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Benoit Hamon (Socialisti)

Epa

Il personaggioEx portavoce del partito socialista (tra il 2008 e il 2012), ha 49 anni ed è da tempo uno dei principali rappresentanti dell'ala di sinistra, contrapposta a quella riformista guidata dall'ex premier Manuel Valls. Che d'altronde ad agosto del 2014 lo ha cacciato dal Governo (dov'era ministro dell'Educazione, dopo assere stato sottosegretario all'Economia sociale e solidale) insieme all'altro “frondista” Arnaud Montebourg. Militante socialista da quando aveva 19 anni, è un politico di professione. Ha vinto a sorpresa le primarie socialiste promettendo “un futuro desiderabile”. I primi sondaggi successivi alle primarie gli assegnano il quarto posto, con il 14-15 per cento.

Il programma
Teorizzatore della “rarefazione”, se non la fine, del lavoro, annuncia la creazione di un reddito universale, in modo che la ricerca di un lavoro qualsiasi non sia più l'ossessione dei giovani. La misura, che dovrebbe essere varata in maniera graduale per un assegno mensile per tutti a regime di 750 euro, è contestata dai suoi oppositori perché ritenuta assistenziale e per il suo costo insostenibile (450 miliardi a regime). Prevede la cancellazione della riforma del mercato del lavoro e delle agevolazioni fiscali alle imprese, una tassa sui robot, un'ulteriore riduzione dell'orario di lavoro e l'abbandono del nucleare . Sul fronte europeo preannuncia la sospensione unilaterale del patto di stabilità, con l'abbandono del target del 3% di deficit.

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