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BancoBpm, al via l’assemblea dei soci. Castagna: «Rimborsemo i clienti per i diamanti»

di Luca Davi


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(Imagoeconomica)

2' di lettura

Al via a Verona, nel padiglione del Cattolica Center, l’assemblea di Banco Bpm. L’assise dei soci ha approvato il bilancio 2018, approvato con 86% del capitale votante e il 13% di astenuti.

La banca presieduta da Carlo Fratta Pasini vede come azionisti rilevanti Capital Research con il 5,198% del capitale, Invesco Capital con il 5,123% e Davide Leone & Partners con il 4,63%.

Al centro dell’attenzione della banca ci sono le conseguenze della vendita “a prezzi gonfiati” dei diamanti alla clientela, vicenda su cui la procura di Milano ha avviato un’indagine per truffa e che ha visto BancoBpm tra le più attive banche nella segnalazione e intermediazione di preziosi.

Nel corso della sua presentazione, il ceo Giuseppe Castagna ha ribadito come la banca abbia voluto fare su questo fronte «scelte di forte discontinuità rispetto al passato» su fatti antecedenti alla fusione, e che risalgono alla gestioni passate delle due banche. Da qui la promessa di «ristorare» la clientela che sia stata vittima delle vendite fraudolente: «vogliamo farcene carico, nonostante molti tribunali abbiano già effettuato sentenze a favore della banca», ha detto il manager.

Per far fronte ai rimborsi, la banca ha effettuato accantonamenti per 318 milioni. A fine gennaio, l’istituto aveva ricevuto 13.300 reclami e completato 2570 transazioni. A seguito della notizia dell’avvio dell’inchiesta della procura di Milano, tuttavia, a marzo il numero dei reclami è aumentato a 18.430, con oltre 3mila transazioni.

Castagna ha poi ricordato i risultati raggiunti dalla banca nel corso dei due anni di fusione, con lo smaltimento di circa 18 miliardi di Npl, più del doppio degli 8 miliardi inizialmente concordati con Bce. La banca frutto della fusione tra Bpm e Banco Popolare ha visto crescere i depositi del 15% ed è intervenuta nella revisione del portafoglio titoli, riducendo l’esposizione ai Btp: per far fronte al rischio spread, la componente di titoli di Stato è stata ridimensionata da 27 a 18 miliardi circa di Btp.

Giudizio positivo da parte dell'Enpam, la Cassa di previdenza dei medici, sui risultati conseguiti da Banco Bpm, nella cui fusione l’ente «ha creduto fortemente», arrivando a detenere una quota dell'1,1% del capitale. Ma anche l' «auspicio che la banca sia in grado di distribuire un dividendo, anche piccolo già dall'anno prossimo». «Non faccio promesse sul dividendo - ha risposto Castagna - Il dividendo si fa se si fanno utili, e noi speriamo di fare utili».

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