cORONAVIRUS & FILANTROPIA

Coronavirus, finanza e fintech a caccia di fondi per la solidarietà

In Italia si sono già mosse Intesa, UniCredit, Generali e Mediolanum ma anche tante realtà territoriali e il mondo del fintech come Satispay

di Lucilla Incorvati e Federica Pezzatti


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(Afp)

15' di lettura

La solidarietà può fare molto in questi momenti. E chi ha di più è chiamato a dare e a fare il prima possibile perché le risorse che mancano arrivino subito dove c’è più necessità. Dal mondo della finanza a quello delle giovani realtà fintech l’Italia si è mobilitata.Ma anche all’estero sono molte le iniziative che si stanno muovendo a livello internazionale e alcune potrebbero arrivare anche da noi nelle prossimi giorni attraverso branch italiane di banche e istituzioni finanziarie.

La finanza mondiale in pole position. In Usa da quando il coronavirus è stato dichiarato pandemia un valido contributo potrebbe arrivare dal colosso BlackRock attraverso la neonata BlackRock Foundation, in partership con BlackRock Charitable Fund, creata nel 2013 con la contribuzione di una parte dell’investimento di PennyMac che ha una dote di 589 milioni di dollari per finanziare sfiorzi filantropici. Goldman Sachs in Cina ha lavorato a stretto contatto con organizzazioni no profit dando un contributo di un milione di dollari per sostenere il lavoro della Fondazione della Croce Rossa cinese, del Corpo Medico internazionale e del Fondo di risposta delle emergenze della Fondazione dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC). La Fondazione Jack Ma e la Fondazione Alibaba doneranno agli Stati Uniti un milione di mascherine protettive e 500mila kit per il test del nuovo coronavirus. Nel corso delle ultime settimane, la Fondazione Jack Ma e la Fondazione Alibaba hanno donato materiali sanitari necessari alle aree più colpite dal virus. Oltre che in Giappone, Corea, Iran e Spagna, sono tornati in Italia dove hanno donato materiali tra cui le introvabili mascherine. Encora tra le grandi anche hbbh che ha stanziato di 50 milioni di dollari da parte di JPMorganChase a sostegno di interventi umanitari e filantropici a favore delle comunità duramente colpite dal Covid19 in tutto il mondo. L'impegno si articola in un intervento immediato di 15 milioni per alleviare l'emergenza sanitaria globale e 35 milioni di dollari per interventi di medio e lungo periodo in aiuto alle comunità e alle piccole imprese in diverse parti del mondo, molte delle quali in Europa. E anche Citi , tramite la sua Fondazione filantropica, ha avviato il suo supporto a livello globale stanziando subito 15 milioni di dollari di cui 5 milioni strettamente connesse all’emergenza sanitaria e alimentare in Usa, 5 milioni nella creazione di un fondo (Solidarity Response Fund) e 5 milioni per l’emeergenza sanitaria internazionale.

In campo il Word Economic Forum. Ha lanciatouna piattaforma globale di azione con sostegno all’ Oms. La piattaforma funzionerà come un network in cui i ceo, i leader di organizzazioni e le persone con responsabilità per il Covid-19 all'interno delle aziende potranno offrire il loro aiuto, fare squadra su progetti specifici, lanciare iniziative e tenersi informati sulle pratiche migliori da seguire. La piattaforma è stata concepita dopo una conference call del World Economic Forum a cui hanno partecipato 200 leaders aziendali nel mondo. Uno dei primi progetti lanciato riguarda il rafforzamento delle catene di produzione per assicurare che tutti i materiali sanitari essenziali per contrastare il virus siano disponibili, accessibili, affrontabili e di buona qualità. Altre iniziative riguarderanno meccanismi di supporto alle donazioni da parte di aziende a favore degli interventi sanitari pubblici e lo sviluppo di vaccini, strumenti diagnostici, attrezzature protettive e trattamenti accessibili, inoltre si punta a monitorare l'impatto economico del virus.

Solidarierà per le strutture italiane. Per ora il grosso consiste nella raccolta di fondi, elargizioni dirette agli ospedali lombardi e tutte le altre organizazioni socio assistenziali più impegnate nella lotta al Coronavirus come strutture sanitarie, Croce Rossa e i tantissimi volontari che in questo ore difficili raggiungono chi è solo in casa e danno il primo e indispensabile aiuto. Ma anche adoperarsi per l’acquisto di strumentazione (dai respiratori ai dispositivi indiduali di protezione per il personale medico e paramedico) e di altri supporti necessari agli ospedali è un’azione meritevole di essere segnalata.

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Banche e finanziarie in campo. Intesa Sanpaolo ha messo sul piatto fino a 100 milioni di euro, così da aumentare del 50% i posti a disposizione nei reparti di rianimazione e terapia intensiva. L'obiettivo è portare i posti letto dagli attuali 5.000 a 7.500, così da garantire un maggior livello di sicurezza per gli italiani. Anche il gruppo UniCredit è stato tra i primi a farsi avanti per supportare la rete sanitaria lombarda e non solo. Unicredit e Unicredit Fundation hanno già donato un totale di 2 milioni di euro alla Protezione Civile per supportare lo sforzo compiuto in questi giorni.

Banca Mediolanum ha dapprima donato 100mila euro a favore delle unità operativa di malattie infettive e di terapia intensiva per poi donare ulteriori 140mila euro per l'acquisto di una macchina destinata all'Unità operativa di virologia e bio-emergenze. Il gruppo fondato da Ennio Doris sta inoltre proseguendo sine die nella raccolta fondi, iniziata lo scorso 4 marzo, a favore della Unità Operativa diretta dalla professoressa Mariarita Gismondo (IBAN IT97O0306234210000001901901 intestato a Banca Mediolanum causale Emergenza Coronavirus). Finora sono stati raccolti circa 140mila euro. In linea generale tutte le somme donate e raccolte a favore dell'Ospedale Sacco sono interamente destinate all'acquisto di macchinari ed attrezzature individuate direttamente dall'Unità Operativa, sulla base del bisogno concreto. E proprio oggi il Credito Fondiario ( controllata da Tiber Investment S.a.r.l. mediante Elliott Investment Management LLC ) in riconoscenza e a sostegno degli sforzi di tutto il personale sanitario che è in prima linea nella lotta al coronavirus, ha effettuato una donazione all'Ospedale Luigi Sacco di Milano che ha impellente necessità di acquistare apparecchiature e relizzare interventi strutturali. In questa direzione si sono già mosse la società di investimento Algebris Investment, che ha già donato 500 mila agli Ospedali Sacco e Policlinico di Milano, e Mediobanca che ha elargito 100mila euro all'Ospedale Sacco e successivamente ha promosso una campagna interna di raccolta fondi, attualmente in corso, in favore della Regione Lombardia al fine di sostenerne le strutture sanitarie, medici e infermieri, con il coinvolgimento di dipendenti e della stessa Banca.

Iniziative concrete partono anche dalle realtà bancarie radicate sul territorio. La Bcc di Brescia con una donazione di 450mila euro ha consentito l’attivazione di 5 nuovi posti di terapia intensiva al presidio degli Spedali Civili di Brescia e con altri 150mila euro ha aiutato la Fondazione Poliambulanza e la Fondazione Comunità Bresciana per l’acquisto di attrezzature e dispositivi che sono serviti a supportare le necessità delle strutture sanitarie di una delle città più colpite dal Covid-19.

Tra le altre iniziative anche quelle di Crédit Agricole Italia, Fondazione Cariparma e Fondazione di Piacenza e Vigevano per arginare l'emergenza Coronavirus. Sono state infatti acquistate 25 macchine per la ventilazione assistita da destinare agli Ospedali di Parma e Piacenza. L'intervento è consistito nell'acquisto di 20 macchine dall'azienda cliente Logisan di Tavarnuzze (FI) e di altre 5 da S.I.E.M. Srl di Piacenza da consegnare all'Ospedale di Parma mentre 10 verranno destinati all'Ospedale e alle autoambulanze di Piacenza.

Il Gruppo Ersel Investimenti di Torino ha scelto di stanziare tre milioni di euro a favore della Regione Piemonte per acquistare dispositivi medici e delle strutture sanitarie e tutto il personale impegnato nella lotta al Coronavirus. Un milione di euro sarà invece stanziato alla Fondazione Paideia, sostenuta dal Gruppo Ersel da oltre 25 anni, per contrastare l’emergenza sociale attraverso il supporto a famiglie e bambini in difficoltà. La Fondazione Paideia in questi giorni è impegnata a distanza a supportare le famiglie che hanno difficoltà nella gestione dei figli disabili.

E ancora il Fondo Italiano di Investimento SgR ha attivato una raccolta fondi interna a favore dei presidi ospedalieri di Garbagnate e Rho per acquistare macchinari e materiale di prima necessità. A questo poi si aggiungeranno altre iniziative promosse dalla Sgr . Azimut Holding, società di gestione di grandi patrimoni e fabbrica prodotto, quotata a Piazza Affari, sta lavorando per supportare concretamente il territotrio nell’emergenza sanitaria, grazie alla sua rete di consulenti finanziari che riescono a dialogare con le aziende produttrici e i direttori sanitari. Così sono già stati consegnati o invia si consegna materiali importanti in tanti ospedali (5 ventilatori all'ospedale di Bergamo, 3 ventilatori polmonari e 1.100 Mascherine all'ASUR Marche un ventilatore Polmonare all'Ospedale Sansavini Villa Maria di Bolognaun ventilatore Polmonare all'Asl di Imola, uno all'Ospedale di Piacenza 1450 Mascherine all'ASL di Bologna e 600 Mascherine e 50 broncoscopi monouso all'Ospedale di Piacenza) -.
Le famiglie torinesi Giubergia e Argentero, tramite la società Ersel Investimenti, hanno scelto di stanziare tre milioni di euro per offrire il proprio contributo in occasione dell'emergenza Coronavirus. Due milioni di euro saranno destinati alla Regione Piemonte per acquistare dispositivi medici, sostenere le strutture sanitarie e tutto il personale che in questi giorni sta combattendo una durissima battaglia per curare i cittadini piemontesi. Un milione di euro sarà invece destinato alla Fondazione Paideia, sostenuta dal Gruppo Ersel da oltre 25 anni, per contrastare l'emergenza sociale attraverso il supporto a famiglie e bambini in difficoltà.
“Abbiamo ritenuto doveroso intervenire in questo modo - ha dichiarato Guido Giubergia, Presidente di Ersel - per fornire il nostro supporto alla Regione in questa grave situazione di emergenza; ma, al tempo stesso, abbiamo ritenuto importante sostenere Fondazione Paideia nelle sue attività di sostegno alle famiglie in difficoltà, perché fin da ora riteniamo importante non sottovalutare le conseguenze sociali che si manifesteranno anche dopo la fine di questa fase di emergenza”.


Fineco ha attivato una raccolta fondi a favore degli Ospedali ASST Fatebenefratelli Sacco di Milano e INMI Lazzaro Spallanzani di Roma mediante una donazione come Fineco e da parte dei clienti mentre Anthilia SGR si è mossa con la Croce Bianca di Milano ( conosconono bene struttura in quanto Giuseppe Scarsale, partner e gestore Anthilia Sgr è loto pilota di ambulanza) verso la quale hanno previsto una donazione come Anthilia SGR e come singoli a titolo personale.

Le azioni del mondo assicurativo. Dal mondo assicurativo arrivano i primi sostegni nella lotta alla Pandemia. Ieri il Cda di Assicurazioni Generali ha deciso di costituire un Fondo straordinario internazionale fino a 100 milioni di euro per fare fronte all'emergenza Covid-19. Il fondo, i cui interventi saranno rivolti principalmente in Italia, ma anche negli altri Paesi in cui Generali opera, prevede iniziative immediate, per rispondere velocemente alla crescente emergenza, e di medio periodo, per favorire il recupero delle economie dei paesi interessati una volta terminata la situazione di crisi. L'iniziativa, a cui potranno contribuire anche i dipendenti del gruppo, prevede un primo sostegno fino a 30 milioni di euro da destinare a emergenze straordinarie in Italia, finanziando le priorità che verranno definite insieme al Ssn e alla Protezione Civile italiana, attraverso il commissario straordinario all'emergenza Covid19 nominato dal Governo. Il Gruppo Allianz con Sapio, società che opera nel settore dei gas industriali e medicali, fornirà gli impianti di distribuzione, l’ossigeno e i gas medicali per la terapia intensiva del nuovo ospedale che sta sorgendo presso ex Fiera di Milano.
L'iniziativa segue quelle già pianificate da Axa Italia che a inizio settimana ha annunciato di aver finanziato con 500mila euro il progetto di ristrutturazione dell'unità operativa di rianimazione e terapia intensiva dell'ospedale Sacco di Milano, polo di eccellenza nazionale nello studio e nella cura delle malattie infettive ad alta diffusibilità e pericolosità e punto di riferimento perla gestione dei pazienti più critici affetti da Covid-19. Mentre società di assicurazioni online ConTe.it (Gruppo Admiral) che ha fatto una donazione allo Spallanzani di Roma pari a 20 mila euro.

