di capitale da 2,5 miliardi di euro. Il titolo, tra i peggiori di Piazza Affari (+0,02% il Ftse Mib e -0,01% l'All Share), ha aperto in calo del 7% e ha subito accelerato al ribasso, per essere fermata in volatilità quando cedeva il 14,13% a 1,58 euro per azione, poi ha toccato anche -18%. L'istituto senese ha comunicato che l'aumento di capitale risulta integralmente sottoscritto per il controvalore complessivo di 2,499 miliardi di euro. Il nuovo capitale sociale, si legge in una nota, risulta quindi pari a 7.453.450.788,44 euro, suddiviso in 1.259.689.706 azioni ordinarie prive di indicazione del valore nominale. L'istituto aveva già fatto sapere che dopo l'asta dell’inoptato, la partecipazione complessiva all’aumento di capitale risultava pari al 96,3% e che la quota residua (93 milioni di euro) sarebbe stata sottoscritta dal consorzio di garanzia.

L’esito dell’aumento di capitale risulta essere allineato alle indiscrezioni di stampa. Il trascurabile utilizzo della garanzia, secondo gli esperti, limita il rischio di overhang sul titolo. Considerando una capitalizzazione equivalente agli attuali prezzi di mercato e le misure che saranno implementate per la riduzione del personale, il titolo tratterebbe a un multiplo P/TBV in area 0,30 volte.

Loading...

Gli analisti fanno notare che il plateau di investitori che hanno sottoscritto le minoranze dell'aumento è molto eterogeneo. Inoltre, spiegano gli esperti di Bestinver, considerando che Mps non può distribuire dividendi né procedere a un buyback finché il Governo non avrà una partecipazione nella banca, l'ipotesi è che la maggior parte degli investitori possa voler vendere le proprie azioni, soprattutto se si tratta delle banche che hanno costituito il consorzio o di fondazioni/fondi. Secondo gli analisti, non è escluso che prima o poi possa arrivare una sorta di "cavaliere bianco" che, subito dopo il completamento della ristrutturazione chiesta dalla Bce, possa valutare le alternative a disposizione.

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti