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Belinelli, Ambrosini e Mazzanti in campo con McDonald’s per i bambini di Arquata del Tronto

Dopo il terremoto del 2016 sono state inaugurate le nuove aree sportive e ricreative del paese grazie alla donazione di 470mila euro da parte di McDonald's

di Marcello Frisone

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Dopo il terremoto del 2016 sono state inaugurate le nuove aree sportive e ricreative del paese grazie alla donazione di 470mila euro da parte di McDonald's


2' di lettura

Un apporto allo sport grazie alle attività di solidarietà. Sabato 10 ottobre 2020 le stelle dello sport Marco Belinelli (cestista Nba), Massimo Ambrosini (ex calciatore del Milan) e Davide Mazzanti (Ct della nazionale italiana di volley femminile) hanno inaugurato un'area sportiva polivalente ad Arquata del Tronto (Provincia di Ascoli Piceno), uno dei paesi marchigiani più colpiti dal terremoto del 2016.
Simbolo della rinascita dopo il sisma, il nuovo campo sportivo è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra il Comune di Arquata del Tronto e McDonald's Italia che ha donato 470.000 euro. Questo progetto di riqualificazione è infatti frutto di un'iniziativa solidale promossa dall'azienda nei mesi immediatamente successivi al terremoto di 4 anni fa, attraverso l'operazione “Olive all'Ascolana solidali”, con la quale è stato donato 1 euro per ogni porzione di olive all'ascolana acquistata nei ristoranti della catena americana, raggiungendo grazie alla generosità degli italiani la cifra, appunto, di 470mila euro interamente devoluti a beneficio del comune marchigiano.

Il “mondo” dello sport solidale

Un piccolo ma concreto gesto di sostegno alle comunità locali fortemente colpite dal terremoto che è culminato in un giorno di festa e giochi durante il quale Belinelli, Ambrosini e Mazzanti hanno giocato con i bambini di Arquata e dei comuni limitrofi, dando dritte su come colpire il collo di un pallone, ricevere di bagher o tirare brillantemente a canestro.
Il progetto ha preso forma nella riqualificazione dell'area sportiva polifunzionale della frazione di Borgo, ora completa di una zona ludico-ricreativa per i bambini e di un campo polisportivo, in cui le giovani squadre di casa potranno tornare ad allenarsi e della ricostruzione dell'area sportiva della frazione di Faete, dotata di un campo da calcio, un'area verde e giochi per i più piccoli. «È nei campetti che nascono i sogni dei campioni - ha detto Belinelli - spero che i bambini su questo campo possano continuare a inseguire i loro sogni». «Nello sport - ha aggiunto Ambrosini -, quando ci sono le difficoltà quello che ti permette di rialzarti è l'unione dei compagni, con i quali lavorando in sinergia si può trovare una soluzione. Quello di oggi è un esempio di come la forza e l'unione possano aiutare a superare momenti difficili, ci vuole coraggio e coesione».
Al taglio del nastro hanno partecipato anche il sottosegretario di Stato al ministero dello Sviluppo Economico, Alessia Morani, il Presidente Regione Marche, Francesco Acquaroli e il sindaco di Arquata del Tronto Aleandro Petrucci.

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