ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùIn crescita

Bene il lusso Difficoltà per outdoor e fascia media

Tessile-Abbigliamento

di Giovanna Mancini

2' di lettura

Dopo le difficoltà della pandemia, ora l’industria dell’abbigliamento lombarda sembra riprendersi una sorta di piccola rivincita, mettendo a segno nel primo trimestre del 2023 la crescita della produzione più robusta all’interno della manifattura regionale, con un +7,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. «Una crescita in gran parte sostenuta dall’alto di gamma, che sta andando molto bene, mentre la fascia media e la grande distribuzione vivono una fase di incertezza e il mondo tecnico-sportivo, che aveva performato molto bene nel biennio precedente, ora è fermo», spiega Federico Colombo, presidente del Gruppo Filiera Tessile di Confindustria Como.

Qualche difficoltà in più registra il comparto a monte della filiera, il tessile, che nel primo trimestre segna un -0,6%. «Ma sarebbe sbagliato limitarsi a considerare questo dato – osserva Colombo –. Certo, il momento non è facile, a causa soprattutto dei cambiamenti nei consumatori, che in questo momento preferiscono spendere in viaggi e ristoranti, e della concorrenza di Paesi come la Turchia. Ma è un settore che continua a investire e ad assumere: abbiamo bisogno di giovani qualificati, da inserire nelle nostre aziende».

Loading...

Solo nel distretto comasco, sono 147 le aziende del tessile iscritte a Confindustria, che generano ricavi per 1,5 miliardi di euro e danno lavoro a 8mila persone. E non c’è solo la seta, punta di diamante del territorio, da cui proviene l’80% della produzione serica europea. «Siamo uno dei distretti con più alto numero di materie tessili e su tutte facciamo la differenza», dice Colombo. Che sulle stime per i prossimi mesi rimane cauto: «Ci aspettiamo un secondo semestre meno brillante del primo, che ha beneficiato ancora degli ordini di fine 2022. Ma ormai le aziende finalizzano gli ordini quasi all’ultimo momento, quindi in autunno le cose potrebbero cambiare».

Riproduzione riservata ©

loading...

Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti