Banche

Banca Popolare di Sondrio, offerta per la Cassa di risparmio di Cento

di Marco Ferrando

(Ansa)

1' di lettura

Nuova scossa di assestamento dentro al settore bancario italiano. Di lieve entità, ma imprevedibile visti gli attori: la Popolare di Sondrio e la Cassa di risparmio di Cento, che ieri hanno gettato le basi per un percorso che nel 2018 dovrebbe portare all’avvio dell’integrazione di quest’ultima dentro alla popolare valtellinese.

L’istituto emiliano attualmente è controllato al 67% dalla Fondazione CrCento (per il 51,4% direttamente e per il 16,6% attraverso la holding CrCento), che vi ha immobilizzato l’80% del proprio patrimonio e deve scendere al 33% entro il 2020 visti i limiti prescritti dal protocollo Acri-Mef. Di qui il lavoro di ricerca, assai discret0, di un approdo per un istituto da 49 filiali sparse per le province di Ferrara, Modena, Bologna e Ravenna che ha chiuso il 2016 con un utile di 1,7 milioni (erano stati 3 nel 2015) e un Cet1 ratio al 12,41%. Numeri che hanno convinto Sondrio, ufficialmente refrattaria all’M&A ma evidentemente interessata ad allargarsi in un’area strategica dove al momento è pressoché assente.

Loading...

La Cassa di Cento porterà in dote a Sondrio 1,8 miliardi di impieghi e 3,9 miliardi di raccolta, un rapporto sofferenze lorde/impieghi pari al 7,8% con un coverage sui crediti deteriorati del 54,79% (66,5% sulle sofferenze).

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti