banche

Banco Bpm in rialzo, in dirittura d'arrivo jv con Cattolica nelle polizze

di Eleonora Micheli

(IMAGOECONOMICA)

2' di lettura


Banco Bpm sotto la lente nel giorno in cui potrebbe essere annunciato l’accordo di bancassurance con Cattolica Assicurazione. I titoli dell’istituto guidato da Giuseppe Castagna salgono, mentre quelli dell’assicurazione nella cui compagine azionaria è entrato anche il fondo di Warren Buffet perdono quota.
Secondo indiscrezioni di stampa, oggi è in calendario il cda di Cattolica chiamato ad analizzare e approvare l’accordo di bancassicurazione con Banco Bpm. La partnership rimarrebbe comunque subordinata al raggiungimento di un accordo fra Unipol e Banco Bpm sull’esercizio della put su Popolare Vita, che è atteso per martedì 15 novembre per un valore di circa 535 milioni. Sempre in base a ipotesi riferite dalla stampa, Cattolica acquisterebbe per circa 750/800 milioni il 60/65% della joint venture, valutando dunque 1,2-1,3 miliardi il 100% della società. Il nuovo accordo dovrebbe prevedere la creazione di due società una focalizzata sul business Vita e una su quello Danni. A Cattolica verrebbe anche data un’opzione call sull’81% di Bipiemme Vita, la joint venture di bancassurance dell’ex BPM con Covea.
Se le indiscrezioni saranno confermate, l’istituto guidato da Castagna incasserebbe circa 750-800 milioni a fronte di un’uscita di 787 milioni, dei quali 252 milioni per la put di Aviva e 535 per quella di Unipol. Gli analisti giudicano positivamente la transazione, che potrebbe spingere il Cet1 oltre il 12%. L’istituto, tra l’altro, potrebbe anche beneficiare a breve dell’accordo con Anima per la gestione delle riserve assicurative oggi gestite da Banca Aletti, che entrerà nell’orbita della società di gestione. In base all’accordo, stimano alcuni esperti finanziari, il Cet1 potrebbe salire anche al 13%. Alcuni analisti sono positivi sull’istituto e anche su Cattolica che si troverà a beneficiare della rete di Banco Popolare e, in futuro, anche a quella di Bpm per vendere i propri prodotti. In più il management ha tassativamente escluso il ricorso ad aumento di capitale per finanziare il deal.
Gli esperti di Equita, però, raccomandano cautela ('Hold') su Banco Bpm puntando l’indice sulla massa di crediti in sofferenza dell’istituto, che nel breve periodo, ossia entro la prima metà del 2018, non sono previsti in netto ribasso. «Quindi – hanno commentato gli esperti - crediamo che gli spazi di rerating del titolo restino limitati». Considerando un periodo di tempo più prolungato, invece, Banco Bpm è in condizione di migliorare il lato delle sofferenze.
«Ipotizzando un Cet1 al 12% - spiegano ancora gli analisti di Equita - BAMI può vendere altri 2,4 miliardi di Npl senza garanzie». Se poi il Cet1 salisse al 13,3% le vendite potrebbero aumentare fino al livello di 9,7 miliardi.
Equita è invece positiva su Cattolica ('Buy').

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)

Loading...
Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti