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Trimestrali banche: i risultati di UniCredit, Mediobanca e Creval

Forti acquisti a Piazza Affari sul comparto del credito

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(REUTERS)

Forti acquisti a Piazza Affari sul comparto del credito


2' di lettura

Giornata densa di risultati trimestrali per le banche italiane. E, a osservare i numeri diffusi dagli istituti di credito, la Borsa ha mostrato di apprezzare i risultati del comparto.

Prima dell’apertura delle Borse Unicredit ha diffuso il comunicato da cui si apprende che la banca ha chiuso il 2019 con un utile netto pari a 3,4 miliardi di euro, in calo del 17,9% rispetto all'anno precedente, mentre l'utile sottostante del gruppo si è attestato a 4,7 miliardi, in crescita del 55,5 per cento. Nel quarto trimestre dell'anno il gruppo di Piazza Gae Aulenti ha invece accusato una perdita pari a 835 milioni a causa di consistenti poste operative straordinarie (-2,3 miliardi) inferiori però alle attese degli analisti, che prevedevano in media un rosso attorno a 1,1 miliardi. I dati hanno messo il turbo al titolo della banca, che guadagna oltre il 7 per cento.

Fra i grandi istituti spicca Mediobanca, che ha registrato nei primi sei mesi del 2019-2020 ricavi saliti del 4% a 1,3 miliardi e un utile netto a 468 milioni (+4%) Nel secondo trimestre il risultato netto si è portato 197 milioni di euro e ricavi per 641 milioni. Tali risultati sono oltre le stime.
La banca ha proseguito il suo percorso di crescita con livelli record di attività commerciale: ha visto un deciso aumento delle masse gestite e dei nuovi finanziamenti nei mutui e nel credito al consumo.

Quanto al futuro della banca, l’ad Alberto Nagel ha affermato che
«col venire meno di importanti elementi di conflitto di interesse mi aspetto che il board faccia un percorso per rendere lo statuto più in linea con la prassi di mercato», a proposito del cambio della governance dopo l'arrivo di Del Vecchio. «Credo che alcune delle preoccupazioni che abbiamo letto o sentito possano essere riassorbite o venire meno» ha detto Nagel.

Risultati ottimi per Credito Valtellinese: il Creval, che sta segnando un forte rally di Borsa, chiude il 2019 con un utile netto pari a 56,2 milioni di euro, in aumento del 77% rispetto ai 31,7 milioni del 2018. La banca fa
registrare una raccolta commerciale pari a 16,4 miliardi di euro (+7,8%), trascinata dall'aumento dei depositi e conti correnti. Il margine di interesse si attesta a 347,5 milioni di euro, in calo rispetto all'anno precedente. I risultati del 2019 riflettono gli effetti dell'implementazione delle prime azioni del nuovo Piano Industriale 19-23 “Sustainable Growth” approvato lo scorso giugno.

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