Sport

Basket: anche il Panathinaikos scarica Gentile

a cura di Datasport

1' di lettura

Da capitano simbolo dell'Olimpia Milano campione d'Italia a giocatore senza squadra costretto ad allenarsi da solo: questa la triste parabola di Alessandro Gentile che, dopo la separazione con l'EA7 Emporio Armani, è stato scaricato anche dal Panathinaikos dopo poco più due mesi dal suo sbarco in Grecia. "AleGent" è stato invitato da Xavi Pascual, coach del Pao, a cercarsi un'altra sistemazione perchè non lo avrebbe fatto più giocare.   Gentile, che aveva vissuto male i primi mesi della stagione a Milano dove aveva anche perso la fascia di capitano, sperava in un rilancio al Panathinaikos, la squadra che fu in passato anche di papà Nando, e invece ha trovato poco spazio (15 punti contro l'Efes e 10 contro l'Unics, le sue migliori gare in Eurolega) e ora dovrà lasciare spazio al rientrante James Gist. Un addio confermato da Nick Calathes, guardia del Panathinaikos, su Instagram: "Uno dei migliori compagni con cui abbia giocato. Buona fortuna fratello".   Il futuro di Alessandro Gentile è ora molto incerto: con ancora tre mesi abbondanti di stagione e gli Europei con la nazionale sullo sfondo, le opzioni sono poche perchè nessuna squadra di serie A, Milano compresa, e nessun club di Eurolega o Eurocup può tesserarlo essendo chiuso il mercato. Per ora si allenerà da solo a Milano, un po' come fece lo scarso anno Andrea Bargnani quando lasciò l'NBA a marzo, in attesa di un'eventuale chiamata: può scendere in LegaDue, magari alla Virtus Bologna che sogna il ritorno immediato in A, oppure a Treviso nella città che lo ha lanciato, anche se la società è diversa (ora è TVB, lui iniziò nella Benetton).

Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti