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Be vola a top da 2018, dopo accordo per cedere il 43,2% a Engineering

Tamburi ha sottoscritto una lettera di intenti per la cessione della quota pari a 58,28 milioni circa di azioni Be detenute complessivamente dai venditori al prezzo di 3,45 euro ognuna

di Stefania Arcudi

(maxsim - Fotolia)

2' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - In una seduta da dimenticare per le Borse europee e per Piazza Affari dove il FTSE MIB è in forte calo, viaggia in controtendenza Be, dopo che il gruppo industriale indipendente Tamburi Investment Partners ha comunicato la sottoscrizione di una lettera di intenti per la cessione del 43,2% di Be Shaping the Future (di cui Tip detiene il 28,3%) a Engineering Ingegneria Informatica, attiva nel settore dell’innovazione tecnologica, produzione di software, automazione ed ecosistemi informatici (indirettamente controllata dai fondi di private equity Bain Capital e Nb Renaissance). Il titolo è arrivato a segnare un incremento del 26,7% a 3,345 euro per azione, riportandosi a livelli che non si vedevano da giugno 2018. Nel corso del fine settimana il Cda di Be ha ricevuto da parte di Engineering la richiesta di svolgere un’attività di due diligence su Be e sulle sue subsidiaries.

I termini essenziali dell'operazione prevedono l'acquisto da parte di Engineering, per il tramite di un veicolo societario appositamente costituito, di 58,28 milioni circa di azioni Be detenute complessivamente dai venditori al prezzo di 3,45 euro per azione e il reinvestimento nella holding italiana che controlla Engineering, che in caso di perfezionamento controllerà indirettamente Be, di 25 milioni ciascuno da parte di Tip e di Parti Stefano Achermann (Stefano Achermann e la società da lui controllata Innishboffin) e di 2 milioni da parte di Carlo Achermann, per un totale di 52 milioni.

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«Il prezzo riconosciuto è di oltre il 10% sopra la nostra valutazione fondamentale. Non vedendo particolari rischi sulle condizioni sospensive e la finalizzazione dell'operazione, allineiamo il nostro target price al prezzo d'offerta e passiamo la valutazione a hold», hanno commentato gli analisti di Equita. Il prezzo concordato «è del 30% circa sopra la chiusura di venerdì e sopra il nostro obiettivo di prezzo, quindi lo consideriamo attraente. La valutazione implicita per il 100% di Be sarebbe 465,4 milioni di euro (equity value)», sottolineano gli analisti di Intesa Sanpaolo, che prevedono «una reazione positiva del titolo all'accordo e un rapido allineamento al prezzo concordato di 3,45 euro per azione».

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