Zurich Italia ha avviato una raccolta fondi condivisa tra i suoi dipendenti e l'azienda, a sostegno del sistema sanitario. I dipendenti hanno la possibilità di donare parte del loro lavoro, devolvendo l'equivalente di giornate o ore lavorative. Per ogni euro donato dal dipendente, l'azienda contribuirà con una donazione di pari importo e lo stesso farà la fondazione Z Zurich Foundation. La campagna, partita ieri pomeriggio, in poche ore ha già superato i 200.000 euro, ma l'obiettivo è molto più ambizioso. Un'idea concreta che nasce dallo slogan #insiemepossiamo per dimostrare che l'unione può davvero fare la differenza in questo momento. Zurich qualche giorno fa ha realizzato anche una pagina pubblicitaria sui quotidiani per ringraziare tutti gli operatori del servizio sanitario.

Unipol, in attesa di decisioni e contributi più importanti che verranno deliberate nei prossimi giorni, sta acquistando ventilatori polmonari che verranno consegnati alle regioni Lombardia ed Emilia Romagna. Il gruppo guidato da Carlo Cimbri ha messo a disposizioni inoltre posti letto in terapia intensiva in Toscana presso una clinica del gruppo, Villa Donatello, che è stata messa a disposizione della Regione. Anche Cattolica e Reale Mutua potrebbero a breve deliberare delle nuove iniziative a favore dei più bisognosi.

Azioni a fin di bene con il crowdfunding. CFO Sim, family office milanese, ha deciso di mettersi a disposizione e di mobilitare risorse per far fronte ai crescenti bisogni dovuti al diffondersi del Coronavirus. Per questo motivo ha costituito il fondo “CFO Sim Lotta al coronavirus” presso la Fondazione Italia per il dono onlus – F.I.Do, di cui CFO è socio fondatore per sostenere la campagna con la quale dare risposta ai bisogni emergenti. Il fondo filantropico ha come obiettivo quello di fornire agli ospedali italiani ( Niguarda e Sacco a Milano, Gemelli a Roma, ma altri si stanno aggiungendo alla lista dei beneficiari) l'allestimento di nuovi posti letto di terapia intensiva (complete di ventilatori, pompe infusionali, monitor e il cui costo è di euro 70mila cadauno); fornitura di set completo di ventilatori e accessori (costo è di euro 20mila cadauno); reclutamento di personale, soprattutto infermieristico per supportare le terapie intensive, ( 5mila al mese ad infermiere). La Sim ha già messo a disposizione i primi 20mila euro per l’acquisto di un set completo di ventilatori. Mediante la piattaforma di crowdfunding (messa a disposizioni da Fondazione Italia per il Dono onlus -F.I.Do-) è possibile da subito donare e far donare attraverso: carta di credito senza alcun costo bancario, bonifico, e attraverso il bollettino postale. La particolarità è che l’erogazione di quanto raccolto sarà immediatamente elargita nelle 24 ore successive all’arrivo della richiesta . Tranne per il bollettino postale, a cui si applicano le trattenute che applicate dalla posta, per il resto non vi è alcun costo di transazione. Ricordiamo che tutte le donazioni fatte attraverso F.I.Do consentono al donante un beneficio fiscale che va da un minimo del 30% sino a quasi il 50% dell'importo donato, in funzione delle caratteristiche del donante.Inoltre, non verrà chiesto nessun contributo per i costi amministrativi che, di norma, è il 2% del valore della donazione.

Satispay, la fintech italiana dei pagamenti, è stata tra le prime a chiamare a raccolta la sua community in sostegno della Protezione Civile attraverso il servizio donazioni. «Da martedi quando è partrita l’iniziativa abbiamo raccolto quasi 400mila euro (376 mila euro) - sottolinea sottolinea Alberto Dalmasso, ceo eco-founder di Satispay. Tutte le donazioni saranno raccolte tramite l'associazione Caffè Onlus - associazione senza scopo di lucro che supporta progetti di assistenza a molte molte situazioni critiche in Italia - e saranno devolute interamente alla Protezione Civile, che a sua volta destinerà i fondi alla sanità italiana, in particolar modo ai presidi medici ospedalieri finalizzati al contenimento del contagio». Ovviamente non sono previste commissioni per chi fa la donazione. E ancora Hype, la più grande challerger bank italiana, venerdì ha dato il via alla chiamata alla sua comunità di oltre un milione di utenti versando i primi 25mila euro a favore dell’Ospedale Sacco di Milano. L’inglese Revolut (conto online) invece ha deciso di sostenere Fondazione Umanitas mettendo a disposizione la sua app dalla quale si può operare a zero costi mediante la funzione donazione.

Il mondo digitale di Banca Profilo.Dal mondo digitale arriva l’iniziativa di Tinab a, l'ecosistema digitale per la gestione del denaro, supportata dai servizi bancari e finanziari di Banca Profilo, ha lanciato un'iniziativa di Crowfunding a favore della fondazione IRCSS Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, allo scopo di realizzare due obiettivi: creare una nuova unità di terapia subintensiva infettivologica che argini l'emergenza garantendo le cure ad un maggior numero di persone sul territorio meneghino e sostenere la ricerca per migliorare la prevenzione e l'efficacia delle cure contro il COVID-19. Sator e Banca Profilo danno il proprio apporto all'iniziativa di Tinaba, la società Fintech da loro partecipata, che ad oggi ha già raccolto donazioni per circa 50mila euro. Tutte le donazioni effettuate da app sono senza commissioni e accreditate istantaneamente sul Progetto, ma è possibile donare anche tramite bonifico e Paypal.

A supporto degli ospedali di Bergamo opera il portale di equity crowdfunding Opstart (www.opstart.it), in collaborazione con la piattaforma Ener2Crowd (www.ener2crowd.com) dedicata ai GreenVestor e dell'innovativo salvadanaio digitale Gimme5 by AcomeA (www.acomea.it) che hanno deciso di offrire ad aziende e privati la possibilità di fornire il loro sostegno economico tramite un crowdfunding solidale. Anche in questo caso la donazione non prevede alcuna commissione

L’apporto delle fondazioni bancarie. A pochi giorni dal lancio del fondo speciale avviato da Fondazione Cariplo per mitigare gli effetti indesiderati nei confronti degli enti non profit, causati dalle misure di contenimento del COVID-19, a cui la fondazione ha destinato 2 milioni di euro si sono mosse sui territori le singole Fondazioni di origine bancaria, che per contrastare l'emergenza Covid-19, hanno stanziato complessivamente oltre 35 milioni di euro.

