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Bank of Montréal investe sulle vie top tra Milano e Roma

Il team tratta per asset in via Condotti, corso Buenos Aires e Vittorio Emanuele.In fase di avvio un fondo concentrato sulla logistica, con focus sull’ultimo miglio

di Paola Dezza

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Il team tratta per asset in via Condotti, corso Buenos Aires e Vittorio Emanuele.In fase di avvio un fondo concentrato sulla logistica, con focus sull’ultimo miglio


3' di lettura

Via Monte Napoleone e via Condotti, corso Vittorio Emanuele e come new entry corso Buenos Aires. Pochi indirizzi, centrali e di appeal, tra Milano e Roma nelle vie del lusso. Sono i focus in Italia di BMO Real Estate Partners, specialista paneuropeo di investimenti immobiliari con 228 miliardi di euro di masse gestite che fa parte del gruppo Bank of Montréal.

Nel nostro Paese la società ha già investito 360 milioni di euro in sette asset, tra cui il Coin Excelsior di via Cola di Rienzo a Roma e l’Excelsior di Verona, il negozio di Loro Piana in via Condotti nella capitale, a Milano le vetrine di Brioni. Due i fondi immobiliari nel cui patrimonio sono confluiti e confluiranno gli asset High street. Il primo, Best Value Europe (BVE), è un fondo paneuropeo non autorizzato per il mercato italiano che ha immobili di pregio in molte grandi città del vecchio continente. Qualche esempio? Rue de la Paix e Faubourg Saint-Honoré a Parigi, Calle Serrano a Madrid e Paseo de Gracia a Barcellona, oltre a vetrine a Praga, Amsterdam e Brussels.

La società investe anche per un fondo paneuropeo del gruppo, concentrandosi sempre sul commerciale.

Recente è, invece, la sottoscrizione di 250 milioni di euro per Best Value Europe II. Il fondo aperto, che ha come obiettivo una raccolta pari a 600 milioni di euro e un valore lordo degli asset (GAV) di un miliardo di euro, ha effettuato a oggi in totale otto investimenti immobiliari. Il fondo si concentra su immobili commerciali di alta qualità, in vie di pregio di capitali e città europee di primo piano e ha già avviato la distribuzione di un rendimento del 4% all’anno.

II team di gestione sta portando avanti diverse trattative in Italia, tutte rigorosamente off market. Tre sono in particolare gli investimenti che Ian Kelley, fund director Europe di BMO Real Estate partners, conta di finalizzare a breve termine, uno a Roma, ancora una volta in via Condotti, che riguarda uno spazio a uso misto mentre a Milano l’obiettivo è acquistare due edifici , il primo in corso Vittorio Emanuele e il secondo in zona corso Buenos Aires, questi ultimi per un valore complessivo di 40 milioni di euro. «Iniziamo a spaziare anche in zone emergenti di Milano, anche se il nostro focus resta via Monte Napoleone» spiega Kelley. Nella via dello shopping di lusso per antonomasia ci sono alcune opportunità che richiedono però trattative lunghe.

«Milano è una città che in questo momento ha molto appeal per gli investimenti immobiliari – dice ancora Kelley -. Crescono flusso turistico e business, i fondamentali economici sono decisamente buoni». Ormai il capoluogo lombardo si avvicina ad altre grandi città europee, con yield in compressione scesi al 3,5% nel Cbd (central business district, il quartiere degli affari).

Ci sono altre città italiane, invece, come Firenze che presentano un quadro più complesso, sono troppo care a livello immobiliare e oggi hanno rendimenti nelle vie dello shopping del 3,5%, troppo poco per Kelley. Anche Venezia è un mercato difficile, che il team di BMO sta comunque valutando.

Gli investimenti più recenti del fondo BVE II sono stati firmati a Parigi, per un totale di 36 milioni di euro, al civico 42 Rue des Francs-Bourgeois, affittato a Calvin Klein, e al civico 1 Rue de la Michodiere, un ristorante acquisito dall’attore francese Gérard Depardieu, per il quale è stata concordata una nuova locazione decennale con il prestigioso Moma Group, che lancerà un nuovo modello di ristorazione di lusso in questi spazi.

Ci sono altri settori del real estate da cavalcare e proprio per questo Kelley intende «puntare sulla logistica, solo per operazioni finalizzate al last mile, l’ultimo miglio per le consegne dei prodotti che vengono acquistati online - spiega -. Il nuovo fondo sulla logistica è in fase di lancio per 200 milioni di euro di raccolta iniziale. L’asset allocation partirà dalla Francia e sarà estesa ad altri Paesi nei prossimi mesi». Obiettivo è l’acquisizione di superfici di piccole e medie dimensioni, fino a 15mila metri quadri, vicino alla città o in pieno centro.

Riproduzione riservata ©
  • Paola Dezzavice caposervizio

    Lingue parlate: inglese, francese

    Argomenti: mercato immobiliare, architettura, finanza immobiliare, lifestyle, turismo, hotel e ospitalità

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