Strépy-Bracquegnies

Belgio, auto contro la folla del carnevale: 6 morti e una decina di feriti gravi

Il carnevale di Strépy-Bracquegnies doveva iniziare il 20 marzo con la tradizionale raccolta dei Gilles

Strepy Bracquegnies, la zona transennata dove un’auto si è scagliata sulla folla all’alba di domenica 20 marzo 2002 (Epa)

3' di lettura

Sale a 6 il bilancio delle vittime dell’incidente avvenuto prima dell’alba a La Louviere in Belgio, con un’auto lanciata sulla folla riunita per l’inizio delle celebrazioni del carnevale locale. Lo riferisce l’emittente belga Rtbf citando l’unità d’emergenza istituita dal Comune di La Louviere.

Un primo bilancio parlava di quattro morti e 12 feriti gravi, intorno alle 5 del mattino, quando un’auto ha investito una folla di persone riunita per assistere ad una classica cerimonia del carnevale a Strépy-Bracquegnies, nel sud del paese. Il sindaco della vicina La Louvière, Jacques Gobert, ha parlato anche di 20 feriti lievi.

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Secondo quanto ha riferito il sindaco, «un’auto in corsa si è lanciata sulla folla che si era radunata per vedere il ”ramassage des Gilles”», il raduno di alcune maschere tradizionali del carnevale. «L’autista ha poi proseguito per la sua strada, ma l’abbiamo intercettato», ha aggiunto il sindaco. Il comune ha fatto scattare il proprio piano di emergenza comunale. «Abbiamo messo a disposizione delle famiglie il palazzetto dello sport comunale ed è stato attivato anche il servizio di assistenza alle vittime», ha spiegato Gobert.

A bordo dell’auto si trovavano due persone. I due, arrestati, sono nati nel 1988 e nel 1990, sono di La Louvière, non sono noti alle autorità giudiziarie. Lo hanno reso noto le autorità belghe, secondo quanto riporta Rtbf. «Allo stato attuale delle indagini, la pista terroristica non è privilegiata», precisa Damien Verheyen, vice procuratore del Re. Il bilancio della tragedia è “estremamente pesante”, secondo quanto riportato dai servizi di pronto intervento: sei vittime sono morte sul posto, 10 vittime in gravi condizioni sono state trasportate in vari ospedali della regione, 27 persone sono rimaste ferite in modo più lieve. Settanta persone coinvolte dalla tragedia ma non ferite sono state riunite nel palazzetto dello sport di Strépy-Bracquegnies. Non ci sono minori tra i feriti. Il sindaco di La Louvière, Jacques Gobert, ha precisato che “tra le 150 e le 200 persone” erano presenti. L’auto è arrivata “a grande velocità” piombando sui presenti alle spalle ed ha colpito “un numero importante di persone”. Intanto si è appreso che il re del Belgio, Filippo e il premier Alexander De Croo si recheranno sul posto alle 16 per incontrare i parenti delle vittime e ringraziare i servizi di soccorso.

La città di La Louvière aveva ufficialmente lanciato il periodo del carnevale all’inizio di marzo dopo l’alleggerimento delle regole legate alla pandemia.

In Vallonia il Carnevale ha una tradizione di origine antica e popolare nata per celebrare la fine dell’inverno e l’inizio della primavera con una grande festa di strada con allegri cortei e gente mascherata. Molte città valloni conservano gelosamente la loro festa di Carnevale, i loro personaggi tipici come i Blancs Moussis di Stavelot o i Gilles di Binche riconosciuti patrimonio immateriale mondiale dell’Unesco. Le Gilles fanno la loro apparizione dalle 4 del mattino fino a tarda ora e ballano in strada sulle note di canzoni tradizionali.

L’auto in corsa questa mattina alle 5 si è lanciata proprio sulla folla festante che si era radunata per il passaggio dei Gilles. Nel villaggio oggi era oggi la data fissata per l’inizio della tradizionale raccolta dei Gilles in cui i partecipanti passano di casa in casa. Una festa che sarebbe dovuta continuare fino al 23 marzo, ma che è stata brutalmente fermata dalla folle corsa di un’auto.

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