La Fondazione Cariplo ha pensato ad un fondo come volano su cui far convergere altre risorse dei territori in collaborazione con 16 Fondazioni di comunità che operano a livello locale. Alcune di loro, in particolare quelle di Lodi e di Bergamo, che già riceveranno il doppio delle risorse disposto per le altre fondazioni pari a circa 100mila euro, hanno annunciato l'avvio di iniziative e di fondi speciali a cui Fondazione Cariplo darà il proprio apporto. Nella fase acuta dell'emergenza è stato scelto di destinare una prima tranche di risorse circa 900 mila euro incentivando l'attivazione e/o aumentando la dotazione a supporto di iniziative emergenziali in ambito sanitario e socio-assistenziale. Fondazione Cariplo sostiene anche le iniziative messe incampo dal Comune di Milano per aiutare le persone più fragili nell'emergenza Coronavirus con il fondo #Milanoaiuta, promosso da Fondazione di Comunità Milano che ha già stanziato i primi 150 mila per potenziare i servizi di assistenza domiciliare per gli anziani, le famiglie fragili e le persone dimesse dagli ospedali, la cui condizione è aggravata dall'emergenza sanitaria e che hanno bisogno di aiuto e vicinanza. Chi lo desiderano, cittadini, aziende, enti, può fare una donazione.
Arriva invece dall’Acri l'attivazione di un Fondo di garanzia rotativo a sostegno delle esigenze finanziarie delle organizzazioni di Terzo settore. Con una dotazione iniziale di 5 milioni di euro, grazie a un effetto di leva finanziaria, il Fondo permetterà l'erogazione di alcune decine di milioni di euro di finanziamenti (rimborsabili in massimo 18 mesi), portando così liquidità a migliaia di organizzazioni. Per aumentare la capacità del Fondo di garanzia, potranno poi aggiungersi ulteriori contribuzioni volontarie da parte di singole Fondazioni e al Fondo di garanzia si affiancherà un Fondo di copertura di 500mila euro. L'erogazione dei finanziamenti avverrà mediante il sistema bancario. Tra le fondazioni bancarie scese in campo nei singoli territori a sostengo dell’emergenza sanitaria e a supporto di tante realtà ci sono Fondazione Compagnia di San Paolo (17 milioni), Fondazione Cariparo (5 milioni), Fondazione CR Firenze (oltre 3,2 milioni di euro),Fondazione Cariverona ( 9,1 milioni di euro) ,Fondazione CRT di Torino (3 milioni di euro) , Fondazione Sardegna (2,4 milioni di euro ), Le Fondazioni della provincia di Modena – Modena, Carpi, Mirandola e Vignola (un milione e mezzo di euro) , Fondazione Cassa di Risparmio Perugia ( 1,2 milioni di euro) ; Fondazione Cariparma ( 1,1 milioni di euro); Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano (1mlione) , Fondazione CRC di Cuneo ha stanziato 1 milione di euro a supporto del sistema sanitario della provincia di Cuneo; Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia ( 1 milione di euro) , Fondazione Cr Terni e Narni ( un milione di euro) ; Fondazione Banca del Monte di Lombardia ( 160mila euro) , F ondazione Caritro ha attivato un’azione di ascolto dei bisogni e delle necessità del territorio per promuovere progettualità specifiche e mirate. Fondazione CRTrieste e Fondazione Carigo (250mila euro ciascuna) per Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria ( 115mila euro), Fondazione Cassa di Risparmio di Biella (100mila euro) , Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli ( 230mila euro) , Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia (500mila euro) , Fondazione di Piacenza e Vigevano ( 500mila euro e acquistato 25 macchine per la ventilazione) ; Fondazione Monteparma ( 200mila euro) ,Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna (500mila ) , Fondazione Manodori (Reggio Emilia) ha acquistato nuova strumentazione per il Servizio di Terapia Semintensiva dell'Ausl Irccs di Reggio; Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna ( 500mila euro);
Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì ( 500mila euro ) ,
Fondazione Cassa di Risparmio di Imola ( 45mila euro) , Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e Fondazione Banca del Monte di Lucca (165mila euro) , Fondazione Mps sta coinvolgendo gli operatori finanziari del territorio per attivare fondi con cui far fronte alle loro esigenze di liquidità delle piccole e medie aziende. Inoltre sostiene un progetto di ricerca per lo sviluppo di farmaci e vaccini per il Covid-19 della Fondazione Toscana Life Sciences; Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno ( 150mila euro) , Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro (100mila euro) , Fondazione Cr Fano (100mila euro ) , Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata (oltre 60mila euro), Fondazione Carisap (400mila euro), Fondazione Varrone Cassa di Risparmio di Rieti (65mila euro) , Fondazione Cassa di Risparmio di Viterbo ( 50mila euro)
Fondazione Carispaq (150mila euro)

Investitori di arte.

Anche il mondo dell'arte Contemporanea scende in campo a sostegno della sanità pubblica impegnata in questi giorni a fronteggiare l'emergenza Coronavirus. PlanX Art gallery, galleria fondata da Marcello Polito e Nicolò Stabile, con il contributo di Marco Rubino, collezionista di arte contemporanea e street art, ha lanciato
#artists4Italy, un’ asta di beneficenza per raccogliere fondi a favore degli ospedali Luigi Sacco di Milano e Domenico Cotugno di Napoli.
L'asta, ovviamente online, si svolgerà dalle 18 di sabato 21 marzo fino alla stessa ora del giorno successivo, sul sito www.planxartgallery.com
All'asta hanno aderito artisti del calibro di Alec Monopoly - uno dei massimi interpreti dalla graffiti art e della street art , Jeremyville - artista illustratore, designer, fumettista e pittore tra i più prolifici al mondo , Mister E, ospitato all'interno del New York Stock Exchange e ancora gli italiani Fidia Falaschetti, Francesco De Molfetta, Federico Clapis, Giampiero Romanò.

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