INVITO DEI GRECI

Grecia: gli italiani sono benvenuti. Qui la vacanza al mare è sicura

Le istruzioni per accedere al Paese via cielo o via mare e le aperture delle strutture

di Sara Magro

La Grecia riapre ai turisti, ma con una "lista nera"

Le istruzioni per accedere al Paese via cielo o via mare e le aperture delle strutture


4' di lettura

Nei giorni scorsi è stato annunciato che la Grecia non vuole gli italiani in vacanza. La conseguenza è stata una tempesta sui social che ha frantumato in pochi attimi il consolidato motto “una faccia una razza”.
A una lettura attenta dei comunicati dell'Ente Nazionale Ellenico per il Turismo, onestamente un po' confusi, si evince che la notizia non è corretta. La Grecia ha infatti riaperto a tutto il mondo, Italia inclusa, seguendo linee guida dettate dall'EASA, l'Agenzia dell'Unione Europea per la Sicurezza Aerea.

Riapertura in tre fasi: voli e navi

Così il Paese riapre ai voli internazionali in 3 fasi. Fino al 15 giugno con test obbligatorio per tutti i passeggeri : chi risulta negativo deve mettersi in auto quarantena per 7 giorni, fermandosi una notte ad Atene (test e hotel sono a carico dal Governo). Chi è positivo deve invece osservare una quarantena vigilata di 14 giorni.
La seconda fase, dal 15 al 30 giugno, prevede ingresso con test random per tutti, italiani compresi a cui verranno tolte progressivamente le limitazioni imposte prima (dopo l’accordo siglato tra il ministro degli Esteri Di Maio e quello greco Dendias) .

Infine, dal 1° luglio sono ammessi tutti i voli internazionali, con test random e senza quarantena. Stessa policy vale per chi arriva via terra, da Albania, Macedonia e Bulgaria, dal 15 giugno. Dal 1° luglio invece riprendono anche le tratte marittime Italia–Grecia, sempre con test a campione sui passeggeri. Qualora cambiassero le circostanze, la Grecia si riserva giustamente il diritto di modificare le proprie scelte. Come è successo a inizio giugno, quando è arrivato un aereo di Qatar Airways con 12 passeggeri positivi al Coronavirus, e i voli della compagnia sono stati bloccati per due settimane.

Per l'estate che ci attende, molti problemi per la ripresa dei viaggi, in Grecia come ovunque in Europa, sono dovuti proprio alla logistica. Che si voglia andare ad Atene come a Londra, i voli diretti scarseggiano, le policies variano da compagnia a compagnia e da scalo a scalo. Bagagli, posti vuoti tra due file, servizio cibo: non esiste una linea comune. Di sicuro, Aegean-Olympic, la compagnia di bandiera greca per cui l'Italia rappresenta il terzo mercato, riprende a volare su Atene, Salonicco e isole da Roma il 15 giugno, da Milano il 18 e così via fino a inizio luglio, con diretti anche da Catania.

La spiaggia di Perissa a a Santorini. (Photo by Dimitris LAMBROPOULOS / AFP)


Le precauzioni sono necessarie in un Paese che ha gestito bene la pandemia, con 2195 contagi e 175 morti, ma che ha solo 500 unità di terapia intensiva (l'Italia ne ha 5200 e la Germania 28.000, ndr). La Grecia è molto cauta, ma è anche il Paese che tutti in questo momento vogliono per una vacanza sicura al mare. «L'economia non si è ancora ripresa dalla crisi degli ultimi 10 anni, e questa nuova batosta da Covid non ci voleva», dice Eleni Sarikosta, responsabile comunicazione e marketing di Penisola Calcidica, Isole Ionie, Macedonia Centrale. «A parte gli hotel di proprietà internazionale, le nostre isole sono piene di piccoli alberghi di famiglia che vivono del turismo estivo, e non possono permettersi di perdere nemmeno un cliente, mentre quest'anno potrebbero diminuire fino all'80%».

Gli italiani rappresentano il quinto mercato turistico della Grecia, particolarmente concentrati su isole Cicladi, Ionie e in alcune zone dell'Attica. L'anno scorso dagli aeroporti ne sono transitati 1.553.000, più altri 400.000 arrivati in nave: in media stanno 8 giorni e spendono 649 € a persona, per un totale di 1,3 miliardi di euro.

La tipica locanda greca in riva al mare

La riapertura degli hotel

Dal primo luglio, aprono tutti gli hotel (seguendo le norme di sicurezza), i ristoranti (con le sedie a 70 cm l'una dall'altra, e massimo 6 commensali a tavola), e le spiagge libere, la cui gestione è lasciata alla responsabilità individuale. Lo spiega Grigoris Tasios, presidente della federazione nazionale ellenica degli albergatori (HHF): «In Grecia, il 70% degli alberghi è stagionale e quelli con meno di 50 camere sono la maggior parte. Si possono occupare al 100%, adottando le precauzioni dovute. Per esempio il buffet della colazione si può allestire, ma ci sarà un cameriere, con mascherina, a servire. Quanto alle politiche di cancellazione, in generale, le prenotazioni possono essere annullate fino a 48 ore prima del soggiorno, e rimborsate con un voucher da spendere entro il 2021».

Grecia - Mykonos

Grecia solidale con i medici e infermieri di Milano e Bergamo

Per ribadire l'amicizia che lega Grecia e Italia, Tasios ricorda che quest'anno la Federazione degli alberghi, con la collaborazione del Consolato greco di Milano, ospita per 5 giorni i medici degli ospedali Sacco di Milano e Papa Giovanni XXIII di Bergamo impegnati nella cura del virus (per info, scrivere al Console Nikolaos Sakkaris, grhoncon.mil@mfa.gr)


In conclusione, la Grecia ci aspetta a braccia aperte. E anche gli italiani non vedono l'ora di tuffarsi nel suo mare, tra i più belli del mondo. È innegabile però che viaggiare ovunque in Europa (e tantomeno nel mondo), è momentaneamente complicato. Ma se l'impulso a partire è irrefrenabile, l'isola ellenica dei sogni è comunque raggiungibile.

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