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Banche nel mirino, per Ft la Bce pensa a "limite" per extra profitti con rialzo tassi

Lo spread BTp/bund intanto è salito di nuovo sopra 200 punti base

di Flavia Carletti

(EPA)

1' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Banche sotto pressione, con lo spread BTp/bund tornato sopra 200 punti base e la Bce che starebbe cercando il modo di evitare che gli istituti di credito possano realizzare extra profitti eccessivi con il rialzo dei tassi. A Piazza Affari, le banche si muovono in fondo al FTSE MIB con Banco Bpm, Banca Pop Er, Unicredit e Intesa Sanpaolo tutte colpite dalle vendite. Secondo il Financial Times, la Bce sta valutando un modo per evitare che le banche guadagnino miliardi di euro di extra profitti grazie allo schema di prestiti molto vantaggiosi lanciato durante la pandemia, una volta che inizierà a rialzare i tassi di interesse. La Bce ha erogato prestiti agevolati alle banche per 2.200 miliardi di euro durante la pandemia e ora che l'istituto di Francoforte ha annunciato due rialzi dei tassi entro l'anno, secondo gli analisti, questo potrebbe portare alle banche europee 24 miliardi di euro di extra profitti. Secondo il Financial Times, quello che la Bce vuole evitare è che le banche guadagnino semplicemente ridepositando quei prestiti agevolati presso la Bce. Secondo le fonti del quotidiano, sarebbe politicamente inaccettabile per la Banca centrale europea fornire alle banche un profitto garantito dai contribuenti mentre aumenta gli oneri finanziari per famiglie e imprese e la maggior parte delle banche commerciali paga bonus al personale e distribuisce dividendi agli investitori.

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