ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùNew York

Basquiat domina l’asta da Christie’s

L'opera dell’artista americano da sola vale i due terzi del totale. Molti record per artiste ed talenti giovanissimi

di Giovanni Gasparini

Jean Michael Basquiat, El Gran Espectaculo (The Nile), 1983. Sold for: 67.110.000 $

3' di lettura

L'incanto proposto da Christie's New York la sera del 14 maggio era ridotto a soli 26 lotti (dopo un ritiro), all'estremo opposto della settimana precedente in cui l'abbondanza di opere ha costretto a cambiare tre banditori nell'arco delle tre ore. Il ricavo complessivo dei 25 lotti venduti è di 98,8 milioni di dollari, oltre le aspettative della stima bassa, con una concentrazione elevata sui primi dieci risultati tutti milionari. Come oramai divenuta consuetudine, il catalogo serale del XXI secolo si divide grossomodo in due parti: nomi già affermati milionari, e nuovi artisti di grido.

Basquiat monumentale

È ironico che il lotto principale della asta del XXI secolo, il grande ‘trittico' dal titolo ‘El Grande Espectaculo (The Nile)', sia stato prodotto nel 1983 e l'artista sia deceduto da 35 anni. Il lavoro, inusualmente grande (oltre 3,5 metri di lunghezza) ed elaborato nella presentazione della storia vista da una prospettiva afroamericana, è stato conteso da quattro clienti che lo hanno spinto fino a 67 milioni di dollari, fra i primi cinque risultato per l'artista e ben oltre la stima a richiesta di 45 milioni, rendendo superflua quindi la garanzia sul lotto. Lo stesso lavoro era stato venduto nel 2005 per 5,2 milioni di £, a testimonianza dell'appeal che Basquiat ha sia come strumento finanziario che fra i collezionisti alla moda. Sebbene non comunicato ufficialmente, il venditore era le stilista Valentino; la provenienza di grido e la dimensione e complessità inusuale del lavoro hanno favorito un risultato superiore alle aspettative.

Loading...

Simone Leigh, Stick, 2019. Sold for: 2.712.000 $

Artiste milionarie

La maggior parte degli altri realizzi milionari non ha goduto della stessa protratta serie di rilanci, finendo aggiudicata alla riserva o verso la stima bassa. Una enorme tela dai consueto toni rosa carne e sessualmente allusiva di Cecily Brown del 2013 è stata brevemente contesa fino a 5,5 milioni di $, saliti a 6,7 con le commissioni, entro alla stima di 5-7 milioni, confermando il buon momento per l'artista spinta anche da una esibizione personale al Metropolitan Museum tuttora in corso. Si è fermato alla stima bassa di 4 milioni (4,9 milioni con le commissioni) un dipinto di una delle note ‘Zucche' a puntini gialli e neri della novantenne Yayoi Kusama, un lavoro del 1993 parte di una serie molto alla moda frutto della partnership con il gruppo LVMH e alla associazione dell’artista alla commercializzazione della sua gamma di prodotti di lusso. Coglie l'attimo della celebrità successiva alla Biennale di Venezia, dove ha rappresentato gli Usa, il mercato di Simone Leight con una scultura bronzea afroamericana che ha superato di poco la stima bassa a 2,2 milioni, pari a 2,7 milioni di £ con le commissioni, abbastanza per segnare il nuovo record per l'artista. Record anche per una classica composizione in alluminio di El Anatsui ‘Prophet' del 2012, contesa fino a 2,2 milioni di $, ben oltre la stima alta di 1,2 milioni.

El Anatsui, Prophet, 2012. Sold for: 2.228.000 $

Record fra i giovani

Il catalogo comprendeva una serie di dipinti molto recenti di artisti che vanno di moda da qualche mese. Nonostante una certa lentezza nei rilanci, i risultati finali hanno superato ampiamente le stime per lavori di pittura fresca dai contenuti sostanzialmente banali. I primi due lotti del catalogo sono rappresentativi di questa tendenza, con il record per una grande tela di nudo femminile di Robin F. Williams, ‘Ice Queen' del 2019 che è salita fino a 430mila $ dalla stima tra 100-150mila $. Anche l’opera di Vojtech Kovarick ‘Aphrodite' del 2020 ha battuto tre volte la stima alta raggiungendo i 378mila $.

Danielle McKinney, We Need to Talk, 2019. Sold for: 201.600 $

Fra i risultati record legati a strategie di posizionamento identitarie, oltre al già citato caso di Simone Leight, si registra il debutto di Danielle McKinney con una figura femminile di colore ‘We need to talk' del 2020 che ha decuplicato la stima bassa salendo a 200mila $. Nonostante qualche rallentamento, dovuto in particolare alla minore presenza di compratori dall'Asia, l'asta ha confermato le tendenze dell'ultimo anno che registrano una gran liquidità sulla nuova arte e sulle artiste. Ora non resta che attendere cosa accadrà per i cataloghi di Sotheby's in settimana e della collezione Gerald Fineberg nuovamente da Christie's.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti